BLOG MENU:


black soul, 22 anni
spritzina di Malo VI
CHE FACCIO? resisto al contagio!
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

delibere

vari libri... tutti sul comodino. [leggere più cose in contemporanea non è una grande idea!]

HO VISTO

una Bratz vera!!!!




STO ASCOLTANDO

Ascolto, ma a volte cerco di non ascoltare troppo....che è meglio!!!



ABBIGLIAMENTO del GIORNO

perfetto stile ufficio...donna in carriera o_O

ORA VORREI TANTO...

-Londra

-un bel concerto








STO STUDIANDO...

no, sto lavorando al momento







OGGI IL MIO UMORE E'...

...ACHTUNG!!potrei mordere!



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

...un paio di ali al vento...



[Riprendo in mano questo blog abbandonato
per una incontenibile necessità di scrivere
sepolta e calpestata
per troppo tempo,
ma ancora viva e pulsante...]




(questo BLOG è stato visitato 16277 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





giovedì 15 aprile 2010 - ore 12:44



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Flow of consciousness, la mia prossima tesi...

Il flusso o esperienza ottimale è uno stato di coscienza in cui la persona è completamente immersa in un’attività. Si caratterizza per il totale coinvolgimento, focalizzazione sull’obiettivo, motivazione intrinseca, positività e gratificazione nello svolgimento del compito. Il concetto di flusso fu introdotto dallo psicologo Mihály Csíkszentmihályi nel 1975 per poi diffondersi in vari campi di applicazione della psicologia.

Csikszentmihalyi identifica come componenti di una esperienza di flusso i seguenti punti:

1. Obiettivi chiari: le aspettative e le modalità di raggiungimento sono chiare.
2. Concentrazione totale sul compito: un alto grado di concentrazione in un limitato campo di attenzione (la persona non ragiona su passato e futuro ma solo sul presente).
3. Perdita dell’autoconsapevolezza: il soggetto è talmente assorto nell’attività da non preoccuparsi del suo ego.
4. Distorsione del senso del tempo: si altera la percezione del tempo. Non ci rende conto del suo scorrere.
5. Retroazione diretta e inequivocabile: l’effetto dell’azione deve essere percepibile dal soggetto immediatamente ed in modo chiaro.
6. Bilanciamento tra sfida e capacità: l’attività non è né troppo facile né troppo difficile per il soggetto.
7. Senso di controllo: la percezione di avere tutto sotto controllo e di poter dominare la situazione.
8. Piacere intrinseco: l’azione dà un piacere intrinseco, fine a se stesso.
9. Integrazione tra azione e consapevolezza: la concentrazione e l’impegno sono massimi. La persona è talmente assorta nell’azione da fare apparire l’azione naturale.

Non tutte queste componenti sono necessarie per sperimentare l’Esperienza ottimale.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 1 gennaio 2010 - ore 19:21



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Vuoti a rendere

Ieri sera, nel lungo tratto in auto che mi separava dalla festa per l’addio di questo anno, discutevo allegramente con le mie compagne di avventura su questo 2009, su quello che è successo e su quello che gli eventi hanno rappresentato per me.
Il mio pensiero nasce dall’idea che il capodanno rappresenta il momento in cui il tempo ci si presenta davanti chiedendoci il "conto", ricordandoci che il suo fluire è una cosa tangibile e comporta delle conseguenze.
E insomma, ieri mi sono trovata ad evere serie difficoltà a ricordare dei periodi di questo 2009: da gennaio e maggio circa ho come un buco nero che faccio fatica a riempire...ricordi vaghi in cui spiccano alcuni eventi positivi, pochi ma intensi! Credo di poter confessare che ho studiato parecchio in quei mesi. Studio volto sia al conseguimento dei risultati che mi ero prefissata, sia a canalizzare forze, energie e pensieri su qualcosa di costruttivo e utile in vista di tempi migliori, piu allegri e meno oppressi da scadenze. A dirla tutta sono stati anche i mesi in cui ho voluto chiudere un po di porte con il passato per cominciare a costruire cose nuove e decisamente piu stimolanti, oltre che impegnative! Tante nuove esperienze e persone che mi hanno accmpagnata nei mesi più belli dell’anno!
Maggio finalmente ha portato un po di giorni di vacanza e di relax tra Forlì e Cesenatico, boccata d’aria prima dell’ultima pesantissima sessione d esami. Anche in questo periodo impegnato ho dei bellissimi ricordi: i concerti, le prime sere estive a Vicenza, le cene spensierate in compagnia, la ricomparsa improvvisa di una persona, le amicizie e la nuova libertà di movimento acquisita! Che bellezza! E poi la fine degli esami e l’inizio della tesi quasi subito accantonata per lasciare posto ad agosto!
Agosto è stato il mese di Roma, delle ferie sul lago con le compagne dell’università, delle avventure con gi amici veronesi, delle mille scadenze che mi hanno fatto impazzire, della voglia di cazzeggio in perenne lotta con gli obblighi! E la tesi...la tesi da consegnare una settimana dopo il matrimonio in famiglia!!! Ahhhhh... settembre ed ottobre di eventi e cose da festeggiare, lo strascico di una bellissima ed intensissima estate, la mia laurea.
...e pian piano sono arrivati anche gli ultimi 2 mesi, l’inverno, la calma dopo le feste, i miei sospesi esami di stato ed il natale...
Tutto passato in velocità, senza troppe pause in mezzo.
Ma, al di là degli eventi accaduti, delle esperienze, penso che in un bilancio la voce più importante sia ciò che ci ha lasciato l’anno appena trascorso, in termini di relazioni e capacità acquisite.
........


[to be continued]

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



mercoledì 16 dicembre 2009 - ore 20:09



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Padroni del presente

...la vita è talmente piena di eventi legati alla contingenza del momento che programmare qualcosa per il futuro è come scommettere con il diavolo. Sono arrivata solo ultimamente a fare questa considerazione a cui avevo sempre pensato ma che non avevo mai osato dare per assolutamente vera.
Ma ogni giorno, ogni nostra piccola azione, può riuscire a cambiare il corso degli eventi in modo improvviso e spiazzante lasciandoci in una condizione di precarità costante. Beh, questa considerazione della vita che appare come piuttosto deludente mi porta a fare un altro pensiero, decisamente più utile e confortante: dovremmo imparare ad essere padroni del presente, di quello che stiamo vivendo, godendo sia della bellezza di ciò che ci sta accadendo sia dell’attesa di quello che verrà. Certo, ciò presuppone che non dobbiamo far della nostra vita un attesa ingenua e fatalistica, ma che, al contrario, ogni nostra azione deve essere costruttiva e coerente.
Credo che ciò dipenda da un fattore importante: il coraggio. Se non si possiede questa grande dote ci si immobilizza, non si avanza e si resta in quella sorta di bolla liquida in cui siamo immersi e nella quale continuamo a fluttuare senza un ordine ed un fine.
Coraggio quindi, coraggio di affrontare le sfide del quotidiano, coraggio di piantare bene i piedi per terra e costruire con fondamenta profonde i nostri giorni.

..."siamo in presenza di un’inedita fluidità, fragilità e intrinseca transitorietà che caratterizza tutti i tipi di legame sociale che solo fino a poche decine di anni fa si coagulavano in una duratura, affidabile cornice entro la quale era possibile tessere con sicurezza una rete di interazioni umane”.

Zygmunt Bauman, Amore liquido, pag 216




COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 10 dicembre 2009 - ore 11:56



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Pensieri autoreferenziali

La maggior parte delle volte quello che pensiamo di noi stessi condiziona il nostr modo di affrontare la vita. E anche se tutti si dichiarano pronti a smentire ciò che noi pensiamo di essere la nostra idea sarà comunque più forte. E’ quindi importante rompere il guscio di queste nostre convinzioni e non permettere loro di condizionare in maniera automatica il nostro pensare ed agire...

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 8 dicembre 2009 - ore 13:49



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Esercizi di potere

Pomeriggio pigro, anzi, pigrissimo....
Mi sto raggomitolando nel mio nuovo acquisto di ieri, uno scialle di lana morbidissimo e ovviamente...bellissimo...!!! Ci ho messo esattamente 10 secondi a decidere di comprarlo e altri 10 per prendere il bancomat e digitarci il numero magico. A volte mi stupisco della mia velocità decisionale, considerando soprattutto quanto il peso delle scelte, anche banali, certe volte mi mandi in gran paranoia.
Ma una cosa l’ho sempre saputa: quello che si vuole lo si deve andare a prendere, e se succede che c è qualcosa che mi dice di non alzarmi e correre verso quello che voglio...in realtà non lo desidero veramente...è vero!
Penso che questo mudus vivendi vada esercitato per funzionare bene. Bisogna "allenarsi al desiderio" in modo da riuscire a riconoscerlo e poter così incanalare le proprie energie con uno scopo chiaro e utile...un po di ordine anche nelle volontà personali insomma! Si tratta di una sorta di esercizio del potere che va eseguito qutidianamente nelle piccolezze per saperlo poi utilizzare con la giusta cognizione nelle grandi decisioni della vita.
E dopo questo mio spunto di riflessione di oggi me ne torno al calduccio del mio coccolosissimo scialle...buon pomeriggio a tutti!



"Nessuno ha mai commesso un errore più grande di colui che non ha fatto niente perché poteva fare troppo poco."




COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 20 novembre 2009 - ore 13:47



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Brividi

Avete presente quell’ indescrivibile formicolio che vi parte dai piedi e arriva alla testa? Quella specie di scarica elettrica che vi prende quando state per provare un’ emozione forte???
Beh, credo che quei fenomeni improvvisi ed intensi siano proprio i momenti in cui ci si sente più vivi, in cui si percepisce il sangue scorrere nelle vene e si prende consapevolezza del proprio esserci in quel tempo e in quel luogo. Ansia? Energia vitale? Paura? Eccitazione? Non lo so cosa sia, forse tutte queste cose mescolate insieme, o forse un semplice aumento di adrenalina funzionale al nostro corpo per indurci a reagire ad una situazione od a uno stimolo.
So solo che a volte mi capita di attenderle e pregustarmele quelle situazioni, e a portarmele poi nella memoria.
...Paesaggi, persone, tramonti, situazioni che mi lasciano col fiato corto ce ne sono tante, E spesso appaiono all improvviso, nel momento in cui meno te lo aspetti, anche quando te ne stai assopito nei tui pensieri, nel tuo mondo ovattato e a volte dipinto con tonalità grigie. Attimi in cui la bellezza ti travolge e non ti permette di restarne indifferente. Attimi di stupore e meraviglia mescolati con la sensazione d’inifinito. Attimi in cui, appunto, ti accorgi che, nonostante tutto, sei vivo e hai tutto il diritto di esserci... Teniamoceli stretti questi attimi di brividi!

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



mercoledì 18 novembre 2009 - ore 13:15



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Priorità

Nella vita ci sono delle priorità...ve lo dice una che ha fatto di questa frase il manifesto programmatico della sua esistenza...
Ci sono priorità in tutto, nello studio, nel lavoro, nel divertimento, nelle faccende del quotidiano, persino negli stupidi acquisti apparententemente inconsistenti.
E poi ci sono le priorità nelle relazioni, ci sono relazioni che hanno la precedenza e quelle che vengono dopo.
A volte il criterio di importanza nella propria vita relazionale lo si sceglie in base al proprio gusto e alle proprie necessità del momento, "oggi ho voglia/bisogno di stare con te, domani invece mi sarà già passata". Oppure avviene che il criterio ce lo imponiamo come per rispondere ad un obbligo morale. Parlo di tutto quello che percepiamo come prioritario in quanto rappresentazione di una sorta di dovere di riconoscenza nei confronti di qualcuno, oppure per una questione di lealtà.
Credo che la maggior parte delle volte la vera amicizia debba passare per questa seconda opzione. Dare priorità ad una persone anche se in quel momento saremmo portati a proiettare le nostre attenzioni su altro; anche se quel qualcuno al momento non soddisfa le nostre esigenze, qualunque esse siano: attenzione, svago, affetto, ecc. Potrei dire che si tratta di una questione di altruismo relazionale. Un altruismo che, a volte, costa tanta fatica ma che diventa via via più costruttivo. Da una parte ci si scopre capaci di intessere legami significativi, e non vuoti, con chi ci sta intorno, dall’ altra rafforza e approfondisce la relazione con chi ci sta accanto creando una catena di responsabilità condivisa gli uni verso gli altri.
Insomma, la priorità di darsi delle priorità diventa sempre più necessaria e bisognosa di impegni precisi e puntuali...anche quando la fatica di questa scelta d’azione sembra non portare a niente, discostandoci dalle nostre apparentemente più appaganti velleità momentanee.

Buona giornata uggiosa a tutti!




COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



mercoledì 4 novembre 2009 - ore 18:02



(categoria: " Vita Quotidiana ")


...lavori in corso!!!





to be continued....

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



mercoledì 23 settembre 2009 - ore 11:17



(categoria: " Vita Quotidiana ")


...senza fermate ne confini...

Settembreeeeeeeee
Mese impegnativo, mooolto impegnativo!!! Tesi, matrimonio, compleanni vari, e scadenze, tante scadenze!!!
Il tempo per me è sempre stata una variabile molto relativa, unoi scorrere fluido che c’era ma non rappresentava nè un problema, nè un vincolo.
Non ho mai portato l’orologio, eppure ero sempre in anticipo.
Adesso il tempo sembra spesso sfuggirmi di mano, un brutto impiccio che non riesco a governare, mi sfugge, scappa oppure rallenta, insomma...non è mai al passo con il mio ritmo...
Attendo i prossimi mesi con ansia ma anche con gioia...con impazienza e paura! ne sarò all altezza? ma soprattutto riuscirò a dominare il tempo per vivere al massimo questi momenti???
hope yes!

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 1 giugno 2009 - ore 18:43



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Pride! [they could not take your pride]

One man come in the name of love
One man come and go
One man come, he to justify
One man to overthrow

In the name of love
What more in the name of love
In the name of love
What more in the name of love

One man caught on a barbed wire fence
One man he resist
One man washed on an empty beach.
One man betrayed with a kiss

In the name of love
What more in the name of love
In the name of love
What more in the name of love


Early morning, April 4
Shot rings out in the Memphis sky
Free at last, they took your life
They could not take your pride


In the name of love
What more in the name of love


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
SETTEMBRE 2022
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


viola3

lusia

andreacri

pg-ama

san finok

pesca

morganjns

stocks

uolter83

cris*buniz

jobbe87

tina85

buc

rouge83

irene84

giosss

vale91

sciarpina

g.sorriso

dpa

bijeiti

kiki79

loki83

nani luame

an_tica

pizzataxi















BOOKMARKS


Greg
(da Pagine Personali / HomePage )
IlMac
(da Pagine Personali / HomePage )
LaDasca!!!
(da Pagine Personali / HomePage )
fabio cannavaro
(da Sport / Calcio )



UTENTI ONLINE: