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mercoledì 12 novembre 2008
ore 10:57(categoria:
"MMS & SMS")
Rosso relativo
La voglia scalpitava, strillava, tuonava..cantava.. Da notte fonda nel petto di.. La noia quella sera era troppa E cercava, chiamava 200 principi e invece lei era la dama del castello Il tuo è un rosso relativo Senza macchia d’amore ma adesso Canterà dentro di te Per la gran solitudine e.. Forza..amati per questa sera Che domani torni in te ma Non ti diverte perché Vuoi qualcosa di più facile.
La timidezza c’era ma svaniva, scappava di notte..si dileguava dagli occhi di.. Giocava a rimpiattino nascondeva E mostrava, cercava Il cacciatore e invece lei era la Preda dentro il bosco
E non riposi più Solo lo schermo e tu (e provo pena) Tastiera e anima Posso dimostrarti adesso che ha Ben altre forme il sesso...
La voglia scalpitava, strillava, tuonava..cantava.. Da notte fonda nel petto di.. Paola..oh..Paola.. La noia quella sera era troppa E cercava, chiamava 200 principi e invece lei era la Dama del castello
martedì 11 novembre 2008
ore 09:57(categoria:
"Vita Quotidiana")
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lunedì 10 novembre 2008
ore 15:12(categoria:
"Vita Quotidiana")
Varcò la soglia del palazzo. La investì un odore vecchio, immobile, stanco. Faceva più fatica a muoversi, parlare, pensare, persino respirare.
Si guardò attorno. Vecchie sculture. vecchie colonne, vecchi soffitti. Tutto aveva quest’aria di già vissuto, già provato, già assaggiato.
La sola differenza è che un tempo la ragazza aveva investito d’amore queste cose. Forse, in quei giorni, non erano neppure così vecchie. Adesso l’amore si era trasformato in odio. O forse no, ma lei sperava che succedesse. Ogni fibra del suo essere era tesa in questa direzione. Si nutriva dell’odio che provava per le cose che un tempo aveva amato.
Il grigiore ormai la soffocava. Tutto ciò che toccava era freddo e intriso di polvere. Iniziò a pensare che forse la cosa migliore era uscire, scappare.
Ritrovare i fiori. Dov’erano finiti i fiori?
Eppure, sapeva già che non avrebbe trovato fiori più belli di quelli incisi su quelle vecchie colonne. O forse sì, forse i fiori là fuori erano effettivamente più belli, più colorati, più profumati, ma non per i suoi occhi.
Riusciva ancora a intravederne la forma, se si sforzava un po’.
Sapeva che, per destino o per scelta, era in questo palazzo che avrebbe continuato a vivere. Ma sapeva anche che sarebbe scappata, se il grigiore avesse finito per strapparle via tutta la sua linfa vitale. In quel caso sarebbe stata una questione di sopravvivenza, di vita o di morte. Lei avrebbe scelto di sopravvivere, come sempre.
Eppure, sapeva che fuggire non risolveva la cosa. Aveva amato quel palazzo più di ogni altra cosa. Aveva amato, in quel palazzo, quanto a un essere umano sia consentito amare.
Tutto l’amore non poteva essersi dissolto. Non poteva risolversi nell’odio. Sapeva che era solo questione di tempo, ma prima o poi avrebbe dovuto fare una scelta.
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lunedì 10 novembre 2008
ore 12:48(categoria:
"Vita Quotidiana")
giovedì 6 novembre 2008
ore 14:10(categoria:
"Vita Quotidiana")
Sono...
.: Perchè il Vetro di Spezza... ma i Sogni non muoiono mai. (A.M.B)
.: Diventare lo Spettatore della propria Vita, significa sfuggire alle Sofferenze della Vita (Oscar Wilde)
.: Viens mon beau Chat, sur mon coeur amoureux; retiens les griffes de ta patte, e laisse moi plonger dans tes beaux yeux, mêlés de métal et d’agate (Charles Baudelaire)
.: Sbalordito il Diavolo rimase quando comprese quanto osceno fosse il Bene. E vide la virtù nello splendore delle sue forme sinuose (The Crow)
.: Fingi l’Innocenza del Fiore, ma sii il Serpente che vi si appiatta dentro (W. Shakesperare, Macbeth)
~› In una tale Adorazione c’è un grave Rischio: quello di perderLa, non meno di quello di mantenerLa. (Oscar Wilde)
~› Siamo entrambi Ombre di due cose ben più Pure. (A.M.B)
» Siamo entrambi rinchiusi in questa bolla di vetro, incatenati ad una realtà che non ci appartiene, egoisticamente avviluppati ad una vita che sappiamo potrebbe arrivare a distruggerci. « (A.M.B)
~› Scoprirò ciò che si cela nei miei Atti, in quell` ultimo Fondo dove, senza Me, mio malgrado, subisco l` Essere e mi ci Aggrappo
» Io non pretendo che tutto il mondo mi Ami, solo chi ho scelto di Amare. « (A.M.B)
~› Quando una Donna si risposa è perché odiava il primo marito. Quando un Uomo si risposa è perché adorava la prima moglie. Le Donne mettono alla prova la loro fortuna, gli uomini la rischiano. (Oscar Wilde)
~› I cattivi hanno capito qualcosa che i buoni ancora non hanno capito (Woody Allen)
» Posso credere a tutto, purchè sia sufficientemente incredibile. « (Oscar Wilde)
~› Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa. (William Shakespeare)
» L’egoismo non consiste nel vivere secondo i propri desideri, ma nel pretendere che gli altri vivano a quel modo che noi vogliamo. L’altruismo consiste nel vivere e lasciar vivere « (Oscar Wilde)
~› Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi (Friedrich Nietzsche)
» Chi non ama la solitudine non ama neppure la libertà, perchè si è liberi unicamente quando si è soli. Gli spiriti veramente grandi, come le aquile, hanno i nidi solo nelle vette deserte. « (Arthur Schopenhauer)
~› Se pretendete di essere buono, il mondo vi prende sul serio; se pretendete di essere cattivo, il mondo rifiuta di credervi; tale è la bestialità stupefacente dell’ottimismo (Oscar Wilde)
» Queste gioie violente hanno una fine violenta « (William Shakespeare)
~› Vi è sempre qualche cosa di infinitamente sordido nelle tragedie altrui (Oscar Wilde)
» Quanto più uno possiede in se stesso, di tanto meno egli necessita del mondo esterno. Ecco perchè la superiorità dello spirito rende poco socievoli « (Arthur Schopenhauer)
» Il dolore infierisce proprio là dove si accorge che non è sopportato con fermezza. Poichè il ringhioso dolore ha meno forza di mordere l’uomo che lo irride e lo tratta con disprezzo « (William Shakespeare)
« .. Tutto sembra andare per la via usata, così come, in casi straordinari dove tutto è in gioco, si continua a vivere comε se di nulla si trattasse .. » (K.H.S.)
¤ .. Ti cullo nell´Oblio dei Silenzi, nel dolce Limbo dei Soli .. ti guido nelle umane Passioni e nelle oscure Arti .. ¤ (K.H.S.)
« Chi sei? » « Sono quello che tu vuoi che io sia »