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ORA VORREI TANTO...



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2) le persone che dicono: "..MA COME FAI A VEDERE I SIMPSON.. IO NN CI TROVO NULLA DI DIVERTENTE!!"

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1) fare l'amore davanti ad un camino acceso



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sabato 27 maggio 2006 - ore 18:21


Barber’s Villa
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ci si vede stasera a Villa Barbieri, se mi vedete salutatemi che ho seri problemi nel riconoscere le persone!
Potrei anche offrirvi qualcosa da bere!!!



Day Song
William Orbit - Barber’s Adagio For Strings (Ferry Corsten rmx)


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sabato 27 maggio 2006 - ore 13:46


Praga,recollection
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ovvero un lungo racconto breve del mio fine settimana allungato a Praga, con tanto di foto e commenti!
(ho riassunto tutto in un unico post)


Parto venerdì pomeriggio, in compagnia di Raul (Moon1999), alle 3, avevo l’aereo alle 18.15, o almeno così credevo.
Raul non è venuto a Praga, mi ha solo accompagnato, grazie!!

In verità l’aereo era alle 20.00, era l’aereo di ritorno alle 18.15, ma questi son dettagli che si son persi nelle birre che ho bevuto in aeroporto aspettando gli elementi della combriccola che a mano a mano arrivavano.

Facciamo il check-in e saliamo in aereo.
Mauro

Un tipo di Milano che ho conosciuto l’anno scorso al Sensation,
Omar (davanti) e Ivan (dietro)

Omar è il tipo di Torino con cui ho diviso la stanza.
Uno scatto di estrema bellezza che ho fatto lungo il viaggio di poco più di un’ora, a base di birra&pringles


Arriviamo a Praga alel 22.00, prendiamo il taxi che con difficoltà ci porta al nostro Hotel (penzion 44).
La prma cosa da controllare è il letto:duro come una bara, infatti mi son prestato da testimonial:


Foto varie della camera:ogni camera, oltre al numero, aveva il nome di un alcolico,la nostra era tequila!




Ci laviamo e cambiamo e ci prepariamo a immergerci in Praga.
Il Museo Nazionale di Praga, bellissimo



Una veduta (un po’ sfuocata ahimè) di piazza Venceslao, la piazza principale

Da qui ci muoviamo verso il ponte Carlo ed entriamo in una discoteca a 5 piani di cui non ricordo il nome, prezzo d’entrata:l’equvalente di 3 €!
Il locale era un palazzo abbastanza fatiscente, ma la gente era fuori, e al momento di acquistare i primi alcolici abbiam capito perchè: una birra 2€,una vodka doppia (buonissima) 3.50....nel giro di poche ore i fumi dell’alcol hanno iniziato a farsi sentire, complici anche alcune botte di assenzio (credo sui 70°)

Psycho, Ivan e Ron


Mauro, Omar Michele ed Io Me Sottoscritto

La serata è passata bene, in una delle sale c’era un dj-pirata dalla bandana nera che ha messo pezzi un po’ vecchiotti ma validi, da "meet her at the love parade" a "superstrings", ma sul tardi ha iniziato a scadere nel truzzo su cose tipo run dmc.
Nel frattempo la gente sboccava un po’ in giro (2 volte ho rischiato addosso a me), ma la cosa non mi interessava, mi interessavano invece le Ceche che,lasciatemelo dire, sono FIGHERRIME.
Ho passato una parte della sera con tale Dana, mora dagli occhi celestiale (mioddio... . . ) ma ahimè non c’è stato nulla da fare, quindi mi sono rivolto al biondame, con tale Nicole di cui ricordo fattezze e dimensioni ma non motli particolari causa dose eccessiva di absynthe.
Ad una tot ora ci si ritrova al banco per l’ennessimo assenzio, ma guardando negli occhi gli altri e vedendo espressioni tra il vago e lo schizofrenico, m’è venuto un colpo di genio ed ho esclamato "oh, mica ci obbliga nessuno a berlo eh".
Non so come spiegarvelo, diciamo che ho letto negli occhi di alcuni la Rivelazione, alcuni volevano accendermi un lumino votivo a San Venceslao.Abbiam preso le giacche e siamo usciti dal locale per non rientrarvi mai più.
Appena fuori ci scontriamo con le difficoltà del caso: essere in una città aliena, con un freddo della madonna, imbriaghi come degli hobbit, senza conoscere la strada per tornare in hotel.
Inizia quindi la guerra con i tassisti, che vedendoci stranieri e ciondolanti, hanno intavolato una lunga trattativa, in cui si sono discusse mete non appropriatissime al nostro stato (volevano portarci a zoccole).Mentre discutevamo il buon Mauro si tappa la bocca, va dietro ad un angolo ed inizia a sboccare:sarà il primo round di una lunga nottata...
Dopo non so quanto tempo (non era nelle mie facoltà riuscire a capire le dimensioni spazio-temporali esatte), ci facciamo portare fino al museo nazionale, convinti da lì di riuscire a tornare a casa.
Ma non è stata così!
Ci siamo persi,ripersi e ritrovati, ma alla fine verso le 7 siamo arrivati a casa.Stavamo per morire, così ci siam fatti una foto per salutare tutti dall’oltretomba

dopodichè ci siamo abbandonati a morfeo.
Mai mossa fu più errata, dopo il sonno infatti è sopraggiunto il risveglio, che definire traumatico è uno scherzo, come dire che mi farei la Rosy Bindi.
Non so per quale masochistico motivo, mi ero messo la sveglia alle dieci, convinto che fare colazione (ero in un B&B) mi avrebbe aiutato a mettermi in forza per la lunga giornata che mi attendeva.
Suona la sveglia ed impazzisco:credevo di avere Gollum,Sauron e Super Mario che giocavano a bomberman nel mio cervello (paragone un po’ difficiele, ma stavo male forte), mi alzo comunque, mi faccio una doccia, ma ancora il mio stomaco non se la sente di scendere per la colazione, così prendo la digitale e faccio qualche foto a Omar-collasso

alla bottiglia di acqua Mattoni, credo a base di plutonio visto lo sconquasso intestinale che mi ha creato

alla splendida visuale che si godeva dalla nostra finestra (palazzoni credo disabitati, mai visto un’anima o sentito un rumore)

a me stesso, questa foto rende bene l’idea dello stato in cui mi trovavo (non la Repubblica Ceca, quello fisico)


Dopo essermi reso conto che stavo facendo cose stupide come fotografarmi in pessime condizioni, mi son deciso a scendere e fare colazione.
Mi son ritrovato in una saletta a mangiare una torta sconosciuta con un po’ di caffè (almeno pareva) guardando 2 inglesi che si ABBUFFAVANO cazzo come facevano a mangiare cosi tanta roba in così poco tempo, sembrava un pranzo medievale, manciate piene di prosciutto formaggio e burro ficcate in bocca, degli animali.Non ci sarei riuscito nemmeno nelle condizioni migliori.

Finisco di rosicare la torta e mi verso un altro po’ di caffè, quindi saluto e torno in camera a gustarmi il letto per le due ore che mancavano alle 13.00, ora stabilita per il risveglio, visto che il ritrovo era al museo per le 14.00.Sarà stato il caffè ma non son più riuscito a dormire.
1° notte:3h e mezza di sonno


-----

Una volta pronti usciamo dalla camera e ne approfitto per fotografare qualche altra targhetta alcolica:
(brandy e Cinzano)

Usciamo dall’albergo e veniamo folgorati dalla luce del sole.Una volta ripresi dallo shock ci incamminiamo , ancora storditi, verso il museo.
Qualche foto del tragitto:


L’arrivo in piazza Vinceslao


Omar ed Io alla fontana del museo (tanx to jappo 4 the photo)




L’auto carro-funereo-pick-up scorto per caso in un vicoletto.
Non ho capito cosa fosse... .

Altre foto varie ed eventuali architetto-monumentalistiche:






Omar, in forze dopo un hot dog


io, notare l’espressione "porco ** che aria che tira".
In sta foto sembro bugs bunny


L’acqua Mattoni mi faceva ancora un certo effetto... .


L’orologio astronomico, bellissimo!



Il furgone del Duplex PAURA, disco di Praga


Un’ultima foto al museo da piazza Venceslao


Tutte ste foto son state inframezzate da un panino al mcDonald’s, aspettando che arrivassero altri due ragazzi di Padova, Marco e Maddalena, di cui non ho una foto ma che saluto!

Rientriamo nella nostra penzion 44

per prepararci per la serata, ne approfitto per fotografare il cesso rovescio.
Io non so se sotto sotto i Cechi siano diversi da noi, perchè non ne ho spogliato nessuno, ma comunque non riesco a capire il criterio di realizzazione di una tazza simile:



In pratica se si faceva la cacca il tutto rimaneva in appoggio nella parte alta della tazza, creando profumi de ranch del texas, e l’unica soluzione era quella di tirare lo sciaaquone ogni 20 secondi per permettere agli ospiti indesiderati di scendere.
Ringraziatemi, sono stato gentile e servile al galateo fotografando la tazza vuota e non piena

Una volta pronti raggiungiamo il ristorante argentino dove era programmata la cena di ricognizione, ma per problemi logistici e di mancanza di tempo alla fne ci siam ritrovati io e Omar.In tutto il viaggio è stato l’unico pasto decente (addirittura i suonatori, non mi viene la parola EDIT:si chiamano mariachi!)



A questo punto della serata una camminata fino in hotel per gli ultimi ritocchi e poi via in taxi fino al T-Mobile Arena, meta e motivo del mio viaggio a Praga.
Arriviamo alle 22.00 al T-Mobile Arena, entriamo all’entrata sbagliata (avevamo i biglietti VIP), lasciamo le giacche e finalmente
entriamo:


Abbiamo perso SAN, il primo Dj della serata, ma arriviamo con Matthew Decay che becchiamo mentre sta suonando un set misto electro-progressive-trance, tutto sommato abbastanza trainante ma nulla di eccezionale.Dopo di lui tocca a Markus Schulz, e qui inizia lo spettacolo, una hit dietro l’altra, addirittura "airwave" che credo sia uno dei pezzi trance "per antonomasia".
Assolutamente un’ora e mezza spettacolare, a metà set ha sparato un pezzo minimalista-melodico che appena scopro di chi è l’ascolto per tre giorni, avevo le lacrime mentre lo ascoltavo
(EDIT. trovata!!!La canzone è:
Alex Stealthy - Something Is Wrong
..me la ricordavo un po’ meglio, o forse da ascoltarla a casa ad ascoltarla a 10000Decibel qualcosa cambia, comunque carina e tranquilla).



Markus Schulz(si vede poco ma c’è


Foto delirio:


Finito Markus Schulz, prendiamo una pausa per bere dell’acqua ed andiamo dieci minuti sugli spalti dato che mi dovevo sistemare un calzino che mi stava tagliando il piede.
Nel frattempo ascoltiamo i Vision:Impossible, duo di dj\vj che hanno fatto spettacolo con luci&video, suonando musica pittusto pesante con pezzi vecchi/nuovi tipo tek-trance.E’ il set che ho seguito meno, nel senso che lo seguivo stando in giro a bere, a vedere se trovavo t-shirt e oggettistica, in bagno.

Mentre siamo lì entra in gioco il nome importante della serata, Armin Van Buuren, inizia a suonare ma dopo due minuti spegne la musica ed inizia a smanettare con la console, che aveva problemi.Poco dopo riparte, iniziando il set con Shipwrecked di Mike Foyle, non resistiamo a lungo e torniamo in pista a gustarci 2 ore di set abbastanza equilibrate, ma forse un pelo sotto le aspettative per il buon Armin.


Armin comunque è troppo forte, coinvolge la folla, che risponde a tono:


Passate le 2 ore di Armin e la stanchezza inizia a farsi sentire: io ed Omar decidiamo per una mezz’ora di sosta sugli spalti con una birra da un’euro e venti (pazzesco).
Raggiungiamo la scalinata più alta che troviamo, il colpo d’occhio dall’alto è forte, non so ancora quanta gente ci fosse, ma era pieno.



Entra in gioco Marco V, col suo stle "sporco", è un grande, unico come stile e trainante come pochi, finiamo in fretta la birra ed andiamo nei primi banchi della classe a godercelo:


I problemi alla console dovevano essere piuttosto gravi, dato che a 20 minuti dalla fine del suo set Marco spegne di botto la muscia, saluta in 2 secondi e se ne va incazzato come una iena.

Dopo di lui tocca un’altra volta a San, che si è così guadaganto 20 minuti in più.
Tiene viva la voglia di muoversi, ma senza stupire, qualche pezzzo interessante c’era, ha chiuso con un pezzo bellissimo che mi han detto essere storico (non so come si chiami).
E così finisce anche il Transmission 2: gran party, ben animato, laser eccezionali e l’impianto audio più imponente che io abbia mai sentito, mostruoso.Da 30 metri dalle casse si sentiva lo spostamento d’aria ad ogni beat.
Ci avviamo all’uscita, recuperiamo le giacche e ci muoviamo in cerca di un taxi.Quando prenderò in mano il cellulare per mettere la sveglia saranno ormai le 8.00, sveglia alle ore 12.30.

Secondo giorno: 4 ore e 1/2 di sonno

--------

Lasciamo l’hotel all’una del pomeriggio, con le gambe distrutte trasciniamo le valigie verso piazza venceslao, mangiamo qualcosa, e passiamo qualche ora seduti su panchine,osservando la fauna locale.
Ad un certo punto troviamo uno stand di un’associazione di volontariato che diffondeva profilattici in una campagna contro l’aids.


Hanno inscenato anche una bella suonata di percussioni per attirare la folla, un 20 minut buoni, ed erano pure bravi


Verso le 4 prendiamo un taxi e ci facciam portare all’aeroporto, all’arrivo la brutta sorpresa: il tassista ci chiede 1660 corone, l’equivalente di 50€, all’andata dello stesso identico viaggio avevamo speso 25€.
L’infame cercava di fotterci, è scattata una baruffa che neanche Goldoni e i suoi chioggiotti se la immaginano.Alla fine riusciamo a calmarci e pattuiamo per un 30€ (ci ha fottuti comunque).Estraggo la banconota da 50€ da dietro i miei documenti e pago.
Entriamo in eaeroporto e ci ritroviamo col resto del gruppo, ci sediamo per l’ennesimo panino, e alle 5 e mezzo andiamo al check-in.
Qui succede l’imprevedibile: mi accorgo di aver perso la carta d’identità, bacomat e postepay.
Non vi riporto cosa ho pensato in quei minuti perchè non è bello da leggere.

Da li inizia un disperato tentativo di salvataggio, saluto tutti augurando buon viaggio (senza documento d’identità non potevo imbarcarmi).Corro sulla banchina dell’aeroporto a vedere se ritrovo i documenti, ma nulla, vado all’ufficio informazioni che mi manda all’ufficio lost&found che è chiuso che aveva vicino il ritiro bagagli che l’impiegato mi ha detto di andare al banco informazioni che mi ha mandato dalla polizia che finalmente mi ha dato un documento.
Avevo il cellulare senza soldi, così non potevo ricevere chiamate, e i miei unici fondi ammontavano a 70€.

Da qui una lunga serie di chiamate internazionali mi hanno alla fine permesso di farmi prenotare un altro volo via internet, naturalmente per il giorno seguente.
Mi rassegno a passare la notte in aeroporto, alle 11ho fame e così prendo dei tramezzini ad un baracchino, ancora non ho idea di cosa contenessero


Stanco morto, girovago un po’ per l’aeroporto, e quando l’afflusso di gente è basso, decido di provare a dormire.
Non cel’ho fatta, le panchine erano curve e non ci stavo.Ho fatto un dormiveglia fino alle 4, ora in cui un neonato ha iniziato a piangere in maniera allucinate, per una mezz’ora.Stavo impazzendo.
Facendo un calcolo approssimativo, al 3° giorno: 2 ore di sonno.
Visto che non mi passava un catz ho fatto una foto che prenderà sicuramente qualche riconoscimento internazionale:


Ma il tempo non si ferma, e in questo caso è un bene, piano piano è arrivato mezzogiorno, ma naturalmente l’aereo è partito alle 2.Arivato a Bergamo autobus per le FS, e da qui 4 treni per arrivare a monselice, dove è venuto a prendermi mio fratello, alle 9.
Finalmente ce l’avevo fatta!!!

Note e ringraziamenti -tirando le somme

Ringrazio in anticipo la mia digitale, senza di lei questo racconto non avrebbe un senso cronologico (mi son basato sulla numerazione delle foto per ricordarmi l’ordine dei fatti).

Moon1999 aka Raul aka Qlo per avermi portato a Orio.

Pantera Mathia Tegone (per chi è interessata è un superdotato single,non scherzo) che mi ha prenotato il biglietto di ritorno, senza di lui sarei ancora disperso.

Chiunque abbia letto tutto questo resoconto senza salter una riga.

Questo viaggio me lo ricorderò a vita!
dimenticavo:i souvenirs!

La T-shirt che ho regalatoa mio fratello, che recita "my brother was in Prague and only thnig he brought me i this lusy t-shirt", che è anche scritto sbagliato, non per niente è una maglia da perdenti!


Il braccialetto che davano a chi aveva il biglietto vip per entrare nell’apposita area.Peccato abbia dovuto romperlo per toglierlo..

Totale in 4 giorni:
10 ore di sonno

e una devastazione finanziaria senza precedenti tra biglietti d’aereo, chiamate internazionali, ticket vip taxi etc etc, ma sapete che vi dico: ne è valsa la pena!

Day Song
Alex Stealthy - Something Is Wrong
xkè l’ha suonata Schulz
&
Mike Foyle - Shipwrecked (Mike’s Broken Shore Mix)
Perchè è il brano d’apertura del mitico Armin!


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sabato 27 maggio 2006 - ore 02:09



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Questo blog sottoscrive l’opinione comune che il calcio sia da sfigati: basta! Non ne possiamo più!

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