BLOG MENU:


Gaso, 01 anni
spritzino di sarticolato
CHE FACCIO? realizzo sogni, creo incubi
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO



HO VISTO






STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


BLOG che SEGUO:


-Tutte le nostre ossessioni-

BOOKMARKS


-GasOlinE-
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
ACMilan
(da Sport / Calcio )
Subsonica
(da Musica / Cantanti e Musicisti )



UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 17541 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

LUGLIO 2020
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31


martedì 17 luglio 2007 - ore 17:44



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Strumentazione Marco (voce)

Su una pedalboard SKB con alloggi rack c’è tutta la strumentazione in cui passa la mia vocina bella attraverso il famoso grappolo subsonico di 3 microfoni. Il primo è un classico SM58, che passa prima per un preampificatore (il modulo grigio chiaro più in alto nella foto) dove viene bilanciata, compressa, espansa ecc ecc. per poi arrivare al mixer-voce (quella scatoletta in basso a sinistra piena di pomellini) Il secondo microfono è un SM57, usato solitamente per la ripresa di suoni acuti e secchi come rullanti chitarre ecc, che collego prima ad un piccolo preamplificatore valvolare, per scaldare un pò il suono e soprattutto bilanciarlo elettricamente evitando fastidiosi fruscii di rete (la scatoletta + piccola sulla destra), per poi andare in una pedaliera multieffetto, la Zoom GFX8, con la quale mi sbizzarrisco a modificare e distorcere la voce, prima di finire anch’essa al mixer-voce. Infine il terzo microfono, un altro SM57, lo uso per creare delle aromonie, cioè dei cori, grazie al Korg IH, la scatoletta scura. Pure questo segnale viene naturalmente mandato al mixer-voce. Infine su ogni canale del mixer aggiungo dei riverberi ed un delay corto utilizzando l’Alesis Microverb (il modulo effetti sotto al primo preamplificatore). Che altro dire...bisogna farci la mano, e soprattutto i piedi, ma quando si capisce bene come usare il tutto ci si diverte!!!





Strumentazione Pier (basso)

Su una pedalboard autocostruita (e rivestita in alcantara...possso impazzire per queste cazzate!!!) trovano spazio gli effetti per il basso.
Nell’ordine sono: pre-multieffetto Zoom, col quale si crea un suono di base buono per tutte le canzoni ed altri suoni particolari (wha, flanger, varie distorsioniecc). Un synth della Ibanez per Nuvole rapide e poco altro (che spero di sostituire presto con un Boss), un envelope filter che uso per simulare il suono di contrabbasso, sempre in accoppiata con un eq abbastanza neutro per compensare la perdita di volume, un octaver della Boss ed il mitico Bass Balls made in Russia.
Dopo tutto questo gironzolare per effetti il suono passa ad una testata Markbass da 450W abbinata ad una cassa 1x15 sempre Markbass. In arrivo (appena trovo l’occasione) un’altra cassa 2x10 e magari anche un wha Morley.





Strumentazione Ale J. (chitarra)

Coming soon





Strumentazione Cek (tastiere)

Coming soon





Stumentazione Ray (batteria)

La base è una batteria acustica Pearl, cassa e timpano neri, rullo in acciaio.
Piatti (hi-hat, crash e ride) Paiste Signature.
In aggiunta c’è una batteria elettronica Yamaha DTXpress dalla quale selezioniamo i set più dance-oriented (soprattutto suoni di cassa e cimbaletti vari)
Pedali Pearl, bacchette Vic Firth7A.
Da menzionare il seggiolino leopardato schifosamente kitch ma tremendamente comodo!








COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK