Messaggio
di DemoMan da commentare:
Io non so quanti di voi conoscono il Sufismo, qualcuno lo definisce una religione, una dottrina, in realtà è più un modo di vedere le cose che ci stanno attorno, per condurci a riscoprire l'essenza e l'amore che è in noi. In questi ambienti si narra di un personaggio leggendario, il Mullah Nasruddin, un vero e proprio saggio, che racconta tanti piccoli aneddoti veramente interessanti, di cui ve ne trascrivo uno:
Un giorno un amico vede il Mullah inginocchiato per la via e intento a cercare qualcosa, così gli si avvicina e gli chiede: «Mullah, che cosa cerchi?», e il Mullah gli risponde: «Ho perduto la chiave». E lui: «Oh, Mullah, che peccato. Ti aiuterò a cercarla». E così l'amico si inginocchia e domanda: «Dove l'hai persa?». E il Mullah: «L'ho persa in casa». L'amico: «Allora perché la cerchi qui fuori?», e il Mullah: «Perché qui c'è più luce».
E' divertente, lo so, ma questo è proprio ciò che facciamo quotidianamente, cerchiamo sempre le cose nel posto sbagliato, crediamo che la risposta alle nostre domande sia la fuori, dove c'è più luce ed è più facile cercare, ma in realtà le risposte si trovano proprio dentro di noi, possiamo cercare la fuori quanto ci pare e nascondere le nostre paure, ma non possiamo mai fuggire da noi stessi e da quello che siamo.
Non bastano due occhi per potere vedere le cose nel giusto modo, occorre un terzo occhio, che non si trovi nel mezzo agli altri due come nei mostri, ma che si trovi proprio dentro di noi, nel nostro cuore. Solo se riusciremo a trovare questo terzo occhio potremo realmente trovare le risposte che cerchiamo e gioire così della vita.
Ciò non è facile, e riscoprire se stessi è difficile perché la società ci ha fatto crescere all'interno di un ruolo ben prefissato, e guai a chi tenta di evadere, non c'è spazio per sviluppare la propria unicità, ognuno deve uniformarsi a modelli imposti, succede proprio così, non ci credete? Dalla casalinga, passando per il professionista fino al quadro, ci alziamo sempre tutte le mattine, alla stessa ora, per fare sempre le stesse cose, nello stesso modo, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, come dei semi automi. Quanto tempo della vita possiamo dire di dedicare realmente a noi stessi e alle persone che amiamo? Non è cucinando tutti i giorni o facendo trovare la casa sempre pulita che darete al proprio partner il vostro amore: lui potrebbe sempre assumere una domestica per ottenere ciò! E' la vostra univocità che però non potrà mai trovare in nessun'altra persona, ecco perché dovete riscoprirla abbandonando tutto ciò che non fa parte di voi, che non sentite vostro.
Avete mai pensato ad uscire, anche solo per un attimo, dalla routine? Se c'è qualcosa che vi piacerebbe fare adesso, fatelo! E siate voi stessi, sempre, non siate ciò che gli altri desiderino che voi siate. Se baderete troppo a quello che dice la gente di voi, finirete per smarrirvi e fare solo quello che fa comodo a loro, come in questo aneddoto:
Un padre, il figlio e l’asino tornavano a casa stanchi morti dopo un giorno di lavoro in campagna. "Padre, tu che sei vecchio e senti maggiormente il peso della fatica, siediti pure sul dorso del nostro asino", disse il figlio. Lungo la strada incontrarono una persona che commentò: "Ma guarda che genitore snaturato! Lui sull'asino e suo figlio a piedi!". A queste parole allora il padre decise di scendere dall’asino per far salire il figlio. Ma poco più innanzi incrociarono un altro passante che esclamò: "Ma guarda che figlio dal cuore arido! Fa camminare il suo vecchio padre mentre lui siede sull'asino!". Pensarono quindi di salire entrambi sulla groppa dell'asino. Ma un terzo passante vedendoli disse: "Ma guarda che persone senza cuore! In due sulla groppa! Non hanno un briciolo di pietà per quella povera bestia stanca quanto loro!". Decisero così di proseguire il cammino a piedi dietro l'asino. Non passò molto tempo che un altro passante commentò: "Roba da matti! Hanno un asino e invece di utilizzarlo vanno a piedi!". Decisero così di caricarsi l'animale sulle proprie spalle. Un uomo che vide la scena sentenziò: " Ma guarda che razza di imbecilli! Hanno un asino e invece di cavalcarlo se lo portano sulle spalle!".
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COMMENTI:
Autore:
DemoMan
( domenica 6 maggio 2007, ore 22:48
)
il mio primo post... incredibile
Autore:
irky
( domenica 6 maggio 2007, ore 18:45
)
babba bia!!  
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