Odio la banalità delle presentazioni. Sono sempre più limitative che descrittive, mai esaustive. Non mi interessa essere l’ennesimo uomo comune impegnato a decantare le sue lodi...chi vivrà vedrà. VOLENTESA FATA DVCVNT, NOLENTES TRAHVNT.
(questo BLOG è stato visitato 296 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 26 aprile 2006 - ore 12:36
il giorno dellinfamia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
25 APRILE 1945: QUANDO I VIGLIACCHI SI PROCLAMARONO EROI
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
venerdì 21 aprile 2006 - ore 10:38
Come il mio umore
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LIsola dei morti di Arnold Bocklin. Questo tra le altre cose era il quadro prediletto di Adolf Hitler. Esprime perfettamente il mio umore e il mio stato danimo di questi giorni.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 20 aprile 2006 - ore 14:31
Il più bel quadro dellimpressionismo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 18 aprile 2006 - ore 11:26
(categoria: " Vita Quotidiana ")
FOIBE
Eran giorni di sangue, eran giorni senza fine
Per le orde slave era l’ultimo confine
Erano gli ultimi fuochi di un’infinita guerra
E quei barbari feroci volevan quella terra
Uomini e donne venivan massacrati
Loro sola colpa italiani essere nati
Vecchi e bambini gettati negli abissi
Spinti giú nel vuoto dal gendarmi rossi
Foibe nella roccia e di roccia era anche il cuore
Di un maresciallo boia di tanta gente senza nome
Venivano sospinti con furore e odio
Vittime prescelte per un vero genocidio
E dopo cinquant’anni han finito di scoprire
Ció che sempre si é saputo ma continuano a mentire
E non avran mai pace quelle nude ossa
Finché esisterá l’immonda bestia rossa
E’ passato tanto tempo ma il mio cuore gioisce ancora
Quando Signora Morte suonó la sua ultima ora
Per quel maresciallo assassino di innocenti
Per quel boia immondo assassino di tanti
E non posso piú scordare e il mio cuore piange ancora
Al ricordo di un presidente che ha baciato la sua bara
Presidente di quell’Italia che ha voluto dimenticare
Chi fu massacrato perché Italiano volle restare
Maresciallo Assassino
Maresciallo Assassino
Maresciallo Assassino
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
venerdì 14 aprile 2006 - ore 11:14
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
venerdì 14 aprile 2006 - ore 10:31
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Milano, ore 18.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
mercoledì 12 aprile 2006 - ore 18:32
L’immortale camerata Marlon Brando...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 11 aprile 2006 - ore 15:17
FRANCIA: immigrati massacrano di botte manifestazione antirazzista
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Mi concedo sempre una grassa e soddisfatta risata quando l’irrimediabile fallimento della società multirazziale crea divertenti situazioni paradossali come queste. Utopici sognatori progressisti che prendono la sveglia a calci in faccia. Le sinistre e gli antirazzisti, novelli Frankenstein, assistono alla loro mostruosa creatura che gli sfugge di mano e si ribella impietosamente contro di loro.
Gli allogeni sono inassimilabili, inintegrabili, inaccettabili. Chi collabora con loro offrendo solidarietà e ancor peggio chi specula su di loro è colpevole di creare quelle infrastrutture necessarie all’esistenza e alla sopravvivenza stessa degli allogeni: chi dà lavoro nero e affitti spropositati permette ad una sterminata massa di corpi estranei di sopravvivere e installarsi a casa nostra. Poi le cose sono anche troppo semplici in una repubblica delle banane come quella italiota, i capricci diventano rivendicazioni, e le rivendicazioni fanno presto a diventare pretese, e, appoggiate dai soliti scellerati sinistrorsi si trasformano in men che non si dica in diritti. Ed ecco che ti trovi il negro con un pezzo di carta che dice che è italiano, il marocchino che ha dirittto alla casa popolare prima di te, l’ufficio di collocamento in mano ad africani.
Gli allogeni sono e resteranno sempre inassimilabili, un pezzo di carta bollata non sostituirà mai il valore del sangue.
Spero di cuore di non rivedere mai più deliranti comunicati di camerati che appoggiano orde di allogeni imbarbariti impegnati a incendiare macchine nelle avvisaglie dello scontro di civiltà che è ormai incombente, animati solo da odio antibianco che qualche irriducibile bastian contrario stravolge al punto di leggerci una rivolta antisistema.
Bisogna rendersi conto, e illuminare chi non se ne accorge, che gli allogeni non sono solo inermi vittime del capitalismo, ma piuttosto gli agenti di una disintegrazione sociale, culturale, umana e religiosa che sta annientando tutto nella maniera più barbara e violenta. E temo che se si continuerà a lasciarli fare difficilmente potremo ergerci sulle rovine del vecchio mondo per fondarne uno nuovo di giustizia e libertà, perchè semplicemente non esisteremo più.
LEGGI I COMMENTI (6)
-
PERMALINK
martedì 11 aprile 2006 - ore 12:34
Bìnnu u Tratturu....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E mo se so pijati pure Bìnnu u Tratturu...latitante 43 anni...che dire, è in gamba! e poi come dice Totò u Curtu, "A Mafia ’un esisti, sunu sti giudisci communicsti chi s’nventano tutt’i cosi...."
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 11 aprile 2006 - ore 12:25
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Filosofia dei flussi immigratori della sinistra:
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI