Spritz.it - Mercutio's HOME - BLOG DIRECTORY - IL TUO BLOG - Segnala qs BLOG




NICK: Mercutio
SESSO: m
ETA': 26
CITTA': Londra
COSA COMBINO: Giornalista
STATUS: middle

[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE COMPLETO]

[ SCRIVIMI ]



STO LEGGENDO
No, sto scrivendo, ora più che mai. D'altronde la narrativa contemporanea fa vomitare. Non ne posso più di Chuck Palaniuk, Kalle Lans, Francesco Dezio, Frédéric Beigbeder e l'infinita pletora di critici della società contemporanea. Criticate, criticate, e intanto fate i soldi criticando il piatto dove mangiate. Avete rotto le palle. Andate a scrivere qualcosa di buono.


HO VISTO
Ho visto così tante belle cose a Barcellona che non so neanche iniziare a descriverle.


STO ASCOLTANDO
Kruder & Dorfmeister


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Sciccosissimo.


ORA VORREI TANTO...
Niente, sono contento.


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
Come convincere un giornale francese (o spagnolo) ad assumermi.


OGGI IL MIO UMORE E'...
Very good.


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

 


MERAVIGLIE

1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)





“Quando, quando, e in qualunque momento la morte chiuda le nostre palpebre,
Muovendo nudi sopra l'Acheronte,
Su un'unica zattera, insieme il vincitore e il vinto,
Mario e Giugurta insieme,
un solo groviglio di ombre.
Cesare medita piani contro l'India,
Il Tigri e l'Eufrate d'ora in poi scorreranno ai suoi ordini.
Il Tibet sarà pieno di poliziotti Romani,
I Parti si avvezzeranno alla nostra statuaria,
E adotteranno la religione Romana;
Un'unica zattera sulla caliginosa riviera d'Acheronte,
Mario e Giugurta insieme.
Né al mio funerale ci sarà un lungo corteo,
Che trasporti aviti lari e immagini;
Non trombe gonfiate dalla mia vacuità,
Né ci sarà un letto Attalico;
Le vesti profumate saranno assenti.
Un piccolo funerale plebeo.
Bastanti, bastanti, e d'avanzo
Ci saranno tre libri alle mie esequie
Che io porto, mio dono non indegno, a Persefone.
Tu seguirai lacerata il petto nudo
Né sarai stanca d'invocare il mio nome, né troppo stanca
Per posare l'ultimo bacio sulle mie labbra
Quando l'onice siriaca é spezzata.
«QUEGLI CHE ADESSO E' ARIDA POLVERE ERA UN TEMPO LO SCHIAVO DI UN'UNICA PASSIONE»:
Dammi questo poco d'epitafio
«Morte, perché tardi vieni?»
Tu, qualche volta, piangerai un amico perduto,
Perché si costuma:
Questa cura per i trapassati,
Da quando Adone fu trafitto in Idalia, e Citerea
Corse piangendo con le chiome effuse.
Invano, tu richiami indietro l'ombra,
Invano, Cinzia. Vano richiamo a uno spettro che non risponde,
Esile voce viene da esili ossa.

(Sesto Properzio ed Ezra Pound) ”

(questo BLOG è stato visitato 4097 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite,


ULTIMI 10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )


giovedì 12 giugno 2008
ore 16:53
(categoria: "Vita Quotidiana")


Addio blog
Vabbè, ’addio’. Si fa per dire. E’ secoli che non scrivo in questo blog, più di due anni. E non ci scriverò più, perché non ho tempo.

Però potete dare un occhio agli ultimi due blog che ho lanciato

Asylum Italia
Engadget Polonia

Se volete contattarmi, mandatemi un messaggio privato.

Ciao.


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 2 maggio 2005
ore 17:43
(categoria: "Accadde Domani")


La pazienza è la virtù dei forti...


LEGGI I COMMENTI (3) - SEGNALA questo BLOG

martedì 19 aprile 2005
ore 15:36
(categoria: "Vita Quotidiana")


La sedia sotto il culo
Facciamo una scommessa? Adesso Follini e Fini stanno dicendo "Noi usciamo dal governo, ma non preoccuparti, Silvio, quando chiederai la fiducia alle Camere non te la faremo mancare!". In realtà credo che vogliano applicare la celebre mossa "Togliere la sedia da sotto il culo". Berlusconi chiede la fiducia, loro votano contro ed ecco che cade il governo e si va alle elezioni. Resta da vedere se il Berlusca sarà così stupido da cascarci.

COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

domenica 17 aprile 2005
ore 23:20
(categoria: "Scienza e Tecnica")


Semi ex fumatore
Cari amici, la vita è breve e per non renderla ancor più breve, da oggi, ho ridotto drasticamente la quantità di tabacco che da troppi anni è entrata a far parte della mia vita quotidiana. E' primavera e vale la pena di tenere le narici ben sturate, utilizzandole per qualcosa di altamente proficuo, come annusare i fiori, il vino o per rendersi conto che il frigo ha *davvero* bisogno di essere pulito D'altra parte le proibizioni non mi sono mai piaciute, nemmeno quelle autoimposte, e quindi mi considererò un fumatore anche se dovessi arrivare a non toccare neanche più una sigaretta. Un fumatore honoris causa, si potrebbe dire.

Ma visto che a quest'ora i fiori si chiudono, non ho voglia di pulire il frigo e di vino, per oggi, ne ho bevuto anche troppo, vado in balcone a dar sfogo al mio tabagismo. Chissà che le narici, serrandosi, blocchino i pestilenziali fumi provenienti dal cavalcavia Borgomagno... a nessuno viene in mente "Signs"?

Notte a tutti.


LEGGI I COMMENTI (2) - SEGNALA questo BLOG

venerdì 15 aprile 2005
ore 20:23
(categoria: "Vita Quotidiana")


Grande Homer
Caro Homer, con te si è superata la soglia dei 2100. Mangia un donut anche per me.

COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

venerdì 15 aprile 2005
ore 19:43
(categoria: "Lavoro")


L'è duuuuuuura!
Scriver l'è proprio duuura! Se mi pagassero per scrivere le minchiate che penso io, come faccio ora su questo blog, allora sì sarebbe facile! Praticamente il lavoro dell'editorialista. Ma volete mettere, qualcuno vi dice di scrivere un pezzo su qualcosa e voi dovete informarvi, calarvi nella situazione, e produrre qualcosa che sia sì pieno di informazioni, ma anche piacevole da leggere. E non è minga facile!

(Mi sto esercitando a inserire dei milanesismi nel testo )


LEGGI I COMMENTI (4) - SEGNALA questo BLOG

sabato 9 aprile 2005
ore 11:57
(categoria: "Riflessioni")


Da Chaucer alla mitologia norrena: un allucinante trip mentale
Ultimamente, complice forse la primavera e la conseguente perdita di senno, mi ritrovo spesso a riflettere sulla mia vita e sul mondo. Stupirà chi mi conosce come un ateo ammazzapreti scoprire che c'entra anche la morte del Papa. Alla notizia ho avuto uno spaesamento simile a quello di Manzoni quando gli hanno detto che era morto Napoleone. E via, "Ei fu, siccome immobile...". Molto più umilmente, io mi accontento di scrivere due righe in questo blog. Il problema, lo spaesamento, nasce dal fatto che sono incapace di comprendere queste grandi manifestazioni di popolo, milioni di persone che si spostavano dovunque arrivasse quest'uomo, milioni di persone alle sue esequie, centinaia di milioni di persone che l'hanno tenuto come un punto fermo durante tutta la sua vita. Un uomo che ha scritto decine di libri su decine e decine di temi diversi, che ha fatto invettive su questo e su quello, che ha conosciuto (o meglio, si è fatto conoscere), da coloro che hanno governato il mondo negli ultimi trent'anni.

I media, in questi giorni di monopolio papale dell'informazione, a causa della monotonia ripropongono vecchi spezzoni, mostrano pezzi di storia importantissima, anche recente, che normalmente non toccano, nei quali la figura del Papa è una specie di filo d'Arianna.

Se vi state chiedendo dove voglio arrivare, il punto, cari amici, è che se non è possibile capire a pieno nemmeno la vita e gli avvenimenti che hanno caratterizzato l'esistenza di un uomo solo, davvero c'è tutta la ragione per sentirsi idioti, considerando che si tratta solo di un misero aspetto di millenni di storia.

I media ci aiutano normalmente a gestire questo spaventoso flusso d'informazione, mantenendo i riflettori su un numero piacevolmente limitato di avvenimenti. Che so, le Lecciso, il Grande Fratello, un po' di politica, i trend e le mode del momento. Quando arriva la morte del Papa a scoperchiare il vaso di Pandora, basta prendere una sola delle direttrici del pensiero per perdersi definitivamente. Io, nello splendido sito www.wikipedia.org, una grande enciclopedia libera online, mi sono perso per ore seguendo il filo dei rituali, delle tradizioni e della storia del papato. C'è da spendere ore soltanto con le regole del conclave e della "sede vacante".

Credo di capire, ora, cosa intendeva La Cecla in un suo libro che, al tempo, ho considerato una schifezza. Lamentava che l'accesso disordinato alle informazioni che è tipico di internet può fare letteralmente naufragare in un mare di dati. Per una persona che, come me, rifiuta ogni specializzazione in un ambito culturale, è davvero difficile reggere la sfida di non essere completamente ignoranti.

"The lyf so short, the craft so long to lerne" diceva Chaucer, e come dargli torto? La vita è davvero troppo corta per imparare "l'arte", figuriamoci per impararne diverse. Si vive prigionieri di un lasso di tempo e spazio così limitato che sembra di stare in cella. E questo senza contare, ad esempio, le opere frutto della fantasia umana. Leggete cosa scriveva Tolkien nel 1938.

"Ho affermato che lo Svago è una delle funzioni principali delle favole, e poiché queste non mi dispiacciono è chiaro che non accetto il tono di disprezzo e pietà con cui il termine "Svago" è ora così spesso usato. Perché dovrebbe un uomo essere disprezzato se, trovandosi in prigione, prova a uscirne e tornare a casa? O se non può, pensa e parla di altri soggetti che non siano i secondini o i muri della cella?".

Ok, Tolkien, mi hai convinto! Ora mi toccherà occuparmi anche dei romanzi di fantasia...

Non ho neanche bisogno di stare su un colle come Leopardi per rendermi conto che la vita è un puzzle con troppi tasselli, che anche in una vita intera non si possono riordinare in modo da avere nemmeno una vaga idea di com'è la figura completa.

Mi piace pensare, mentre ragiono così, che i Vichinghi (un popolo estremamente intelligente) avessero inventato una mitologia che è una vera e propria stampella di fronte a dubbi del genere. Tra parentesi: mitologia per noi, religione per loro.

L'universo è formato da nove mondi, attraversati dai rami, dal tronco e dalle radici del frassino Yggdrasil, "quell'albero che nessuno sa
da quali radici nasca". Nel poema "Edda", il dio Odino evoca lo spirito di una veggente perché gli racconti il passato, il presente e il futuro. E in effetti glielo racconta tutto, dall'inizio alla fine: nella loro religione, i norreni sapevano già come sarebbe andata a finire. Alla fine dei tempi ci sarebbe stato Ragnarok, la battaglia alla fine del mondo in cui sarebbero morti tutti, dèi, giganti, mostri, uomini. Lif e Lifthrasir, unici due esseri umani superstiti, nascosti tra i rami di Yggdrasil avrebbero ripopolato il mondo. Nell'attesa di Ragnarok, i guerrieri morti avrebbero guerreggiato e mangiato carne di cinghiale nel Valhalla, preparandosi per la battaglia finale.

Come non invidiare questi popoli del passato, che vivevano semplicemente con la certezza del futuro, attaccati alla semplicità e alla materialità della vita, con una concezione ciclica del mondo che non lascia spazio allo smarrimento di un avvenire che non si conosce?

Invece noi, prigionieri del positivismo, dobbiamo pensare continuamente al progresso, a un futuro diverso e migliore. Ma è questa una speranza che cozza miserabilmente con i fatti della vita, con la distruzione dell'ambiente, con i conflitti, le guerre, le malattie e le ingiustizie.

Purtroppo, qui non si tratta di essere allarmisti. Luminari ben più autorevoli di me hanno illustrato le stesse grame prospettive. Il problema maggiore è cercare di inserire se stessi in uno scenario simile e trovare un ruolo adesso, un qualsiasi ruolo che faccia star bene noi e gli altri. Ecco, forse è questa la grande idea che abbiamo inventato nell'era contemporanea: la responsabilità delle proprie azioni. Ce l'avessimo tutti...

Al prossimo "allucinante trip mentale".


LEGGI I COMMENTI (3) - SEGNALA questo BLOG

giovedì 31 marzo 2005
ore 12:28
(categoria: "Vita Quotidiana")


"La tua voce? Un subwoofer"
Croccodillo says:
comunque, fai apposta a parlare con una voce del genere?

Croccodillo says:
potresti doppiare i dinosauri dei documentari

Mercutio says:
ahahah

Mercutio says:
scusa, è la mia voce

Croccodillo says:
sembri un subwoofer

Mercutio says:
io nella testa me la sento normale

Mercutio says:


Mercutio says:
ahahah

Mercutio says:
AHAHAHAHAHAH


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 28 marzo 2005
ore 23:01
(categoria: "Vita Quotidiana")


Record pasquale
Cinque pezzi miei in pagina nel giornale di domani... si vede che quasi tutti gli altri erano in ferie, eh?

COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

sabato 26 marzo 2005
ore 11:23
(categoria: "Poesia")


Considero valore - Erri De Luca
Un regalo di Pasqua per voi.

___________________________________


Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.

Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.

Considero valore il vino finché dura un pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.

Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.

Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordarsi di che.

Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.

Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.

Molti di questi valori non ho conosciuto.


LEGGI I COMMENTI (5) - SEGNALA questo BLOG


> > > MESSAGGI PRECEDENTI
MAGGIO 2022
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31

RICERCA:
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


Molti mettono qui un sacco di nomi per scatenare un meccanismo emulativo che li porta ad avere un sacco di visite. Invece qui ci staranno al massimo sette persone.


1'>I SETTE DELL'AVE MARIA

Molti mettono qui un sacco di nomi per scatenare un meccanismo emulativo che li porta ad avere un sacco di visite. Invece qui ci staranno al massimo sette persone.


1
johntrent

2
vitto

3
sizan

4
irabg

5
verboten

6
laAlice

7
il_poeto


BOOKMARKS

www.labranca.co.uk

(da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti )

UTENTI ONLINE: