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Padella, + anni spritzino di Paesello CHE FACCIO? scompaio e riappaio ad intermittenza Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO "Memorie di una burlona pentita" HO VISTO cose che voi umani non ve ne potrebbe fregare di meno STO ASCOLTANDO acufeni ABBIGLIAMENTO del GIORNO quello dell’anno scorso riciclato (che a sua volta era dell’anno precedente) ORA VORREI TANTO... volere STO STUDIANDO... il periodo OGGI IL MIO UMORE E'... resisto ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
ci sono E ci faccio. domenica 17 febbraio 2013 - ore 18:12 Vamos a la playa Dai che é quasi estate, cazzarola! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 24 gennaio 2013 - ore 22:37 Like a rollercoaster Un alto e un basso non fanno per niente un guaivo. Nel giro di mezzora è accaduta una cosa NON bella ed una invece molto bella. Quindi io alterno momenti di ansioso smonamento per la prima a momenti di ansioso gasamento per la seconda. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 11 gennaio 2013 - ore 13:27 Chella mi creda Che due marrroni (con 3 ere): non faccio neanche in tempo a decidere che lumanità intera è feccia (me compresa, eh) che un essere umano rialza bruscamente la media, con uno di quei gesti talmente belli and disinteressati da risultare smancerosi and imbarazzanti. Ma adesso non ho tempo di badarci: sto vivendo situazioni strane, anche se poi mi accorgo che le ho create io e un po mi passa il senso di stranimento. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK sabato 5 gennaio 2013 - ore 23:18 Nemesis Mentre una parte del mio mondo sta per crollare (e NON é quella parte che volevo far cadere io), mi si materializza una persona che incarna perfettamente questo coattivo cambiamento. E deve essere consapevole di questo suo destino, perché continua a venire nella mia direzione nonostante i cartelli “NON VOGLIO RAPPORTI UMANI” o “CON ME SI PARLA SOLO DI LAVORO” che avevo saldamente piantato attorno alla mia fortezza. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK lunedì 31 dicembre 2012 - ore 19:26 Storie Facebook, Twitter, Pinterest, Google+, Tumblr, Blogger, etc.: li ho tutti. Ma li uso solo per lavoro e quindi questo è lunico posto del web in cui scrivo di me. E lo faccio qui, dove sono sicura che qualcuno mi legge (li vedo, i vostri pseudonimi) ma non ho indesiderati e ben evitabili (ho già dato, grazie) legami con chi mi segue. E ci tengo, anche se a voi sembreranno senza senso, gli ermetici epigrammi che cago ogni tanto. Nel 2004/5, quando per ischerzo cominciai a scrivere in questo diario virtuale, mi affannavo a precisare nomi (anzi, soprannomi) e circostanze precise; lo stesso sto facendo adesso, anche se non più in modo esplicito, perché i più aperti capiranno comunque che cosa intendo dire. Potrei enunciare princìpi di vita ricavabili quali insegnamenti da ciò che mi capita di vivere ma pretendere di impartire lezioni di vita è sempre ridicolo e così mi limito a registrare qualche impressione delle mie esperienze. Questo vale soprattutto per lanno che finisce oggi. Un anno che è volato (mi accorgo ora), perché in realtà è stata una storia. Sì, di quelle con gli eventi che sfilano uno dietro laltro, al punto da sembrare frutto di finzione narrativa. Un 2012 di gente licenziata, sangue, uomanacci viscidoni (quelli non mancano mai, eh?), incredibili colpi di culo, musica italo disco, paura, americani, fabbrichette, cani (intesi proprio come quadrupedi), soldi in uscita (tanti), sconosciuti insulsi che diventano preziosi sostenitori e tante altre cose che forse ho già dimenticato di questo anno il cui compito è stato di farmi rialzare dal baratro del mio 2011 horribilis. Fine. E, quindi, ri-inizio. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 16 dicembre 2012 - ore 00:30 Chi si accontenta Oggi è stato un fallimento. Sia in senso assoluto che in rapporto allo sforzo profuso. Cera chi era dispiaciuto per me e perfino chi si sentiva in colpa; io invece tutta soddisfatta del microscopicissimo risultato portato a casa. Oh, sempre meglio di un pugno in un occhio. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 27 novembre 2012 - ore 01:08 Meglio tardi... Notizzia (scusate: notizzzia) zenzazzionale: ho capito quello che voglio fare nella vita. Cioè: già lo sto facendo ma i tentativi (assolutamente in buona fede) degli altri di farmi cambiare strada ormai mi fanno bau. Sono emozzionata (sempre che sia io e non una mia controfigura) ma è meglio che vada a dormire, che si è fatto tardi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 22 ottobre 2012 - ore 15:57 F.F. Mi piace andare avanti nella mia vita per vedere quanti errori di valutazione riesco a commettere. Sia in negativo che in positivo, eh. (questa - se proprio volete trarre unutilità da questo blog - si può anche riciclare come pseudo-citazione, tipo: “Vale la pena di andare avanti nella vita per solo per vedere quanti errori di valutazione si riescono a commettere”) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 16 ottobre 2012 - ore 20:29 La rivoluzione dOttobre E’ incredibile ma proprio un anno fa la mia vita subiva uno stravolgimento imprevisto. Sembra ieri e, contemporaneamente, mi pare sia passato molto più di un anno, tra tutte le cose che ho combinato, immaginato e poi visto realizzarsi. Eppure era solo linizio dellinizio. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 8 ottobre 2012 - ore 23:16 Tempismi Tu lavori in silenzio, nel tuo angolino, con rigore e puntigliosità (o con rigore puntiglioso, fate voi), e nessuno ti caga. Eppure tu continui a lavorare, zelante come sempre. A volte perdi la speranza, altre ti senti proprio un cretino che perde tempo. Però intanto continui a lavorare, nella penombra, mentre il Mondo (in senso metaforico) va in vacanza e, ovviamente, nessuno ti caga. Ma tu niente: continui a lavorare con metodo, imperterrito. E nessuno ci fa caso. Poi il Mondo – inteso proprio in senso geografico, tipo U.s.a., Danimarca, etc. - si accorge di te. Ma lo fa tutto in una volta. E lo fa in un lunedì in cui tu sei rincoglionito dal sonno, anche perché per sbaglio ti eri puntato la sveglia unora prima del dovuto (il che di per sé è sintomo di rincoglionimento, che quindi - a ben vedere – era già cominciato la sera prima). COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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