venerdì 20 giugno 2008
ore 11:45(categoria:
"Vita Quotidiana")
...ho una strana sensazione
di felicità
che mi esplode dentro!
Crescendo impari che la felicità e’ fatta di cose piccole ma preziose.... ...e impari che il profumo del caffe’ al mattino e’ un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e’ fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall’inverno, e che sederti a leggere all’ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l’amore e’ fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami. E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli attimi felici. E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e’ una deliziosa felicità. E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami... E impari che c’e’ felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c’e’ qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c’e’ nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston. E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
giovedì 19 giugno 2008
ore 10:56(categoria:
"Vita Quotidiana")
E QUESTO E’
PER UNA PERSONA SPECIALE...
GAME OVER!!!
la nostalgia che sale lentamente come mai io penso a te mi chiedo adesso dove sei cosa fai, chissà se tu avrai mai pensato a me al nostro fuoco che bruciava e mo’ è cenere. Ma tutto passa piano e pure se fa strano io sorrido perché so che oggi non ti chiamerò, quel che viene venga e mi sta bene quel che è stato è già passato e il passato se lo tiene la pioggia bagna la mia pelle ma mi asciugherò perché so che il tempo è ciclico e so che un po’ di tempo è quello che ci vuole mentre sto scacciando il male sto aspettando il sole... sono io la vittima dei demoni che tornano e che vengono a tirarmi giù i miei cattivi pensieri che mi aspettano braccano, parlano e parlano dove sono i raggi che scaldavano in dopa trovo la mia cura in dopa mischio le radici e la cultura, l’energia pura la musica mi detta le parole e so che prima o poi ritorna il sole... ...vada come vada e va da sé conto solo su di me e già so che già sai che... si fa quel che s’ha da fare quando amore non c’è ... sempre più difficile restare calmo in questa situazione sclero, non ne voglio più parto da zero so che in qualche modo devo andare su ma... non c’è più luce, solo buio che fa male non c’è più pace solo rabbia che ogni giorno sale so bene dove sono e adesso voglio stare qui, però non c’è dolore...
martedì 17 giugno 2008
ore 09:57(categoria:
"Vita Quotidiana")
...finché dal mezzo di queste tenebre una luce improvvisa mi illuminò, una luce così brillante e portentosa, eppure così semplice... Cambiare i poli da positivo a negativo e da negativo a positivo. Io solo sono riuscito a scoprire il segreto di infondere la vita... Macché, anche di più! Io proprio io sono divenuto capace di animare nuovamente la materia inanimata...
giovedì 12 giugno 2008
ore 16:27(categoria:
"Vita Quotidiana")
DOLCENERA
"...sto ascoltando Dolcenera di Fabrizio de Andrè, te la dedico dolce moretta "
Amìala ch’â l’arìa amìa cum’â l’é amiala cum’â l’aria ch’â l’è lê ch’â l’è lê amiala cum’â l’aria amìa amia cum’â l’è amiala ch’â l’arìa amia ch’â l’è lê ch’â l’è lê
Guardala che arriva guarda com’è com’è guardala come arriva guarda che è lei che è lei guardala come arriva guarda guarda com’è guardala che arriva che è lei che è lei
nera che porta via che porta via la via nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera nera nera che picchia forte che butta giù le porte
nu l’è l’aegua ch’à fá baggiá imbaggiâ imbaggiâ
Non è l’acqua che fa sbadigliare (ma) chiudere porte e finestre chiudere porte e finestre
nera di malasorte che ammazza e passa oltre nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c’è luna luna nera di falde amare che passano le bare
âtru da stramûâ â nu n’á â nu n’á
Altro da traslocare non ne ha non ne ha
ma la moglie di Anselmo non lo deve sapere ché è venuta per me è arrivata da un’ora e l’amore ha l’amore come solo argomento
e il tumulto del cielo ha sbagliato momento acqua che non si aspetta altro che benedetta acqua che porta male sale dalle scale sale senza sale sale acqua che spacca il monte che affonda terra e ponte
nu l’è l’aaegua de ’na rammâ ’n calabà ’n calabà
Non è l’acqua di un colpo di pioggia (ma) un gran casino un gran casino
ma la moglie di Anselmo sta sognando del mare quando ingorga gli anfratti si ritira e risale e il lenzuolo si gonfia sul cavo dell’onda e la lotta si fa scivolosa e profonda
amiala cum’â l’aria amìa cum’â l’è cum’â l’è amiala cum’â l’aria amia ch’â l’è lê ch’â l’è lê
Guardala come arriva guarda com’è com’è guardala come arriva guarda che è lei che è lei
acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti acqua per fotografie per cercare i complici da maledire acqua che stringe i fianchi tonnara di passanti
âtru da camallâ â nu n’à â nu n’à
Altro da mettersi in spalla non ne ha non ne ha
oltre il muro dei vetri si risveglia la vita che si prende per mano a battaglia finita come fa questo amore che dall’ansia di perdersi
ha avuto in un giorno la certezza di aversi acqua che ha fatto sera che adesso si ritira bassa sfila tra la gente come un innocente che non c’entra niente fredda come un dolore Dolcenera senza cuore
atru de rebellâ â nu n’à â nu n’à
Altro da trascinare non ne ha non ne ha
e la moglie di Anselmo sente l’acqua che scende dai vestiti incollati da ogni gelo di pelle nel suo tram scollegato da ogni distanza nel bel mezzo del tempo che adesso le avanza
così fu quell’amore dal mancato finale così splendido e vero da potervi ingannare
Amìala ch’â l’arìa amìa cum’â l’é amiala cum’â l’aria ch’â l’è lê ch’â l’è lê amiala cum’â l’aria amìa amia cum’â l’è amiala ch’â l’arìa amia ch’â l’è lê ch’â l’è lê
Guardala che arriva guarda com’è com’è guardala come arriva guarda che è lei che è lei guardala come arriva guarda guarda com’è guardala che arriva che è lei che è lei
martedì 10 giugno 2008
ore 15:42(categoria:
"Vita Quotidiana")
Cosa vuol dire amore?
L’amore e’ la prima cosa che si sente, prima che arrivi la cattiveria. Carlo, 5 anni
Quando nonna aveva l’artrite e non poteva mettersi piu’ lo smalto, nonno lo faceva per lei anche se aveva l’artrite pure lui. Questo e’ l’amore. Rebecca, 8 anni
Quando qualcuno ci ama, il modo che ha di dire il nostro nome e’ diverso. Sappiamo che il nostro nome e’ al sicuro in quella bocca. Luca 4 anni
L’amore e’ quando la ragazza si mette il profumo, il ragazzo il dopobarba, poi escono insieme per annusarsi. Martina 5 anni
L’amore e’ quando esci a mangiare e dai un sacco di patatine fritte a qualcuno senza volere che l’altro le dia a te. Gianluca 6 anni
L’amore e’ quando qualcuno ti fa del male e tu sei molto arrabbiato, ma non strilli per non farlo piangere. Susanna 5 anni
L’amore e’ quella cosa che ci fa sorridere anche quando siamo stanchi. Tommaso 4 anni
L’amore e’ quando mamma fa il caffe’ per papa’ e lo assaggia prima per assicurarsi che sia buono. Daniele 7 anni
Se vuoi amare devi cominciare da un amico che detesti. Michele 6 anni
L’amore e’ quando una donna vecchia e un uomo vecchio, sono ancora amici anche se si conoscono bene. Tommaso 6 anni
L’amore e’ quando mamma da a papa’ il pezzo piu’ buono del pollo. Elena 5 anni
L’amore e’ quando il mio cane mi lecca la faccia, anche se l’ho lasciato solo tutta la giornata. Anna Maria 4 anni
Non bisogna mai dire ti amo se non e’ vero. Ma se e’ vero bisogna dirlo tante volte. Le persone dimenticano. Jessica 7 anni