BLOG MENU:
STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


FACCINEEEE
(da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti )


UTENTI ONLINE:




L’ECCESSIVO VALORE CHE DIAMO AI MINUTI E LA FRETTA CHE STA ALLA BASE DEL NOSTRO VIVERE E’ SENZA DUBBIO IL PEGGIOR NEMICO DEL PIACERE
HERMANN HESSE










MY SISTER











ALTRE FOTO (LA MIA VECCHIA FAMIGLIA ).. LINK



ARGENTINA

BRASILE

LINK

M I A M I
LINK
LINK




(questo BLOG è stato visitato 27039 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



giovedì 5 aprile 2007 - ore 18:02


Winter Music Conference
(categoria: " Vita Quotidiana ")




persa x un paio di mesi...
ma la dolce Barby, che ormai sta sfondando come diggggggiei,
la dolce Barby che mi ha fatto passare il mese più bello della mia vita mi ha omaggiato di un pò di fotine

























LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK



giovedì 29 marzo 2007 - ore 15:30



(categoria: " Vita Quotidiana ")




GRANDE EMILIANA

P.S.
DOMANI GIORNO DI FERIE PRESO E.... STASERA CI SI DISTRUGGE..... SISSSSSSSSSSSì




LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



lunedì 26 marzo 2007 - ore 15:41


SCENE DA UN MATRIVORZIO --- FASE A-D-D-I-O
(categoria: " Vita Quotidiana ")


DALL’ALTARE AL TRIBUNALE AL BEAUTY CENTER.
UN ESERCIZIO DI TEENAGERS QUARANTENNI EX INNAMORATI, EX SPOSATI, EX PADRI E MADRI, EX MATURI, EX ADULTI.
LA FAMIGLIA E’ UN RICORDO IN BIANCO&NERO, L’AMORE UN REALITY DI MEZZA SERA. PROMESSI SPOSI, PROMOSSI SINGLE.


ARRIVANO I MORALISTI.
Arrivano i bigotti, quelli della famiglia indissolubile, delle mogli fedeli, i mariti devoti, quelli del “dagli alla pornografia, lungi dall’amore libero, fuori i divorziati dalle parrocchie”.

NO, IL MORALISMO NN C’ENTRA.
Il 1970 è sepolto sotto il peso di otto lustri e quasi nessuno – noi compresi – ha intenzione di eliminarlo dai calendari. E’ l’anno della legge Fortuna, quella del divorzio, confermata con il plebiscito referendario del ’74 (59,3% di “no all’abrogazione”). Non siamo qui per riprendere la sfida tra il “Sì” e il “No”: nel 2007 - peraltro - sarebbe piuttosto anacronistico. Vogliamo, invece, raccontare un’italia che non si vede dai codici, ma che traspare, nitidissima, nel costume, nei comportamenti, nelle storie quotidiane di uomini e donne che si tengono per mano, si amanoalla follia e poi, di punto in bianco, si scoprono inadeguati, insoddisfatti, vogliosi di fuggire via, di ricominciare dai vent’anni che non ci sono più.

I VENT’ANNI DIVENTANO TRENTA,
trentacinque, quaranta, e così via. Una moltitudine di quarantenni vestiti come bambini, indaffarati a “saltare” da un locale all’altro, perennemente abbronzati, alticci quanto basta per riuscire simpatici e slanciati. Seni e glutei – per lei – rimessi a nuovo dal chirurgo assieme alle labbra e alla pelle del viso. Lui, invece, disbosca i pettorali e si tiene in forma giocando a calcettocon gli amici. Ex mariti, ex mogli, ex genitori, ex pazzi d’amore…

ORA SONO DI NUOVO A “CACCIA”,
come ai tempi del liceo, in concorrenza (sleale?) con i liceali “veri”: a colpi di minigonne e scollature ridicole, o jeans e t-shirt da quarta elementare. Come sono arrivati, lui e lei, a questo??
Attraverso varie fasi. VEDIAMOLE.

| FASE A |
[A come AMORE]
AMORE MIO, TI VOGLIO, TI DESIDERO, TI GUARDO, TI STRINGO FORTE.


Ti amo quando ridi, quando parli, quando dormi, quando chiudi gli occhi. Ho sempre saputo che c’eri, che esisti, che sei importante. Le nostre vacanze le notti insonni, le cene da conservare gli amici che ci invidiano. Siamo in cima a tutti, chiusi in una stanza con il mondo che aspetta fuori. I mobili scelti uno per uno, le luci, i colori, i sapori… ridiamo e piangiamo insieme giochiam come due cagnolini nel prato. Sì o no? Aspetta, vediamo… Sì, certo: ci scambiamo gli anelli, cominciamo la nostra vita a due. La gente ci guarda strano; forse ci invidia. E chissenefrega: io ti amo.
Questa è la fase più intensa, forse la più… facile. Per qualcuno sarà così per sempre. Ma gli eventi incalzano e, con essi, la pericolosa routine. Ogni tanto bisogna tener duro; ogni tanto si dovranno stringere i denti. Decidiamo di provare, decidiamo che ne vale la pena. Oppure… Oppure, per i meno determinati, si dovrà passare alla fase successiva.


| FASE D |
[ D come <<DOVE ANDIAMO?>>]
PER LUCA E’ IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA.

Fa un po’ i capricci, non capisce l’utilità di rinchiudersi un un’aula piena di voci e di matite, tutti i giorni lontano, solo contro tutti… otto anni. Lui ha sei anni, per noi ne sono passati già otto. “lo vai a riprendere tu, vero?” “No a quell’ora non posso proprio, trova tu una solizione”. “E’ sempre così: sempre tutto sulle mie spalle. Tu te ne freghi. Te ne freghi di Luca, di quando sta male, di quando ha fame o voglia di giocare. Esiste il tuo lavoro, i tuoi appuntamenti, il tuo calcetto, i tuoi amici rompiballe che si piazzano qua e che nn sloggiano mai”. Voglia di uscire. Di allontanarsi centomila chilometri da casa. Lontano dalle bollette, dalla varicella di Luca, dai weekend tutti uguali. Lontano dalle lavatrici rumorose e dalla colf che scandisce il tempo con i suoi “buon giorno” e “arrivederci a domani”. Oggi, domani, ieri… ho bisognosi stare solo. Di aria, di stimoli nuovi. Anche tu?”ciao”. “ciao, tutto bene? Com’è andata oggi? Metti Luca a letto”. “buonanotte”. “buonanotte”. Com’è andata oggi… E’ andata. Ma noi, noi dove andiamo? Una strada senza curve, noiosa, asettica. Dove cazzo stiamo andando?

Si inizia a “perdere pezzi”. La routine, certo, ma non solo. Forse la pigrizia forse credevamo che bastassero i baci, le carezze, le peroline dolci… abbiamo scoperto che c’è anche dell’altro. Abbiamo scoperto le difficoltà, i dissapori, gli attriti, i musi duri da ammorbidire. Abbiamo scoperto momenti unici e momenti di dolore. Abbiamo scoperto che l’amore costa fatica. Dobbiamo provare ancora, provare a capire, a parlare… oppure decidere di scivolare ancora.

| FASE SECONDA D |
[D come “DISPERAZIONE” e “DIMMI CHI SEI”]
LUCA CRESCE, NOI NO.

Abbiamo deciso di fermarci o – addirittura – di tornare indietro di mesi, anni, decenni. Non è vero che ho 36 anni. Lo specchio mi dice 28; anzi, 25. e perché non 19? Lo specchio mi è complice; grazie a lui, grazie al beauty center, al centro solare, al chirurgo, ai nuovi amici che mi cercano, mi invitano ovunque, ho riscoperto la mia primavera sepolta dalla polvere di un matrimonio stanco. Sei nel mio letto, tutte le sere puntuale. Ti intrometti nei miei sogni, come lo spot di un detersivo. Non mi sopporti, non ti sopporto. “Stasera torno tardi. Tu pure? Buon lavoro, a dopo…” siamo forti, siamo giovani, siamo belli. Abbiamo la pelle della pubertà, i denti bianchi, un culo fantastico, due mani carezzevoli pronte a tornare “al lavoro”. È bastato un momento: un locale in penombra, una voce insolita, fresca, avvolgente. Sei bella, bellissima, come ti chiami, da dove vieni, chi sei, ci vediamo domani… Sono sposato, ma è quasi finita. Un errore, un grosso errore… ti accompagno io, vuoi bere ancora? Simpatica, esplosiva. Profumata. Perché non sei arrivata prima? Perché devo tornare a casa? Dimmi chi sei, dimmi che ci rivediamo. Sono disperato e contento. La vita comincia a 40 anni.

E così siamo scivolati. Forse potevamo aggrapparci, tenerci ancora, alla fine abbiamo ceduto. Ma è una caduta piacevole, senza lividi o escoriazioni. Ci sembra, anzi, di rialzarsi più luminosi, più belli, più liberi… Insomma, proprio quello che volevamo, no? La colpa non è mia, ci diciamo entrambi. Il fatto è che non siamo fatti l’uno per l’altra. Finalmente si torna liberi, vivi, pieni di idee, piani di giorni tutti da godere


| FASE i |
[ i come “INUTILE CONTINUARE” ]
“MA HAI VISTO CON CHI? QUELLA? È LA SORELLA DI UN MIO AMICO…

E poi ancora con queste storie? Mai sentito parlare di fiducia? Credi di avermi comprato? La vita va avanti; qui fuori c’è un mondo che ci aspetta;a me e a te… E tu che ti sei rifatta dalla testa ai piedi, che assorbi gli sguardi altrui e fai la scema con quello? Credi che non ti veda? Ho mai detto qualcosa? “Gli sguardi… No, a casa non esistono più. Ti vesti, ti spogli, ti trucchi, ti muovi. Io non ti vedo, non mi accorgo se cambi tinta di capelli, se indossi un body bianco, rosa, nero o trasparente. Sono altrove, sono in ufficio, in palestra, al semaforo, al bar. Sogno un attimo, un risveglio di tanto tempo fa, quando non c’era nessuno nel lettone, quando potevo lasciare i pantaloni in terra senza riporli dove mi dici tu.”Cambia cravatta, quella camicia è da buttare, dove hai lasciato la mia carta di credito, ricordati che oggi abbiamo la riunione di condominio…”
Me ne frego del condominio e della cravatta. Me ne frego della pagella di Luca,della cucina nuova, del tappezziere, del cane che guaisce. Svegliarmi nel letto vuoto, uscire con “lei”, portarla al mare, imprigionarla tra le lenzuola, sorridere, giocare… Poi un’altra lei, un’altra ancora, una pausa, un viaggio, una festa… tutto come prima: prima di salire all’altare; prima di avere 42 anni. A me piace così, cosa devo farci? Inutile continuare.

Liberarsi di un peso. Liberarsi dall’oppressione di una vita apparentemente banale e di un rapporto “stanco”. O siamo noi che abbiamo paura di stancarci, di faticare, di costruire.
Bombardati da spot e pagine patinate avevamo un’idea diversa dell’amore: facile, bello, meraviglioso. Le difficoltà non facevano parte del programma. Che dire? Ci sentiamo leggeri ma con un peso nello stomaco.



| FASE O |
[ O come “ORMAI” ]
ORMAI ABBIAMO CAPITO

Abbiamo capito di avere sbagliato. Forse lo sapevamo già allora: guarda quelle foto, guarda quelle facce, guarda i sorrisi sforzati, gli amici stanchi. Noi due emozionati, certo. Emozionati e innamorati, carichi delle nostre tenere telefonate, dei regalini estemporanei e dei “buonanotte amore” sussurrati. Non riuscivamo a lasciarci un secondo. Ci prendevano anche in giro: “dove sono quei due? Ancora? Ma non la finiscono più? Che palle, tutte le volte così…”. Tutte le volte a ridere, a cercarci, a correre sotto la pioggia, ad amarci rumorosamente come animali. Dove sei, quando torni, resta qui, dimmelo anora… Eravamo un quadro, una sinfonia, un inno all’amore, un libro di Federico Moccia lasciato aperto alla pagina del “dopo”, prima di adesso, prima di sederci compostamente qui, in questo studio. Lo studio dell’avvocato. Ormai. C’era altro da fare?

Abbiamo avuto tanto coraggio: coraggio di guardare la realtà in faccia e di prenderne atto. Anzi, no: abbiamo avuto paura; paura di riprendere il toro per le corna, paura di raccogliere i frammenti che poi sono diventati macerie. Ci voltiamo spesso indietro, raccogliamo qualche frammento. No, a cosa serve? Andiamo avanti, con coraggio…


| LA RESA DEI CONTI |
SIAMO ABBRONZATISSIMI, SENZA PELI SUPERFLUI MUSCOLOSI, PIENI DI ENERGIA.
In piedi fino alle 4 del mattino, abbiamo amici tra i 18 e i 25 anni, facciamo sesso fino alla noia, partiamo senza dover avvertire nessuno, torniamo il lunedì. Ci stanchiamo ( non a caso siamo over 40), ma abbiamo mille risorse: dieci giorni di dolce far niente in un resort, un massaggio, una domenica stravaccati sul divano… Qualcuno sceglie di ricorrere – ma solo ogni tanto – ad una “sniffata”. Chi ce lo ha fatto fare? Tutti quei giorni. Tutti quegli anni sempre uguali a voler ricucire con l’ago spuntato un amore che volava via. Di giorno 46 anni, di notte 16. io in cravatta, tu in tailleur, fino all’ora di cena. Poi, finalmente, la vita. La nostra. Due divoratori di raggi UV, drogati di tinture e liposuzioni. Non ci accorgiamo di tali sguardi impietosi. Siamo troppo occupati a scherzare, gridare, fare i simpatici. Ridicoli? Intanto rimorchiamo con successo, siamo brillanti e interessanti. Addio al grigiore. Addio alla monotonia. Addio AMORE MIO.

Un matrimonio alle spalle, un figlio al liceo, i cinquant’anni dietro l’angolo dissimulati in mille maniere… Ma non abbiamo sbagliato nulla: siamo vittime degli eventi, punto e basta. Non pensiamoci più e prepariamo la borsa per la palestra


| EPILOGO |
I GENITORI DI LUCA NON SONO SOLO DUE.

Sono mille, diecimila, centomila. Sono quegli uomini e quelle donne che credevano nella loro “storia” e che ora si parlano a colpi di carta bollata. Uomini e donne che contabilizzano i regali da restituire, i “turni” per andare a prendere Luca a scuola, i soldi da dare e da riavere, la casa da assegnare, i rancori da vomitare. È il momento della violenza, dei rinfacci reciproci, delle porte che sbattono. Come un film di Veronesi, che ci insegue anche fuori dalla sala.
Gli amori finiscono, come no. Loris Fortuna ha fatto bene, e bene ha fatto e bene ha fatto il nostro parlamento a varare la legge sul divorzio. Ci si può sbagliare, ed è giusto correre ai ripari. La nostra non vuole essere una “operazione moralismo”, ci mancherebbe.
Si tratta di riflettere, osservare e – anche – divertirsi: divertirsi osservando l’esercito dei nuovi single imbacuccati nei jeans che si confondono tra i teenagers.
Riflettere su questi uomini e queste donne che confondono la realtà con il reality, che si rituffano nel passato seguendo i dettami delle copertine, delle fiction, del web. Le copertine, il web e tutto il resto sono strumenti meravigliosi. Basta saperli gestire. Gestire noi stessi, gestire l’amore e – se si vuole – la separazione: SENZA MENTIRE A NOI STESSI.


LA COPPIA CHE SCOPPIA

SECONDO UN’INDAGINE ISTAT DEL 2004, TRA IL 1995 ED IL 2002 LE SEPARAZIONI HANNO SUBITO UN INCREMENTO DEL 52,2%; I DIVORZI SONO INVECE AUMENTATI DEL 54,7%.
L’INCREMENTO TRA IL 2001 E IL 2002 SI ATTESTA INTORNO AL 5%.
NIENTE MALE PER UN PAESE UN TEMPO FAMOSO PER ESSERE TUTTO “CASA E CHIESA”, IL PAESE CHE HA ABOLITO LE ATTENUANTI PER IL DELITTO D’ONORE SOLO NEL 1981 E IL REATO D’ADULTERIO SOLO POCO PRIMA.
FINITI (FORTUNATAMENTE) QUEI TEMPI BUI, LA FAMIGLIA SI INCAMMINA SU STRADE PIU’ COMPLESSE E ARTICOLATE.
MA NON E’ FACILE, PER TUTTI, EVITARE LE TENEBRE…


ENRICO BARRACCO

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



martedì 20 marzo 2007 - ore 16:15


Davvero un bel locale
(categoria: " Vita Quotidiana ")















LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK



lunedì 19 marzo 2007 - ore 17:29


UN Pò DI FOTO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


LAMù E BATù



TEMA



LA NOSTRA BARISTA DEL CUOR



PALESTRA



BENE..... VENERDì DOPO 3 ORE DI PULIZIE LA MIA CASETTA RISULTAVA COSì

BAGNO1





CAMERETTA OSPITI



BAGNO 2









STUDIO






MAIII CAMERA







SAL8









CN PROIETTORE





CUCINA







UN BACIO E UN ABBRACCIO.....
PERDONATE LA FACCIA... POST FESTA



LEGGI I COMMENTI (20) - PERMALINK



giovedì 15 marzo 2007 - ore 11:12


ALLORA....
(categoria: " Vita Quotidiana ")


ALLORA CERTE COSE MI FANNO INCAZZARE COME UNA BESTIA....( POIMIPASSASUBITOPERò....)

IO NN CAPISCO.....
NN SO SE SIA MALEDUCAZIONE, INGRATITUDINE O MENEFREGHISMO....

XXX: FIX STO CERCANDO DISPERATAMENTE LAVORO.. CONOSCI QUALCUNO?

FIX: Sì CERTO... UN PAIO DI POSTI (CHE TERRO’ ANONIMI)

MI SBATTO, TELEFONO E LE FACCIO SAPERE TUTTO IL NECESSARIO X PRESENTARSI IN CODESTI POSTI
(REFERENZE COMPRESE)

PASSA QUALCHE GIORNO E IO LE MANDO UN MESS X SAXE COM’ERA ANDATA.

BEH... L’HANNO PRESA E INIZIERA’.

MA IO MI CHIEDO: NN TI SEMBRAVA IL CASO DI AVVERTIRMI?
NN TI SEMBRAVA IL CASO... VISTO CHE SAPEVI CHE ERANO AMICI DI FAMIGLIA, DI DIRMI: O COGLIONE GRAZIE??


FANCULO AI FAVORI
MACHECCCCCCCIVOLETEFà???


P.S.

CILIEGINA SULLA TORTA:

MA IO TI HO MANDATO IL MESS FORSE NN L’HAI LETTO

MA SAI CHE SIAMO NEL 2007 E CHE I TELEFONI HANNO PARECCHIA MEMORIA?
IL MIO X ES. HA UN’ESPANSIONE DA 1GB......
SAI QUANTI MESS CI STANNO????
IL tuo NN C’ERA.........

VAI AD USARE ’STE SCUSE, ORMAI DECISAMENTE OBSOLETE, CN ALTRI VA......



P.S. 2
NN VOGLIO ESSERE SCURRILE PERCHè, A DIFF TUA SU QUESTE COSE SONO UN SINNNNNNNNNNNIORE............

CMQ COPATEEEE



LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK



mercoledì 14 marzo 2007 - ore 14:44


FINALMENTE HO APERTO LA MIA CARA....
(categoria: " Vita Quotidiana ")




STAVO PENSANDO.... (Sì OGNI TANTO PENSO)
DOMENICA QUALCUNO SAREBBE INDIRIZZATO VERSO IL
(DA ME TANTO AGOGNATO)
MARE??


LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



lunedì 12 marzo 2007 - ore 13:53


MY SISTER.....
(categoria: " Vita Quotidiana ")


T’AMO







LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK



lunedì 12 marzo 2007 - ore 11:40


VOLTIAMO PAGINA
(categoria: " Vita Quotidiana ")




-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-0-

Cos’hanno in comune le due foto?





P.S.
X FORTUNA L’ESTATE è DIETRO L’ANGOLO.....
SARA’ UN’ESTATE DA PAZZI......
SARA’ UNA FESTA DI SOLE E DI VITA



LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



mercoledì 7 marzo 2007 - ore 16:42



(categoria: " Vita Quotidiana ")



E LA VITA CONTINUA.....


Addio x sempre LAMU’

-----------------------------------------------------------------------
MEGLIO PENSARE CHE E’ TUTTA UNA RUOTA E CHE.... BEH...

che l’estate è alle porte




P.S.
GRANDE ANDREA

SCRIVI UN NUOVO MESSAGGIO
(questo BLOG è stato visitato 18494 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, El Guera, ospite, ospite




LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI


fix, 34 anni
spritzino di padova
CHE FACCIO? lav: Ministero della giustizia
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]
GENNAIO 2023
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31