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PAZ!

Titolo
originale: Paz!
Genere:
Commedia
Nazione:
Italia
Anno:
Durata:
Regia
:
Cast
: Flavio Pistilli, Claudio Santamaria, Max Mazzotta, Fabrizia Sacchi
Produzione
:
Distribuzione
: Mikado
Sito
Internet :
Trama
: Il film si ispira ai fumetti di Andrea Pazienza: Zanardi detto Zanna, liceale pluriripetente, Pentothal, fumettista fuorisede e fuoricorso, e Fiabeschi, studente in fragile equilibrio tra amore, esami e un servizio militare incombente. Nella Bologna degli anni \'70, i tre condividono un appartamento senza mai incontrarsi. Ventiquattro ore nelle loro vite sgangherate, dalle quattro del mattino al mattino successivo.
Discutine
nel Forum: SEZIONE
CINEMA
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Recensione a cura di
JohnTrent
(
inserita il
lunedì 23 settembre 2002
)
Ispirato alle tavole di Andrea Pazienza, fumettista morto giovanissimo a 32 anni nel 1988, “Paz prova a raccontare un pezzettino di storia del nostro paese da un punto di vista insolito, quello di tre diverse solitudini metropolitane nella Bologna del 1980. I tre protagonisti sono Penthotal, fumettista attonito e mesto appena lasciato dalla fidanzata, Zanardi, inquietante bulletto liceale che si lascia andare a gesti di crudeltà come crocifiggere il micetto della preside, e Fiabeschi, studente del DAMS ostinatamente fuoricorso alla costante ricerca di canne e di ragazze disponibili, nonostante si faccia mantenere dalla sua donna.
Quella raccontata dal regista De Maria è un’Italia gelida, ma anche ironica, che deve fare i conti con il fallimento degli ideali delle contestazioni studentesche del ’77, che i protagonisti attraversano con rassegnazione e disillusione. Il punto di forza del film è il punto di vista affettuoso, partecipe, a tratti sgradevole (anche se a volte in maniera troppo programmatica), ispirato, nello stile e nelle inquadrature (con un massiccio uso della macchina a mano) alle tavole di Pazienza. Il suo punto debole è il girare su se stesso dopo un inizio davvero coinvolgente, tendendo alla ripetitività.
Ogni tanto il cinema italiano si ricorda di raccontare l’Italia: lo sguardo che offre “Paz!” è abbastanza inconsueto da meritare attenzione, vista la passione con cui vengono raccontati i personaggi (prevalentemente maschili, e confusi; quelli femminili sono assenti o comunque sfuggenti, e molto forti), lo stile curioso e accattivante, l’ironia non autoassolutoria, semmai tagliente.
Grande carrellata di attori e volti noti in ruoli piccoli e piccolissimi: tra gli altri, il regista Alex Infascelli, Ricky Memphis, Antonio Rezza, Giovanni Lindo Ferretti.
VOTO
: ***
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