| |
|
COLLABORA
:.
|
|
PRESS
:.
|
|
CHI
SIAMO :.
|
|
|
|
|
|
PREFERITI
:.
|
|
|
 |
 |
 |
 |
|
I TENENBAUM

Titolo
originale: The Royal Tenenbaums
Genere:
Commedia
Nazione:
Usa
Anno:
2001
Durata:
109'
Regia
:
Cast
: Gene Hackman, Anjelica Huston, Ben Stiller, Gwyneth Paltrow, Luke Wilson, Owen Wilson, Danny Glover, Bill Murray, Alec Baldwin.
Produzione
: American Empirical, Touchstone Pictures.
Distribuzione
: Buena Vista
Sito
Internet : http://www.royaltenenbaums.com/
Trama
: Royal Tenenbaum e la moglie Etheline, hanno tre figli ex bambini prodigio. Si tratta di Chas, Richie e Margot, che, nell\'infanzia, sono stati rispettivamente prematuro genio della finanza, piccola scrittrice e campioncino di tennis. da adulti, però, subiscono una serie di fallimenti, e la colpa di tutto viene addossata al padre, che li ha abbandonati anzitempo.
Discutine
nel Forum: SEZIONE
CINEMA
|
Recensione a cura di
JohnTrent
(
inserita il
lunedì 23 settembre 2002
)
“In ogni famiglia c’é una pecora nera: in questa lo sono tutte” recita il sottotitolo del film. Un po’ fuorviante, in realtà, ma azzeccato per questa commedia originale, senza dubbio la migliore dell’anno, che costituisce anche la prima volta nei cinema italiani di un autore indipendente finora sconosciuto nel nostro paese, Wes Anderson.
Autore di un autentico gioiello della commedia, “Rushmore” (in Italia circola solamente sulle pay tv, ma è da recuperare assolutamente), Anderson è regista dotato di una sensibilità visiva stupefancente, probabilmente unica nell’odierno cinema americano, ma possiede anche un umorismo eccentrico e corrosivo e uno smisurato talento per la scrittura, tanto che compare persino una punta di autocompiacimento nelle sue sceneggiature (“I Tenenbaum” è scritto, come gli altri suoi film, assieme a Owen C. Wilson, che nel film interpreta Eli).
“I Tenenbaum” inizia, esattamente come “Rushmore”, presentandoci i personaggi uno per uno attraverso le loro attività: l’affarista Chas, che odia il padre e non si è mai riavuto dalla morte della moglie, il campionciono di tennis Richie, il preferito da tutti, la figlia adottiva Margot, perennemente depressa, i capofamiglia Etheline, archeologa, e Royal, ex avvocato donnaiolo e giocatore d’azzardo, cacciato di casa dopo anni di separazione dalla famiglia.
A questi personaggi se ne aggiungono altri (memorabile il cameriere indiano Pagoda), che ruotano tutti intorno a Royal, che dopo 3 anni di assenza torna a casa inventandosi un malore. La famiglia, sfasciata e solcata da conflitti che Anderson sublima, pur mostrandoceli in maniera iperrealistica attraverso quadretti satirici (e in questo sta la forza e l’originalità del suo film), torna lentamente a ricomporsi, a riavvicinarsi a questa figura patriarcale, tra il patetico e il simpatico. Sia benininteso: “I Tenenbaum” non è un film scontato e melassoso. I personaggi non risolvono i propri problemi con un sorriso, i conflitti non si superano con banali scene di raccordo come accade purtroppo spesso nel cinema americano odierno (“Tu mi odi?” chiede verso la fine del film Royal Tenenbaum a Henry Sherman, un avvocato contabile che vuole sposare la sua ex moglie e a cui ha cercato di mettere i bastoni fra le ruote “No, non ti odio assolutamente” risponde quello “penso solo che tu sia un gran figlio di puttana”). I Tenenbaum sono invece una famiglia di cui ci viene indicato il lato eccentrico, ma anche quello patetico, e quello tenero, con un senso surreale che conquista facilmente senza cercare scappatoie facili, mostrando anche i lati più sgradevoli o urticanti della vicenda (Richie è innamorato della sorella adottiva). Quello che è più importante, Anderson riesce a non giudicare mai i personaggi, grazie ad uno stile personalissimo che fa dell’asetticità una regola e dello humor nero un’arte.
Superbo il cast, con alcuni attori che tirano davvero fuori il meglio: tra questi, una sorprendente Gwyneth Paltrow (Margot), un superbo Bill Murray (già protagonista in “Rushmore”: qui, contro ogni cliché del suo curriculum d’attore, è uno psichiatra cornuto), e un gigantesco Gene Hackman, che nelle vesti di Royal Tenenbaum porta sulle sue spalle gran parte del peso di questo adorabile, bellissimo film.
VOTO
: *****
|
|

|
 |
 |
|
|