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SPIDER-MAN

Titolo
originale: Spider-Man
Genere:
Azione e avventura
Nazione:
Usa
Anno:
2002
Durata:
Regia
:
Cast
: Tobey Maguire, Willem Dafoe, Kirsten Dunst
Produzione
: Ian Bryce, Laura Ziskin
Distribuzione
: Columbia Tristar
Sito
Internet : http://www.spider-man.it/
Trama
: Peter Parker (Tobey Maguire), nella sua scuola fa parte di quella cerchia considerata Nerds. Ma quando viene punto da un ragno radioattivo...
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nel Forum: SEZIONE
CINEMA
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Recensione a cura di
JohnTrent
(
inserita il
lunedì 23 settembre 2002
)
Il secondo Raimi della stagione (dopo il bel "The Gift", uscito ad Agosto) è anche il caso assoluto dell'anno, almeno al botteghino: battendo, finora, molti record d'incasso ha totalizzato 380 milioni di dollari di incassi in sole 7
settimane (e probabilmente diventerà il secondo incasso americano della storia dopo "Titanic"). Senza contare i 114 milioni di dollari guadagnati nei soli primi tre giorni d'uscita, record assoluto (il precedente era detenuto da "Harry Potter", con 90 milioni), così come il numero di sale in cui è stato proiettato in USA, 3850 circa. In Italia il suo week end d'uscita ha costituito una sorpresa per tutti: mai si era visto, a Giugno, un film che portasse al cinema un milione di spettatori in pochi giorni (per un totale di oltre 5 milioni e mezzo di euro). E' l'inizio di un nuovo ciclo per il cinema in Italia: un ciclo in cui finalmente potremo vedere d'estate pellicole che di solito dobbiamo attendere parecchi mesi, fino a Settembre/Ottobre.
E il film? Accolto favorevolmente in patria da critica e pubblico, il nuovo lavoro dell'ex enfant prodige (ormai più che quarantenne) che ha creato la serie de "La casa" è un fumettone godibile e divertente, che spara tutte le sue cartucce migliori nella prima parte, dove l'amore fra Peter Parker, e Mary Jane si affaccia tra toni da teen movie (Peter che pesta il bulletto della scuola grazie ai superpoteri e salva la ragazza da una brutta caduta) e qualche buona idea. Risulta più che altro vincente la scelta di un protagonista come Tobey Maguire: apprezzato già in gioielli come "Pleasantville" e "Wonder boys", l'attore venticinquenne sa donare al personaggio quell'aura di imperfezione che ce lo fa essere subito simpatico, e che consente allo spettatore di calarsi nei suoi panni.
Raimi dal canto suo sembra davvero a suo agio con questo soggetto: si lancia in riprese acrobatiche (alcune costruite digitalmente), scene che ricordano i suoi luminosi esordi (bella la scena nel combattimento dell'arena, dove compare il suo amico di sempre Bruce Campbell, protagonista de "La casa"), un'ironia che ricorda, appunto, i fumetti (così come la costruzione di molte inquadrature, vedi la scena finale). Anche se la sceneggiatura di David Koepp nella seconda parte non riesce a trovare una adeguata chiave di racconto (perché mostrare tutte quelle imprese di Spider-man? L'avevamo capito che era un supereroe...), riscattandosi però con un gran bel finale, il risultato finale è un film che riesce a divertire, e che risulta superiore anche a diversi modelli analoghi ("X-men", "Spawn", il primo "Batman" di Tim Burton). Chissà se Raimi, già sotto contratto per dirigere "Spider-man 2" (uscita prevista: 7 Maggio 2004), riuscirà in futuro a superarsi e a darci il film definitivo di questo redditizio sottogenere dell'action movie, il cui capolavoro rimane ancora, a distanza di anni, "Batman il ritorno".
VOTO
: ****
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