| |
|
COLLABORA
:.
|
|
PRESS
:.
|
|
CHI
SIAMO :.
|
|
|
|
|
|
PREFERITI
:.
|
|
|
 |
 |
 |
 |
|
RESIDENT EVIL

Titolo
originale: Resident Evil
Genere:
Azione e avventura
Nazione:
Germania/GB/Usa
Anno:
2002
Durata:
Regia
:
Cast
: Milla Jovovich, Michelle Rodriguez, Eric Mabius, James Purefoy
Produzione
: Paul Anderson, Jeremy Bolt, Bernd Eichinger, Samuel Hadida
Distribuzione
: Columbia Tristar
Sito
Internet : http://www.sony.com/residentevil/
Trama
: Basato sull\'omonimo videogioco, un unità specializzata militare ha il compito di distruggere cento scienziati mutati in pericolose creature carnivore da un potente virus e impedire che lo stesso virus si difonda e infetti il resto del mondo.
Discutine
nel Forum: SEZIONE
CINEMA
|
Recensione a cura di
JohnTrent
(
inserita il
lunedì 23 settembre 2002
)
Fino a dieci anni fa gli horror erano brutti, sporchi e cattivi. E non sapevi mai cosa aspettarti, cosa trovare dietro l’angolo: un mostro mutante, una vecchina con la sega elettrica, una festa di sanguinacci assortiti. Oggi, dopo il successo della trilogia di “Scream”, un’orda di fiacchi epigoni ha invaso le sale. Caratteristica principale di questa orda è l’anemia: poco sangue, poche sorprese, divertimento prossimo allo zero, e non parliamo poi della mancanza di riflessioni politiche o sociali. Questo genere, che negli anni ’70 era la manifestazione del malessere della società conservatrice (come la fantascienza degli anni ’50 era stata espressione del maccartismo e della guerra fredda), oggi non solo non veicola alcun messaggio, ma è pure di un’evanescenza, di un’inconsistenza disarmante (e scoraggiante). Ci sono delle belle eccezioni (tra le ultime, “The mothman prophecies”, “Pitch black”, “Il mistero della casa sulla collina”), ma sono un 10% in una massa amorfa di pellicole inguardabili (e qui si può citare a piene mani: “Valentine”, “Urban legend” e seguito, “So cosa hai fatto” e seguito).
Il film di Paul Anderson tratto dal videogioco Activision emerge dalla massa amorfa: un horror abbastanza sanguinario (tanto che in fase di montaggio sono stati tagliati molti effetti, reintegrati poi nella versione DVD in uscita in USA), con un finale non allineato, una protagonista carismatica come la Jovovich, condito da buoni effetti speciali di Richard Yurichich (già braccio destro del regista in un sottovalutato filmetto di fantascienza di qualche anno fa, “Punto di non ritorno”) e uno spirito cattivo fieramente di serie B che ricorda quei bei film splatter divertenti che ormai non si fanno più. Si potrebbe obbiettare che non tutto è di prima mano (Film di zombi? Eroine muscolari?), ma si potrebbe facilmente rispondere che Anderson, anche sceneggiatore, si diverte come un matto a citare i classici del genere: in primis George A. Romero (che in un primo momento era stato contattato dai produttori anche per dirigere il film, ma la cui sceneggiatura è stata poi rifiutata perché “troppo originale”) e la sua trilogia degli zombi, in particolare “Il giorno degli zombi” di cui “Resident evil” ripercorre la struttura al contrario (e c’è persino il primo piano di un giornale che strilla in prima pagina “The deads walk!”, come nel classico del 1985). La novità è qualcosa di bandito dallo schermo: ma l’atmosfera dark di minaccia è buona, la tensione non manca, e si esce dalla sala divertiti (o frastornati, a seconda dei casi: bella la colonna sonora che mescola industrial, techno, Trent Reznor, Korn e Bad Religion). Ed ogni tanto c’è persino qualche ideuccia non disprezzabile sullo sfondo (i lavoratori dell Umbrella Corporation invece di finestre hanno schermi su cui si proiettano immagini della città): ci si può accontentare. E comunque è il miglior film mai tratto da videogioco (non che ci volesse molto) e una delle cose migliori che offrano i cinema in questa parte terminale di stagione.
Astenersi per cautela persone impressionabili o deboli di stomaco.
I buoni incassi hanno convinto i produttori a mettere in lavorazione a tempo di record un “Resident Evil 2: Nemesis”, sempre con Anderson regista e la Jovovich protagonista.
VOTO
: ***
|
|

|
 |
 |
|
|