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Y TU MAMA TAMBIEN

Titolo
originale: Y Tu Mama Tambien
Genere:
Commedia
Nazione:
Messico/Usa
Anno:
2001
Durata:
Regia
:
Cast
: Diego Luna, Gael Garcia Bernal, Maribel Verdu, Diana Bracho
Produzione
: Jorge Vergara
Distribuzione
: 20th Fox
Sito
Internet :
Trama
: Le vite di Julio e Tenoch, come le vite della maggior parte dei ragazzi di diciasette anni, sono regolate dai loro ormoni, dalle loro amicizie, e dalla corsa verso l\'età adulta.
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nel Forum: SEZIONE
CINEMA
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Recensione a cura di
JohnTrent
(
inserita il
lunedì 23 settembre 2002
)
All'ultima Mostra del Cinema di Venezia, "Y tu mama también" ha conquistato i cuori di molti festivalieri. Ora che è uscito nelle sale italiane (dopo qualche travaglio distributivo: il film è stato vietato ai minori di 18 anni per qualche scena di sesso che oggi, in realtà, non scandalizza più nessuno), anche gli spettatori italiani, dopo quelli messicani, potranno giudicarlo ed eventualmente innamorarsene.
La storia sembrerebbe in realtà quella di un road movie tradizionale: due ragazzi, Julio e Tenoch, convincono una donna, Luisa, a seguirli in un'avventura verso una spiaggia inesistente nel paese di Bocca del Cielo. I due avrebbero intenzione di sedurre la donna: ma non sanno quello che li aspetta.
Se la struttura è quella di un road movie, il film rivela presto la sua natura originale e vitale: merito innanzitutto della sinergia trascinante dei tre protagonisti (i due giovani Bernal, già visto nel bel "Amores Perros", e Luna hanno vinto a Venezia il Premio Mastroianni per attori emergenti), che conquistano da subito la simpatia dello spettatore, portato all'identificazione dai due ragazzi dei quali ben presto la sensuale Verdù farà vacillare le certezze. "Y tu mama tambien" si fa apprezzare per diverse qualità encomiabili: la suddetta energia degli interpreti, il ritmo dei dialoghi, frizzanti senza essere petulanti (anche la sceneggiatura è stata premiata al Festival), il ritratto, sullo sfondo, del Messico moderno, sul quale la voce fuori campo indugia spesso in funzione curiosamente extradiegetica, descrivendo il destino dei personaggi di contorno, in quel mondo adulto in cui Julio e Tenoch si stanno per inserire.
Nel finale (meglio non svelarlo) fa capolino l'amarezza con una certa caduta di tono, ma il film di Cuaròn ha già fatto in tempo a conquistare con la sua contagiosa vitalità.
.
VOTO
: *** 1/2
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