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ONE HOUR PHOTO

Titolo
originale: One Hour Photo
Genere:
Thriller
Nazione:
Usa
Anno:
2002
Durata:
98
Regia
:
Cast
: Robin Williams, Connie Nielsen, Michael Vartan, Gary Cole, Eriq La Salle
Produzione
: Pamela Koffler, Christine Vachon, Stan Wlodkowski
Distribuzione
: 20th Fox
Sito
Internet : http://www.foxsearchlight.com/onehourphoto/
Trama
: Un dipendente di un laboratorio fotografico diventa ossessivo con una giovane famiglia.
Discutine
nel Forum: SEZIONE
CINEMA
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Recensione a cura di
JohnTrent
(
inserita il
venerdì 18 ottobre 2002
)
Il commesso dell'One hour photo Sy Parrish è un uomo triste e solo che passa il suo tempo al lavoro o a casa, solo a fantasticare sulle foto che sviluppa, e in particolare su una famigliola, padre, madre, figlio, di cui vorrebbe sentirsi parte. Anche troppo.
Il semiesordiente Romanek scrive e dirige un quasi-thriller sull'alienazione della modernità, in cui ci si ritrova a vivere "in dipendenza" da qualcosa, che si tratti di cose (il lavoro, l’immagine, lo sguardo) o persone. Per questo usa Williams in un ruolo inconsuetamente sgradevole (ma non molto diverso dai suoi soliti, in fondo: si tratta di un uomo infantilmente preciso e molto timido), non accorgendosi, però, di finire nel puro cliché con la sua caratterizzazione (la "spiegazione finale" ad opera dello stesso Williams è veramente inutile, nonché dannosa per l'economia narrativa del film), passando senza soluzione di continuità dalla sottrazione alla sovraesposizione del carattere di Sy. La storia di questo emarginato, inserito nella società, ma con "parti mancanti" che cerca di colmare con la vita degli altri non é comunque spiacevole, grazie ad una buona mano registica, che si sente nella costruzione degli ambienti (tanto da far si che Sy al lavoro quasi scompaia, mimetizzato tra i banconi), dove, nel bianco candore, sembra sempre in agguato una minaccia. E’ questo il lato più interessante di un film purtroppo non risolto, e che punta troppo sul finale ad effetto (paradossalmente modaiolo, apparentemente in controcorrenza).
Ottimo successo di pubblico in USA, limitatamente ad un film indipendente girato con pochi milioni di dollari.
VOTO
: **½
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