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IL REGNO DEL FUOCO

Titolo
originale: Reign of fire
Genere:
Fantastico
Nazione:
Usa
Anno:
2002
Durata:
101'
Regia
:
Cast
: Christian Bale, Matthew McConaughey, Izabella Scorupco, Gerard Butler
Produzione
: Gary Barber, Roger Birnbaum, Lili Fini Zanuck, Richard D. Zanuck
Distribuzione
: http://www.filmup.com/distribuzione/index.htm
Sito
Internet : http://www.reignoffire.com/
Trama
: Nella Londra dei giorni nostri, il dodicenne Quinn risveglia, un enorme belva sputafuoco dal suo sonno secolare... Vent'anni dopo la maggior parte del pianeta è controllata da questa belva terrificante e dalla sua discendenza.
Discutine
nel Forum: SEZIONE
CINEMA
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Recensione a cura di
JohnTrent
(
inserita il
mercoledì 4 dicembre 2002
)
2020: i draghi hanno invaso e distrutto il mondo civilizzato, e la gente sopravvive in piccole comunità fortificate autosostentate. In una di queste, nei pressi della vecchia Edimburgo, il capo, Quinn, deve decidere se dare fiducia o meno ad un militare americano cacciatore di draghi che sembra avere il fegato di combattere le creature alate.
Il mito distruttore del drago attualizzato, spogliato di ogni aura idealistica o epica, e inserito in una cornice apocalittica (ma non più di tanto): la sceneggiatura di Matt Greenberg, Kevin Peterka e Gregg Chabot ha avuto un'idea quasi originale (anche se “Mad Max” incombe), facendo sprofondare la contemporaneità in un nuovo medioevo, devastato dai postumi di un'offensiva nucleare. Lo script ha qualche buco di troppo, ma il film vale soprattutto come spettacolo e piccola metafora della paranoia americana post-11 Settembre (la morte che viene dall'alto, gli americani guerrafondai capeggiati da Van Zan) di un certo impatto, tanto che il pubblico USA ha apprezzato pochino nonostante l'ambientazione inglese del film. Nonostante un finale un po' moscio e una seconda parte decisamente inferiore alla prima, il personaggio di Quinn non é così male, e come spettacolo riesce a funzionare.
Diligente la regia, che costruisce almeno una sequenza davvero degna di nota: quella in cui viene mimato "L'impero colpisce ancora": la cultura pop del tardo ventesimo secolo che soppianta la tradizione della letteratura per bambini.
VOTO
: ** 1/2
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