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DOM DURAKOV - LA CASA DEI MATTI

Titolo
originale: Dom Durakov (La maison de fous)
Genere:
Animazione
Nazione:
Russia/Francia
Anno:
2002
Durata:
104'
Regia
:
Cast
: Julia Vysotsky, Eugenj Mironov, Sultan Islamov
Produzione
:
Distribuzione
: Istituto Luce
Sito
Internet :
Trama
: Cecenia, 1996. In un ospedale psichiatrico sul confine con la Russia vive la fragile paziente Janna. Quando si scopre che l'intero personale ha abbandonato l'ospedale, scoppia il caos tra i pazienti, che devono organizzarsi l'esistenza da soli. Ormai liberi, alcuni di loro decidono di andarsene, ma i rumori assordanti della prima guerra cecena sbarrano loro la strada. Janna si rifugia suonando la sua fisarmonica e ascoltando Bryan Adams, il suo idolo...
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nel Forum: SEZIONE
CINEMA
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Recensione a cura di
JohnTrent
(
inserita il
martedì 11 febbraio 2003
)
In un manicomio, durante la guerra russo-cecena del 1996, una squinternata col sogno di sposare Bryan Adams familiarizza con alcuni soldati ceceni che si riparano li per qualche giorno.
Spesso i premi ai Festival servono a far notare piccoli film bellissimi che altrimenti potrebbero passare inosservati: questo non è il caso di questo pasticcio retorico, inconcludente e inguardabile, che insiste su una metafora in fondo vecchissima, l'accostamento di guerra e malattia mentale. Il regista cerca uno stile surreale a metà fra Fellini e Kusturica, ma l'unica cosa che trova sono scivoloni noiosissimi nel ridicolo involontario, o passaggi sogno/realtà insistiti fino alla nausea o sottolineati in maniera pedante (quando la protagonista suona la fisarmonica, tutto si illumina in maniera paradisiaca e tutti vanno d'accordo). Un tipo di cinema tediosamente cinefilo che viene additato purtroppo come “giusto” anche quando è esteticamente inaccettabile (come in questo caso): in quest’ottica é riuscito a conquistare il Gran Premio della Giuria a Venezia.
Il cantante Bryan Adams compare nei panni di se stesso.
Konchalovsky torna al cinema dopo otto anni di silenzio.
VOTO
: *
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