SpRiTz.it * Padova * SpRiTz.it * Studenti * SpRiTz.it * Padova * Spritz.it * UniversitÓ * Spritz.it * Lavoro * Tempo libero

23
UTENTI CONNESSI
       



 
COLLABORA :.
PRESS :.
CHI SIAMO :.
PREFERITI :.


Massimo Volume


Emidio Clementi"Ora non posso più guardare"
Il nucleo originario dei Massimo Volume si forma a Bologna nell\'inverno del 1991. Nel 1993 il gruppo firma il primo contratto discografico per la Underground rec. E\' il momento di "Stanze", il primo album. Il suono della band è personalissimo. Pezzi d\'impatto, tesi e distorti, si mescolano a momenti più introspettivi: brani come Alessandro, In nome di Dio, Stanze Vuote, pur mantenendo una forte carica emotiva, si muovono in questo senso. L\'album ha un ottimo riscontro di critica e pubblico.
I concerti si susseguono a ritmo incalzante e la band sembra ormai pronta a un\'ulteriore svolta.


Arriviamo al 1994
Le major si accorgono del gruppo e, agli inizi di marzo, i Massimo Volume vengo messi sotto contratto dalla Wea che licenzierà il loro secondo lavoro "Lungo i bordi". La produzione artistica viene affidata a Fausto Rossi, da sempre modello per Clementi e soci, di un modo di fare musica fuori dai canoni imposti dal mercato. Ne nasce un rapporto a tratti difficile, ma ispirato al punto da dare vita a una delle pietre miliari del nuovo rock. Il gruppo si libera definitivamente da ogni legame con modelli stranieri. Il disco è potente, dal suono inconfondibile. Il Primo Dio, Meglio di uno specchio, Inverno \'85, Fuoco Fatuo, diventano nel giro di poco tempo dei classici.



Una sorta di laboratorio
Si accorge di loro anche John Cale, che si propone come produttore di "Da Qui", il loro terzo lavoro. La direzione del disco viene però affidata a Steve Piccolo (già Lounge Lizard). E\' il 1997. I Massimo Volume passano alla Mescal. Rispetto al precedente lavoro, "Da Qui" risente del progetto portato avanti da Clementi e Sommacal nel periodo intercorso tra i due album: una sorta di laboratorio in cui i nuovi pezzi hanno preso forma attraverso delle performance dal vivo per voce, chitarra e harmonium.
E\' così che sono nati: Qualcosa sulla Vita, Atto Definitivo, Sotto il Cielo. La musica si fa scarna, evocativa, mentre le parole tessono brevi storie in cui ricorrono sempre gli stessi personaggi, canzone dopo canzone, creando un vero e proprio mondo poetico, lo stesso che si ritrova in "Gara di Resistenza", raccolta di racconti scritta da Emidio Clementi per la Gamberetti editrice. Un disco che non concede nulla al facile ascolto, struggente e sarcastico, fatto di silenzi e tensione, unico.



Una nuova linea di fuga nel percorso artistico del gruppo
Passano due anni e i Massimo Volume tornano ancora a stupire con un nuovo lavoro che spiazza critica e pubblico: "Club Privé". Canzoni si alternano a brani recitati, la ritmica si fa incalzante, fraseggi jazz si insinuano nel tessuto musicale. Un album ricco e struggente, a tratti misterioso, evocativo, che segna una nuova linea di fuga nel percorso artistico del gruppo.
La produzione artistica è affidata a Manuel Agnelli degli Afterhours che riesce a dare una compattezza unica al suono. I testi si staccano dalla forma racconto per creare con poche pennellate un mondo fatto di sensazioni e ricordi che colorano magistralmente l\'ultimo capitolo di una storia sempre più affascinante a cui si aggiungerà, a Gennaio, il nuovo romanzo di Emidio Clementi "Il Tempo di Prima", in uscita per la casa editrice Derive/Approdi

mimì voce, basso, testi
egle chitarre, fender rhodes, hammond piano
vittoria batteria, voce
marcella chitarre
dario chitarre


SITO WEB:
http://www.massimovolume.it/





 
NICKNAME: PASSWORD:
HO PERSO LA PASSWORD
 

 
 

   

RICERCA
 


 
TOTALI: 53533
yoAlyto   [..scrivi]  
manium   [..scrivi]  
Silviaina   [..scrivi]  
FranChefca   [..scrivi]  
marica96   [..scrivi]  
torrez   [..scrivi]