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Tuesday, April 4, 2006 - ore 09:21
(categoria: " Vita Quotidiana ")
GIOVANNI BELZONIGrande ed affascinate figura padovana è Giovanni Belzoni, dalla vita variegata quanto interessante: barbiere, seminarista a roma, soldato prussiano, emigrato a Londra dove lavorava in un circo, egittologo e scopritore di reperti di fama mondiale.
Alto quasi 2 metri, capelli rossi, molto robusto, fu il primo uomo moderno ad accedere ad ampie sezioni della Valle dei Re a Tebe, e moltissimi reperti egizi del British Museum sono stati rinvenuti da Belzoni, che le targhe epigrafiche del museo inglese non hanno
neanche la decenza di ricordare e ringraziare.
Nato a Padova nel 1778, a 39 anni entrò dopo 3000 anni nella Valle dei Re, nel 1816 fece emergere dalle sabbie il tempio di Abu Simbel, rinvenne la tomba di Chefren (sulla porta della piramide si può ancora leggere liscrizione "scoperta da G. Belzoni, 2 marzo
1818) e Sethi. Fu lui che attraverso disegni e reperti organizzò la prima mostra egittologa della storia, e oggi rimane una figura misconosciuta, con tutta probabilità volutamente oscurato dalla geloisa di chi per secoli aveva fallito. Fu un Indiana Jones ante litteram, lultimo degli archeologi dilettanti, o forse il primo dei veri. Questo nostro grande concittadino morì nel 1823 in Nigeria, cercando la mitica Timbuctù.
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