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ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Potrei parlare per ore di me: sono sempre il mio argomento preferito! ^_-
Ma vi sarà più facile scoprirmi seguendomi nei miei viaggi...
Sono la Castellana del tempo nel mio sito, la Fata Crudele nel mio blog e sono la Cantastorie un po’ ovunque... Io sono Nuala.







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venerdì 3 aprile 2009 - ore 16:15


Pesce d’aprile
(categoria: " Fotografia e arte.. ")


Ecco il pesce d’aprile fatto a quelche amico. E’ una cosa improvvisata, quindi niente di eccezionale, ma pare sia piaciuta. ^^



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sabato 31 gennaio 2009 - ore 21:10


.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Sto congelando, e ancora non nevica.
Ma non è il tempo, come al solito.
Le rose di legno hanno cominciato a cadere e i Giganti stanno bene. O almeno credo. Non mi sono curata molto di loro da quando si sono spezzati.
E forse è questo che mi fa pensare a loro dopo tanto... oltre alle rose cadute, naturalmente. Con tutta la pioggia e tutta la neve che sono scese, erano talmente gonfie d’acqua che non hanno prodotto nemmeno un suono nel finire sotto le ruote dell’auto.
Nel gran bailame di questo periodo ci sono troppi frantumi da buttare via e io sono davvero troppo stanca per continuare.
Altre volte l’ho detto, altre volte mi sono fermata prima di tagliare i ponti.... l’avessi fatto prima!
Adesso però basta.
Facciano qualcosa gli altri, perché io non intendo fare più niente.

Oltretutto, sto pensando di cancellare i blog di Spritz e MNS.... Terrò solo quelli del Castello e di Splinder. I due che andrei a cancellare, in realtà vorrei riorganizzarli, ma mi sembra, adesso, un lavoro oltremodo lungo e pesante... Dovrebbero fare le persone con un ’pulsante rosso’, quello che non mancava mai nelle macchine dei cattivi delle Time Bokan.

Un’ultima cosa prima di andare.
Le solite persone, e quelle aggiunte alla lista, sanno come/dove cercarmi.

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mercoledì 7 gennaio 2009 - ore 11:04


Finalmente!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Finalmente le feste sono finite!
Sono state un periodo pesante, anche se non privo di qualche bel momento.
Al consueto stress natalizio si sono sommati i problemi al pc e ora quelli della linea telefonica. Sono molto, molto irritata anche in questo momento. E poi gli imprevisti, quelli che non mancano mai... però devo dire che in tutto questo ho ricevuto quello che aspettavo, o meglio, non lo aspettavo, ma lo cercavo. Mi riferisco a quella ’totalizzante disperazione’ che tante volte ho rimpianto negli ultimi tempi. Sì, per qualche giorno è stato come tornare adolescente, in balia di quello sconforto che brucia ogni ragione e fa sentire vivi solo perché si soffre.
Un pizzico di quel dolore me lo tengo dentro, non ci voglio rinunciare. Non per un masochistico desiderio di sofferenza, ma come monito, per apprezzare il resto.
E’ colpa mia, vero, ma non del tutto.
Che non riesca a perdonare fa parte di me. Che mi resti un tarlo dentro che continua a scavare, credo sia umano.
Sono stata acida ultimamente. Molto.
Ma l’aspetto positivo di tutto questo è stato il tempo passato con mio fratello. Era da tanto che non passavamo un po’ di tempo assieme. Le notti in bianco fino alle 3, per sistemare il pc, le chiacchiere, il the preso ad ore assurde, mentre tutto dormiva, fuori. Grazie, piccoletto ^^
Mi ha fatto tornare in mente certe notti quando vivevo per i fatti miei. Mi manca quella libertà...
Ma lo sapevo, quando sono tornata qui. Agli amici avevo detto che andavo a seppellirmi e così è stato. Non credo se ne siano resi conto, loro, che fanno parte delle amarezze di questo periodo. Due almeno. Savi, Bea, spero che abbiate ottime scuse SE ci sentiremo ancora.
Non per ripetermi, ma i momenti migliori delle feste, quest’anno sono legati ad Ale. Che poi lui non se n’è nemmeno reso conto, credo, ma mi da detto la cosa più carina che mi sia stata detta da … anni, forse... Non che volesse farmi un complimento. Non credo almeno :-P E’ mio fratello infondo, e i fratelli non fanno complimenti, ma si sa che le donne capiscono solo quello che vogliono. Specie se hanno il morale a terra ^^ Eh.. i restauri della Sistina...
A risollevarmi il morale però è stata una foto... di una scorta di cibo... lo so, sono cattiva, ma ci sono situazioni in cui non si può chiedere a una donna di essere meno che perfida!! E in questo caso lo sono immensamente...
Ah e poi la battuta con mamma, davanti al presepe in cimitero... «Dov’è Gesù Bambino?»«In macchina!» Dimenticarsi Gesù Bambino in macchina il giorno di Natale è il colmo! Abbiamo riso cercando di non perdere l’equilibrio tra le neve e il ghiaccio e se me ne ricorderò, ci riderò di sicuro anche in futuro.
C’è stato pure un capodanno completamente fuori dai miei schemi, divertente però. Non è male cambiare, ogni tanto. Per l’anno prossimo ci contenderemo la palma di mettere la casa la Fede e io, pare. Ci pensiamo troppo presto, vero, ma forse da parte mia è solo la voglia di bruciare un altro anno, e poi un altro... se davvero nel 2012 ci sarà la fine del mondo, per allora voglio organizzare una bella festa, con tutti gli amici da me. Almeno non dovrò chiedermi dove stanno e come stanno le persone a cui tengo. Quindi, 22 dicembre 2012, tutti da me. In modo o nell’altro!
XD il bello è che non so nemmeno io dove sarò!
Ci sono state anche altre cose. Alcune talmente belle che non ci voglio pensare. Ho paura che si rivelino delle bolle di sapone. Prima di tutto bisogna vedere SE ci sarà la possibilità di realizzare certe cose o se erano solo chiacchiere nate da un momento particolare.
L’idea di proseguire riprendendo il progetto originale però mi stimola immensamente. Il mio progetto realizzato come io lo volevo, almeno in parte... beh, non siamo ipocriti: ci sarebbe anche una considerevole parte di ’vendetta, tremenda vendetta’ a rendere il tutto tanto allettante.
Inutile fantasticare però, meglio stare coi piedi per terra e vedere come la situazione si evolve. Se si evolve.. purtroppo non posso essere io a mettere in moto, questa volta.
Eppure... “anche i castelli in aria hanno bisogno di solide fondamenta”... da quando ho sentito questo proverbio, è diventato uno dei miei preferiti!
Questo è quanto. Gastrite a parte, dato che ormai vomito tre volte al giorno e vivo di pastiglie.. e il gatto pare abbia il diabete... Fortuna che tra quattro mesi vado in vacanza. Salvo imprevisti. Devo ricordarmi di rinnovare il passaporto...

Stime dell’anno:

la Ge ha avuto un bambino
la Marina ha avuto il secondo figlio
Michele è diventato papà
la Ele si è separata
Andrea è andato a convivere

… come passa il tempo!

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mercoledì 10 dicembre 2008 - ore 20:59


Letto oggi
(categoria: " Riflessioni ")


"E’ probabile che le perone che hanno due facce, come il padrone, sentano la necessità di esternare gli aspetti del proprio carattere che non vogliono mostrare a nessuno scrivendo un diario nell’intimità della loro stanza, ma per quanto concerne noi gatti, le nostre quattro posture fondamentali -camminare, stare fermi, stare seduti, stare sdraiati -costituiscono già in sé un autentico diario, quindi siamo esonerati dalla seccatura di tenerne uno per conservare la nostra identità. Se uno ha il tempo di scrivere un diario, tanto vale che se ne stia a dormire in veranda."

"Lo lascio fare, a cosa serve stupirsi per questo genere di errori in una società in cui ci sono uomini convinti di essere guardati con amore da una donna senza accorgersi che è soltanto strabica..."

Da "Io sono un gatto" di Natsume Soseki

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sabato 6 dicembre 2008 - ore 15:33


.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Se fai indigestione di un dolce, tanto da stare male ogni volta che lo vedi, per quanto continui a piacerti, la colpa è tua o del dolce?

La colpa è del paracadutista che si è lanciato senza sincerarsi che il paracadute funzionasse, e ora è in caduta libera, con un paracadute che non si apre.




Sto scoprendo che genere di madre potrei essere.
Fino a poco fa avrei detto ’pessima’, tanto per continuare la tradizione di famiglia, ma adesso, no.
Rispetto ai miei due ’bambini’ sto sperimentando tante cose, l’attaccamento, tanto che non vorrei vederli crescere per tenerli con me e l’orgoglio di vedergli fare delle decisioni che approvo, la delusione per gli sbagli, l’apprensione per la lontananza...

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venerdì 5 dicembre 2008 - ore 15:20



(categoria: " Vita Quotidiana ")


No, non va.
Non va per niente.
Ieri ho fatto un giretto in rete.. incredibile se vai nei posti giusti (o sbagliati) quello che salta fuori. Che strano rivedere le facce di gente che non vedi da 10, 15 anni... vederli cresciuti e riconoscerli ancora, Vederli e sapere che loro non vedono te..
E’ interessante e orribile al contempo... Non è molto diverso dal tradirli, anche se poi, in realtà, non erano nemmeno amici. Presenze che sono passate senza lasciare davvero una traccia. Nomi sbiaditi dalla memoria. Nessuno dovrebbe contare così poco...
E mentre guardavo quelle immagini, mentre ricordavo parole, fatti, aneddoti... quella meravigliosa, totalizante, disperazione che per certi versi sto riscoprendo, mi pervade ancora più la convinzione di quel che ho realizzato: non vale la pena comportarsi in modo retto, essere sinceri.
Quel po’ di coscenza che mi è rimasta, svanirà, prima o poi. Allora sì, come quei visi sorridenti di traditori, bugiardi, superficiali... allora sì potrò uscire da tutto questo.

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mercoledì 3 dicembre 2008 - ore 18:18


.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Nuala da tanto tempo taceva. Avrebbe voluto parlare con Alice e la guardava attraverso lo specchio. Ma attraverso lo specchio Nuala non vedeva solo Alice. Vedeva il Castello, vuoto e silenzioso, in tutte le sue stanze e vedeva il regno e la gente che ci viveva.
Vedeva i sogni di Alice, che per qualche tempo erano stati anche i suoi e che si sono smarriti da qualche parte, sospesi tra lei e Alice, vaganti nel Castello, diventati vivi e indipendendi, senza bisogno di essere più sognati. Alcuni, quanto meno.

Continua il periodo "neroneronero". A volte vorrei restare a guardare la luce riflessa sul legno della porta dalla stufa alogena, che somiglia tanto alla luce di un caminetto.
La cosa che mi amareggia forse di più è non riuscire a scrivere come vorrei, come sento, perché ’sento’, e poi non ho il tempo e la forza per ’scrivere’. E comunque a chi importa?
Le cose ’fastidiose’ sono talmente tante che le ignoro perché pensarle tutte non sarebbe diverso da fare la lista della spesa.
Ti sei scordato...
Hai detto..
Non hai detto...
Hai fatto...
Non hai fatto...
Manca...
Manchi...
Come sempre le persone lasciano un segnano quando entrano e quando escono. Presenze, o poco più, che creano diramazioni, incroci, altre strade e per quanto generalmente riesca a controllare quasi tutto, non è giusto. Non dovrei. E’ più facile farlo però ed è irritante quando qualcuno cerca di uscire dallo schema tracciato... diciamo la verità: ODIO ODIO ODIO .... no, non posso dirlo. Ci sono cose che non posso dire perché... perché le solite animelle troppo sensibili poi soffrono/si scandalizzano/restano traumatizzate.
Evviva l’ipocrisia!
Amo essere cinica. Almeno quando ci riesco.

Davvero, se dicessi quello che penso ci sarebbero tante, tante persone che potrebbero odiarmi per non odiarsi. E’ sempre la stessa storia.
Ma un errore l’ho fatto anche io, questa volta. Ho continuato a dire di no, e poi ho fatto sì.
E per un momento ho anche creduto che quel sì fosse sincero. Mi pento e mi dolgo di essere stata sincera.
Non lo sarò più. Prometto di provarci.
Non ne vale la pena.
No.
Meglio essere "bugiardi e peccatori".

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giovedì 27 novembre 2008 - ore 20:31


-
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ho voluto aprire il vaso di Pandora e mi ritrovo di nuovo a giocare a dadi.
Questa volta però la posta in gioco è un po’ più alta e io un po’ meno fortunata.
Si potrebbe dire che stavo meglio quando stavo peggio, ma lungi dai luoghi comuni, sto meglio.
Mi sono tolta il secondo peso dal cuore in pochi giorni e anche se questo è stato un peso che avrei potuto portare per tutta la vita serenamente (lo credevo veramente, ci avrei creduto sempre!), sono contenta di aver sentito la verità, anche se era più bella la bugia.
Forse è solo l’ennesimo fraintendimento, ma non mi aspettavo che, dopo essere scesa dal piedistallo, il piedistallo fosse portato via.
Io ci avevo creduto.
E mi pento di essere stata onesta.


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martedì 25 novembre 2008 - ore 00:19


Nuala e Alice, e anche un po’ ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Nuala vegliava e Alice sognava.
E Nuala sapeva che Alice sognava di essere sveglia.
Nuala aveva tante cose da raccontare ad Alice. Tante quante i granelli di polvere accumulate nei secoli davanti alla porta che non veniva mai aperta.
C’era silenzio nel Castello, solo gli orologi continuavano a ticchettare e Nuala parlava ininterrottamente con Alice, come se lei potesse ascoltarla e immaginava le risposte che Alice le avrebbe dato.
La sua voce era muta come muta era Alice addormentata e il riflesso di Nuala nello specchio era l’unica compagnia che la castellana avesse da tanto, tanto tempo.
C’erano sale da ballo dove ballava solo il riflesso della luce che entrava dai vetri e strumenti accordati che attendevano di essere suonati solo dall’aria.
E Nuala parlava ininterrottamente alla sua Alice. Le raccontava di come avesse avuto ragione lei, di come però non soffrisse, come se anche lei dormisse, anche se non riusciva più a chiudere gli occhi. Le parlava di quel vuoto e del freddo senza brividi e pregava che i sogni di Alice non diventassero incubi.
Perché a differenza sua, Alice piangeva ancora, di quando in quando.


Il sesso
cerca la tormenta,
chiaro che dopo si spaventa.
Perché il sesso
non trova mai la soluzione,
è un insicuro irrazionale.
Si, perché l’amore
è forte come il vento,
ma dopo che ci sei stato a letto
cambia atteggiamento.
E allora lì diventa logico e patetico
e allora lì… e allora lì…

Il sesso dice che è un po’ stanco,
è davvero stronzo!
Non si sente pronto!
È chiaro che l’amore pensa, ripensa
e conclude che secondo lui

È il sesso che rovina sempre tutto,
perché il sesso è l’amore con il trucco.
Il sesso li ti lascia vuoto dentro.
Il sesso ha rovinato il mondo,
perché il sesso non prende decisioni serie,
trova scuse, non vuole star con te…
E la poesia dov’è?

Cioè, mettiamo il caso
che un sesso dice ad un amore
io ti bacerei lì
lì sulla caviglia
all’altezza, l’altezza della Puglia
poi risalgo su, fino a Bologna
poi riscendo giù, giù fino a Firenze
poi mi fermo un mese su a Milano

L’amore dice “sei un cretino”
o basta molto meno
“cercati un lavoro!”
E’ chiaro che il sesso
pensa, ripensa e conclude
che secondo lui

È l’amore che
capisce sempre male,
è l’amore che
non sa giocare,
si perché l’amore crede nell’amore si,
ma sotto il nome di un segno zodiacale
Poi l’amore si compra mille scarpe
e non lo sa che il sesso
lo guarda un po’ più su!

Furbi!
Siamo sempre troppo furbi!
Ma il sesso e i sentimenti
sono degli intelligenti…

E’ il sesso, è l’amore…
Siamo allo sbando!




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martedì 11 novembre 2008 - ore 18:52


.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Nuala aspetta davanti alla porta, ma tace Alice, addormentata.
L’ombretto si è sciolto sul viso e la bambola vestita di bianco ha l’abito sporco. «Alice mia l’avevi detto che qualcuno si sarebbe fatto male.»
Ma Alice non risponde come la bambola che tiene in mano.
«Mi dispiace razionalmente» Lo dice ad Alice che non ascolta, ad Alice che non ha colpa e non soffre, ma le dice anche altre cose che non si possono dire.
Non cambiano le onde sul lago e il castello si riflette ancora sulle sue acque.
Vorrebbe chiudere gli occhi Nuala e lasciare che per un po’ torni Alice, ma Alice non sente niente e non ha niente da dire.

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