![]() |
|
|
![]() |
|
Padella, + anni spritzino di Paesello CHE FACCIO? scompaio e riappaio ad intermittenza Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO "Memorie di una burlona pentita" HO VISTO cose che voi umani non ve ne potrebbe fregare di meno STO ASCOLTANDO acufeni ABBIGLIAMENTO del GIORNO quello dell’anno scorso riciclato (che a sua volta era dell’anno precedente) ORA VORREI TANTO... volere STO STUDIANDO... il periodo OGGI IL MIO UMORE E'... resisto ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
ci sono E ci faccio. giovedì 10 ottobre 2013 - ore 23:17 Esperienze paranormali Stamattina, mentre mi facevano la dentroscopia, non ho cantato “Tu sei dentro di meee/come l’alta mareaaa” (tremolino vocale copyright by A. Venditti) come avevo promesso; al contrario, penso che nel dormiveglia mi sia sfuggito qualche vaffanculo diretto ai macellai che mi trivellavano. Però forse stasera mi è riemersa dall’oblio la canzone giusta. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 5 ottobre 2013 - ore 11:24 Apdeit Non si fa così. Togliermi Sprizz, un pezzo di cuore, a me che di cuore ne ho già poco. Cosa faccio, io? Anzi cosa ho fatto fino ad adesso? Lavorato. Per conquistare non il mondo, ma la mia fettina sì. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 18 luglio 2013 - ore 19:04 Tv, sorrisi e coglioni Rivedere un ebete (di quelli classici che, non essendo né intelligenti né belli né simpatici, riescono a farsi notare solo facendo gli stronzi con il prossimo – ed infatti mi ricordo ancora che quello in questione mi ha pure ciulato dei soldi) che ancora oggi insiste nel credersi il centro dellUniverso (o comunque qualcosa di molto ma molto figo). E provare un filino di tristezza. Vabbé, meglio guardare dallaltra parte. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 7 luglio 2013 - ore 00:28 La rivincita dei Merds Prima o poi ce la farò a sconfiggere i cattivi, fidatevi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 29 giugno 2013 - ore 19:03 Ego confiteor Oggi ho rubato due rose da un giardino qui nei paraggi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 7 giugno 2013 - ore 00:04 A volte non ritornano Oh che bello, sei tornato a leggerti i cazzi miei, coglionazzo cornuto e merdoso di un ospite, ti stavo proprio aspettando. Lo sai che senza di te non scrivo un nuovo post. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 24 maggio 2013 - ore 01:04 Scurdamoce o passat Mi sento come se la mia testa fosse stata svuotata. Finalmente. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 8 maggio 2013 - ore 00:37 Ma che fine avrà fatto Padella? Rivedere per puro caso una persona con cui un tempo sembrava esserci una bella amicizia (che modo di dire del cazzo: se é brutta che amicizia é?) e notare che ti saluta con grande entusiasmo, mentre tu manco te ne eri accorta. Ma io sono un lupo solitario: ad un certo punto mando affanculo cose e persone (e se mi mandano affanculo loro io non corro dietro a nessuno), per andare a cercare nuove cose e nuove persone. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 1 aprile 2013 - ore 00:14 Aprile 2013 Cera una volta un bruco. Questo bruco si costruì il suo involucro e vi rimase attaccato per un bel po. Fu doloroso e faticoso; tante volte il bruco pensò che non ce lavrebbe fatta. Invece, proprio quando credeva che sarebbe giunta la fine, uscì dal suo involucro e si accorse che era diventato una farfalla con delle belle ali colorate. Allinizio si mosse sgraziatamente, un po a casaccio, con traiettorie comicamente scoordinate. Poi prese il vento e cominciò a volare con sicurezza. Ma il vento si fece improvvisamente più forte ed in modo inaspettato spezzò le ali della farfalla. Lei restò lì a terra. Immobile, ad assaporare il dolore delle ali spezzate. Non le pareva di poter fare altro; non si poteva andare né avanti né indietro. Per un po rimase lì, poi pensò. Pensò una cosa incredibile, contro le leggi fondamentali della Natura. Pensò di tornare indietro. Con molta fatica e tanto dolore, la farfalla riuscì a tornare vicino al suo involucro di quando era una crisalide. Ed una volta arrivata, vi ci rientrò. La farfalla, contro ogni regola della Natura, tornò a rinchiudersi nel suo piccolo bozzolo e restò lì dentro, aspettando di poter uscire nuovamente, un giorno. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 25 febbraio 2013 - ore 23:16 Rochi Quattro E quando sei leroe sfigato che lotta disperatamente contro il Mondo, con i tre irriducibili sostenitori a spronarti, ecco che arriva il sottofondo musicale giusto COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
|||