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STO LEGGENDO

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola per ripararsi durante un tifone o per riposarsi e amare.
Quell’orizzonte aperto sarebbe stato sempre lì, un invito ad andare”.


(H. Pratt)












HO VISTO







STO ASCOLTANDO

I’m a fool to want you
I’m a fool to want you
To want a love that can’t be true
A love that’s there for others too

I’m a fool to hold you
Such a fool to hold you
To seek a kiss not mine alone
To share a kiss that Devil has known

Time and time again I said I’d leave you
Time and time again I went away
But then would come the time when I would need you
And once again these words I had to say

Take me back, I love you
...I need you
I know it’s wrong, it must be wrong
But right or wrong I can’t get along

Without you


ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

Dolci tentazioni...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...

L’altalena dei miei sentimenti

Je sens vibrer en moi toutes les passions d’un vaisseau qui souffre; le bon vent, la tempête et ses convulsions sur l’immense gouffre me bercent.
D’autres fois, calme plat, grand miroir de mon désespoir!



















ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
2) L'odore della notte..
3) capirsi solo con uno sguardo..
4) il sesso
5) Sentire che per qualcuno tu conti davvero


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lunedì 11 maggio 2009 - ore 01:38


Quella bustina di zucchero che rivela parte di me...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Alle volte vorrei poter evaporare per allontanarmi dalla cognizione del dolore che è causato spesso dal mio comportamento infantile.
Non sono una novità queste parole ma amo te,già...ma anche le tue braccia che mi cercano al risveglio, le tue gambe più fredde delle mie sotto le coperte, le tue mani che mi solleticano, le tue facce buffe, le tue teorie strampalate. Ogni volta che ti vedo scopro in te qualcosa che mi fa volere solo ed unicamente te.
Non sopporto la tua gelosia, la scarsa fiducia che nutri nei miei confronti...tutto il resto di te è ’grande, grande, grande’...sì, di sicuro sei l’uomo più egoista e prepotente che abbia conosciuto mai, ma sai diventare un altro e spiazzarmi. Mi rendi inquieta, scioccamente critica, improvvisamente docile e accondiscendente...imprevedibile come il cielo d’Irlanda.
Sei tu quello che voglio divori la mia pelle, sfinisca il mio corpo e...tutto il resto che solo noi sappiamo.




Cerca di capire le mie scelte.

- PERMALINK



sabato 4 aprile 2009 - ore 02:55


Perchè sono la fata della stupidità...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Faccio spazio dentro di me perché tu possa sentirti a tuo agio e getto alle spalle voci che cercano di infondermi insicurezze, dubbi e sfiducia.
Quando mi domandano di te, cosa siamo, di definire quello che ci tiene uniti, l’unica risposta sensata che riesco a pescare dal cilindro in cui vi risiedono i miei pensieri è che sei un tesoro che pochi hanno la fortuna di trovare in un mare tanto inquinato al giorno d’oggi o di riconoscerlo e dargli il giusto valore.
Tu non sei accomodante, la scontrosità è il tuo forte, giochi a fare il prepotente ma tutti questi difetti che, alle volte, tanto detesto, li ritrovo in me e sorrido. E sorrido anche quando studio i tuoi lineamenti mentre dormi perché mi ritorna in mente tutto ciò che non ti piace di te…idiota!
C’è quel tuo sguardo di stizza che trovo irresistibile in certi frangenti, odioso in altri, ma in altri ancora riesci a trasformarlo, per una ragione a me ignota, in dolce sorriso.
Non ho ben compreso l’idea che tu hai di me, di quale materiale sia fatta e visto che ti irritano le mie tante, troppe domande, non ti chiederò alcuna delucidazione…vorrei che a parlare fossero le azioni di tanto in tanto.
E vorrei tenerti per gli occhi, difendere la veridicità dei miei dalle insulse parole che dico per dosare o controllare le mie emozioni perché tu possa trovare un po’di serenità quando stiamo assieme.




- PERMALINK



giovedì 5 marzo 2009 - ore 19:40


Mi concedo un post sciocco
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Rileggendomi ho notato che in questo diario ho parlato così poco di me, delle mie passioni, della mia vita personale, delle persone speciali che rendono migliori le giornate quando sono trascorse al loro fianco. In mezzo a loro spicca lei, mia mamma che ha solo 18 anni più di me e che mi faceva ascoltare ‘The Boss’ all’età di 6 anni. Come accade spesso, anche oggi le ho fatto la linguaccia mentre guidavo perchè ha rimproverato il mio ‘piede pesante’, perché cantavo a squarciagola ‘I got a soul but I’m not a soldier…’, perché ho lasciato il volante e accennato un balletto sulle note di Ask degli ‘Smiths’…figlia degenere che sono!!!
Ieri, sempre in auto, ma sola, ho ricordato il mio storico ex, chissà perchè! Lui è stato l’unico che mi ha sopportata e che io ho voluto al mio fianco per sei anni; l’unico a cui ho sbucciato la mela, tagliato a tocchetti l’anguria, privati minuziosamente di tutti i semi e l’unico a cui ho detto “non ti ho mai amato”.
Che altro? Riflessioni sulle critiche che Barbara non si risparmia di farmi quando ci vediamo: ”la smetti di voler vivere tutte le cose a metà? Hai troppa paura”. Chiedetemi di prepararvi un dolce dalla lavorazione complicata ma non esortatemi a mettere in mostra le mie emozioni, quelle sono come la marmellata di albicocche in una sacher torte: c’è, ma non si vede; così le mie emozioni…avvolte nella morbidezza del mio cuore oscuro.



Altro ancora? Mah…detesto passare le serate in discoteca, gli abbordaggi mentre sorseggio un cosmopolitan; sono io quella che sceglie! Mangio solo yogurt della fattoria scalda sole, 3 frutti al giorno, chili di gelato, rifiuto la carne di cavallo, bevo litri di caffè e the, rilasso i nervi impastando farina e uova ed invito a pranzo almeno una dozzina di persone quando sono in vena di convivialità...ma per chi mi aiuta sono insopportabilmente perfezionista.
Mi perdo per ore tra gli scaffali delle librerie, mi immedesimo nei personaggi raccontati dai miei scrittori preferiti, controllo che gli negli sms non vi siano errori di ortografia, colleziono cerchietti per capelli che poi indosso raramente, non rinuncio ai tacchi a spillo,non ho mai visto un ‘vacanze di natale x’, mi scende una lacrima spontanea quando ascolto ‘Halleluja’ di Buckley o ‘almeno tu nell’universo’ e mi scateno sulle note dei Ramones quando in casa urge la giornata ‘pulizia profonda’.
Sono rimasta incantata ad ammirare la Gioconda per diversi minuti…prima o poi tornerò al Louvre!
Non ho mai tradito. Ora come ora so di essere innamorata, a modo mio, di una persona che sento essere un frammento di me.


Suggerimento del giorno: "Quando non ti resta nient’altro imbastisci cerimoniali sul nulla e soffiaci sopra." (da ’La Strada’- C. McCarthy)




- PERMALINK



giovedì 12 febbraio 2009 - ore 01:11


Una di quelle mezze sorbe
(categoria: " Vita Quotidiana ")


“Il vero amore è una quiete accesa” (G.Ungaretti)

Posso risultare capricciosa ed incontentabile, volubile ed inaffidabile; sì, scivolo continuamente su una lastra trasperante d’imperfezione. Ma è la volontà di trasformare le sfumature di grigio che velano gli aspetti del quotidiano, in tonalità variopinte e brillanti, che mi porta a detestare i colori pastello, le cose a metà e divento insopportabile di fronte ai ’non so’. E tutto questo per il desiderio di far respirare a pieni polmoni la mia anima.
Voglio gustare i sapori forti sulle mie labbra, il gelo o il caldo sulla mia pelle, voglio avvertire una mano dolce che mi sfiora delicatamente o una sberla diritta sul mio viso; voglio ascoltare parole esplicite o un bianco silenzio che concentra dentro di sè quelle più importanti; voglio essere sorpresa da atti significativi e memorabili, da momenti di fermezza mescolati a momenti di dolcezza, ammirare la ragione che danza a ritmo con la passione, senza mai calpestarla o offuscarne la presenza.
Non posso contemplare i sentimenti appannati dal velo dell’indecisione, la pigrizia nel manifestarli, i tentennamenti costanti; e per sentimenti non intendo solo quelli che vengono rivolti alla persona che si ama.
I miei veri amici hanno la consapevolezza di potermi dare uno “schiaffo” quando sono in torto; sono una testa di cazzo ogni tanto, e la secchiata d’acqua gelida in viso, oltre a far bene alla pelle, aiuta a domare il mio caratterino…ma non sono così male, e di tanto in tanto merito quella carezza che rinvigorisce il cuore.

Non leggetemi pensando che sia una sentimentale sdolcinata, sono solo una “ragazza Katie”…e Hubbell sa bene a cosa alludo!






P.S. per chi mi chiede delucidazioni...troverete la chiave del titolo nel Simposio di Platone.

- PERMALINK



lunedì 26 gennaio 2009 - ore 19:02


Sospesa come un aquilone
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"I fanciulli trovano il tutto nel nulla; gli uomini il nulla nel tutto."

(Zibaldone - G. Leopardi)

L’odierna società c’ha portato a riesumare gli scarti del passato, a dargli un nuovo sapore; a desiderare contatti fugaci e poco impegnativi, distaccati e superficiali...qualche sms veloce e il gioco è fatto! Vogliamo tutto e subito perchè il tempo, "edax rerum", come sosteneva Ovidio, non permette di soffermarci di fronte ad un’alba che mozza il fiato, di stupirci per un nonulla, cosa che i bambini fanno perchè posseggono quell’immaginazione e quella genuinità che noi abbiamo fatto ammuffire. Cerchiamo nei grandi numeri che internet offre amizizia, sesso, compagnia, l’anima gemella. I social networks sono diventati la nuova fonte di distrazione per milioni di anime prive di interessi che preferiscono "ammazzare il tempo" e addomesticare la noia davanti ad uno schermo...niente pioggia, freddo e nessun contatto umano: persone prive di peculiarità attraenti possono diventare ciò che desiderano attraverso maschere più o meno credibili.
A differenza della maggior parte della gente che incontro, conosco e frequento, mal digerisco le ore trascorse in rete a socializzare, le reputo sprecate perchè, come affermava il filosofo W. James, l’uso migliore della vita è di spenderla per qualcosa di più duraturo della vita stessa, solo così il tempo acquista una durata, un sapore e un colore diverso per ciascuno.


Mi piace l’idea di avere in me un po’ della Nat di qualche anno fa: mi affascinano le sfaccettature che uno stesso paesaggio assume nelle diverse ore della giornata, le formiche che trasportano le briciole del mio pane; mi diverto a dondolarmi sull’altalena di un parco giochi e provo gioia quando sento una carezza sincera. Ma rispetto alla piccola Nat, sono consapevole che è necessario dare tempo al tempo, e questa riflessione è fondamentale in questo momento della mia vita.


- PERMALINK



mercoledì 24 dicembre 2008 - ore 02:46


Je voudrais voir tomber la neige...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Edward, un personaggio in conflitto con se stesso, che vorrebbe toccare ma non può, che è insieme creativo e distruttore. Un po’ così la mia vita, come quella di quest’uomo incompleto…sentimenti rivolti a chi non posso abbracciare per svariati motivi; so che mi ferirà con la sua anima tagliente ma glisso il problema e cedo di fronte al profumo della sua pelle, lasciandomi trasportare in situazioni ambigue e atmosfere trasognanti, dalle note di un piano, in luoghi che sento un po’ miei…nello sbaglio, nell’assurdità.
Se possedessi delle affilate cesoie le userei per estirpare le erbacce che ostruiscono le arterie che ossigenano il mio vecchio cervello; mi farebbero proprio comodo!
No, non disdegno il mio IO così passionale, aggressivo e privo di logica e, al contempo, grondante di raziocinio quando dovrei lasciarmi andare per godermi l’attimo che fugge; ma, per quanto spassoso e tutt’altro che noioso, è nevrotico vivere nei panni di chi possiede evidenti contraddizioni interne. Forse queste parole suonano ridondanti…mi scappa un ‘nevermind’: a chi ha acchiappato e decifrato qualche frammento di Nat provocheranno un sorriso, forse!
Un sottile strato di melanconia e poi ecco che ritrovo la mia innata giocosità e vivacità, in parte perché sono consapevole del fatto che c’è sempre chi mi scalda il cuore con uno sguardo, un abbraccio amichevole, una fumante cioccolata calda, il mandorlato e le tavolette di cioccolato con le Nocciole (sì, solo loro…le tonde gentili).

Danzare sotto fiocchi di neve per un Ed in carne ed ossa, perfezione ed imperfezione nella stessa persona: cervello e cuore funzionanti e magari delle belle mani…ecco come vedo la mia notte di Natale.






Che post...parbleu!



- PERMALINK



sabato 13 dicembre 2008 - ore 02:55


L’arca di Nat
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Provoco disastri climatici e turbamenti ormonali...forse perchè per la prima volta ho un perverso desiderio di possedere la carne e l’anima di un uomo chiaramente bastardo.
Far emergere la punta dell’iceberg o scalare la montagna? Dovrebbe essere un dilemma attrante per i miei neuroni, dovrebbe. Ma no, stavolta ho la chiave per aprire i cassetti in cui sono custodide le risposte perciò...
Il Natale s’avvicina e il regalo per me stessa potrebbe essere tramutare la mia bontà innata in astuzia diabolica o un paio di cuissards per recare dolore a chi se lo merita...ah santa mediocrità del genere maschile che mi circonda!
Nota positiva della settimana: ho scoperto che le donne con le palle (che non si piangono addosso e che sanno lottare) esistono e mi aiutano a far sopravvivere questa specie in via d’estinzione. Inizierò la costuzione di un’imbarcazione per la nostra salvaguardia!



Sì, sono una donna cazzuta, stronza all’occorrenza, amante istintiva e vorace, gelosa e possessiva se ne ho voglia, menefreghista quando mi annoio.

- PERMALINK



lunedì 1 dicembre 2008 - ore 01:25


Post dai mille titoli...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Passeggiando sul bagnasciuga non potevo non pensar alla parola acquamarina. Un mare di quel colore giovedì...ora sta tuonando e novembre ci saluta così, con una fredda pioggia e mi vien da chiedermi:"veramente nulla dura per sempre?"...ah il buon vecchio Axl!
Certi sguardi resteranno per sempre impressi indelebilmente nella mia testa. Sguardi di fiducia che sono rarità; solo l’istinto canino capta la bontà interiore e l’onestà, a quanto pare...
E poi Sir non mi critica se stono sulle note di ’Streets of love’; ci stava proprio con quel sole accecante e quella strada che non percorrevo da tempo immemore la mattina presto, con gabriele che insegnava a bab e a me tutti i testi delle canzoni di Elio.












Quanto divagare...ora il mio post potrebbe intitolarsi "Voglio i lupini. Mangiati tu i fegatelli di scricciolo". Semplice il senso, singolari son solo le parole!




- PERMALINK



martedì 25 novembre 2008 - ore 19:20


Sentori, gusti, retrogusti.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ottima metafora per esemplificare la nostra natura. La complessità di un carattere di una persona può essere apprezzata solo da chi le rivolge un’attenzione premurosa; far esternare le migliori qualità di chi ci sta accanto è compito arduo ma gratificate, talvolta...





"...È un’uva ardua da coltivare e tu lo sai, no?
Ha la buccia sottile, è sensibile, matura presto. Non è una forza come il Cabernet che riesce a crescere ovunque, e fiorisce anche quando è trascurato. Al Pinot nero servono cure ed attenzioni…sì, infatti cresce soltanto in certi piccolissimi angoli nascosti del mondo. E solo il più paziente e amorevole dei coltivatori può farcela, è così…solo chi prende realmente il tempo di comprendere il potenziale del Pinot sa farlo rendere al massimo della sua espressione. Ed inoltre, andiamo…i suoi aromi sono i più ammalianti e brillanti, eccitanti e sottili e antichi del nostro pianeta."


Tra me e me penso:"Il bello di noi...svelare di anno in anno, ‘note’ che non si sarebbe mai creduto di possedere. "

- PERMALINK



giovedì 20 novembre 2008 - ore 22:53


Time goes by
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Tanto freddo.
Il maglione norvegese e null’altro se non il vino, il cioccolato ed un soffice piumone a coprirci.
I Massive Attack…sempre loro con Inertia Creeps e le loro atmosfere noir.
Aprire dopo tante ore la finestra e scoprire che ha nevicato tutta la notte, e la mattina…e il pomeriggio.
E dopo 12 ore il cielo ha assunto quei toni irreali e magici dei cieli del Nord.
Ed il tempo passa.

e chissà...



- PERMALINK




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