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martedì 31 agosto 2010 - ore 09.22
è proprio vero che non si può mai stare tranquilli nella vita...
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lunedì 23 agosto 2010 - ore 14.57
è bello essere soddisfatti di se stessi
e dare il meglio in tutto ciò che si fa!

in questo periodo sono molto intellettualmente stimolata!
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venerdì 20 agosto 2010 - ore 09.28
quello che mi aspetta da adesso fino a fine settembre...!!!!
esame sulle monetine medievali..

scavo per tre settimane di morticini sotto la chiesa di S. Maria di Lugo
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e convegno internazionale in questo posto fighissimo!
il tutto inframezzato da tanto tanto ammore
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venerdì 13 agosto 2010 - ore 15.05
I love Red!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ehh a volte noi femmine abbiamo bisogno di cambiare testa,,
e allora...et voilà!!

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giovedì 12 agosto 2010 - ore 09.26
unici due giorni di dolce far nulla!
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e ora si riparte!
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lunedì 2 agosto 2010 - ore 11.15
Bologna 2 agosto 1980 
le vittime
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martedì 29 giugno 2010 - ore 13.58
Un condono sui beni archeologici mini-multa per tenerli in casa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In quanto archeologa mi sento toccata molto da vicino.
In quanto italiana sono sempre più schifata da questa politica dell’illegalità.Chiunque detenga un reperto mai denunciato, potrà ottenere il deposito per tent’anni. La sanatoria prevede un pagamento di un terzo del valore presunto. Un provvedimento più volte proposto, e sempre subissato dalle proteste delle associazioni che tutelano il patrimonio artistico.

fonte-LaRepubblica
ROMA - Più volte proposto, altrettante volte ricacciato indietro, subissato dalle proteste di tutte le associazioni che tutelano il patrimonio artistico, torna l’archeocondono, la norma che depenalizza il possesso illecito di un bene archeologico in cambio di una modesta multa. Al momento circolano almeno due bozze di un articolo diviso in 11 commi intitolato "Disposizioni in materia di emersione e catalogazione di beni archeologici, nonché revisione delle sanzioni penali", entrambe maturate in ambienti parlamentari del Pdl.
Modifiche sono ancora possibili, ma un punto in comune le varie versioni dell’articolo ce l’hanno: finire dentro la manovra finanziaria (all’interno del maxi emendamento con le modifiche che il governo presenterà) e giungere in porto blindate e sicure. In sostanza chiunque detenga un reperto mai denunciato, in Italia o all’estero, e dunque in violazione della legge, può ottenere dallo Stato una "concessione in deposito" della durata di trent’anni, rinnovabili, e può anche trasferirlo in eredità. Il tutto dichiarando il possesso e pagando una somma che si aggira intorno a un terzo del valore di quel bene.
Non è la prima volta, dunque, che si attenta a uno dei pilastri della tutela in Italia, introdotto dalla legge del 1909 e poi sempre confermato, quello per cui solo lo Stato può fare o autorizzare scavi e tutto ciò che viene rinvenuto è di sua proprietà. Qualcosa di diverso c’è, però, fra queste proposte di sanatoria e le precedenti. In quelle era previsto che si diventasse proprietari del bene. Stavolta si parla di un deposito (anche se non viene esplicitamente vietata la vendita). E poi più alta è la multa: nel 2004 si tentò di far passare un emendamento alla Finanziaria, firmato da Gabriella Carlucci e da altri suoi colleghi, che fissava il pagamento al 5 per cento del valore. Adesso, inoltre, si aggiunge che la Soprintendenza può contestare la valutazione fatta e chiedere un’integrazione.
Ma la sostanza è chiara, stavolta come allora. Il fine, dichiarano i proponenti, è quello di far emergere un patrimonio sommerso e di consentirne la catalogazione. Eppure il punto cruciale è un altro: in cambio di pochi spiccioli, che poco ristoro potrebbero portare al bilancio dello Stato e persino alle esangui casse dei Beni culturali, tutti quelli che possedevano al 31 dicembre 2009 un bucchero etrusco o un’anfora greca, recuperati chissà come, non saranno più punibili.
Anche se hanno violato l’articolo 712 del codice penale, che persegue chi ha acquistato oggetti di dubbia provenienza. "Ottime notizie per tombaroli, depredatori e trafficanti di antichità, collezionisti finti e mercanti disonesti", scrisse su queste pagine Salvatore Settis quando venne presentato l’emendamento Carlucci. "Dopo aver mortificato il settore dei beni culturali in ogni modo e aver messo sul lastrico la cultura italiana, ora il ministro tenta di far cassa, letteralmente raschiando il barile", sostiene l’ex ministro Giovanna Melandri. E conclude: "Come dice un vecchio proverbio: al peggio non c’è mai fine".
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lunedì 28 giugno 2010 - ore 11.58
cose inutili della vita..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
io, me .. e gli origami XD
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okei okei ora mi metto a studiare XD
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mercoledì 23 giugno 2010 - ore 14.28
evvai!!! un altro 30 e lode in tasca

e ora.. si preparara il prossimo!!!
ma in realtà nn vedo lora che sia fine luglio per andare al mare XD
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giovedì 17 giugno 2010 - ore 16.18
e finalmenteeeee un po’ di privacy! dopo qualche giorno con la casa sommersa da urla, giochi, pianti e pannolini XP
si ritorna alla normale routine!!! evvivaaaa!!
però tanto belli i miei nipotini
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