J. Saramago "Cecità" Kerouac "Sulla strada" Mercé Rodoreda "La via delle camelie" George Orwell "La fattoria deli animali" Nick Horbny "Un ragazzo" Niccolò Ammaniti "Che la festa cominci" Pino Aprile "Terroni"
Machiavelli
Allen Ginsberg
Ascanio Celestini
Don Andrea Gallo
STO ASCOLTANDO
LONG LIVE ROCK’N ROLL!!
Nomadi Afterhours Led zeppelin The cure Pearl jam Battiato Verdena Tre allegri ragazzi morti Marta sui tubi Elisa Rino Gaetano Gaber De Andrè K’s choice Cristina Donà perturbazione pixies PFM Joy Division janis joplin talkin head beatles lou reed pulp
"Così hai buttato tutti i tuoi desideri Giù nel dimenticatoio E stai meglio ora" (Northpole)
it’s wonderful
ORA VORREI TANTO...
ESSERE LOMO E ANCHE PIU’ DI TE
sempre, sempre dormire!
musica
vino rosso
un prato verde
occhiali nuovi
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
PARANOIE
1) Rendersi conto di essere soli... Di aver avuto accanto un Angelo... E di averlo ucciso... Di aver sbagliato e di non poter tornare indietro... Vivere sospesi tra l'indecisione e la paura... Ogni giorno ti svegli e lei nn c'è... e così per sempre... ti svegli, ma in realta dormirai per sempre senza lei accanto... Vivi la vita con una maschera per nn far vedere a chi ti stai accanto che in realta sei morto... Ti circondi di persone che nn ti conoscono perché loro nn possono vedere che hai perso la felicità... Un giorno era venuto un angelo per me e io l'ho ucciso... Nn ti scorderò mai Piccola... 2) Cadere giù, giù, giù, giù..e non poterti più rialzare... essere chiusa in un cm cubo di spazio, urlare e non essere sentita... 3) essere preso in giro da una persona che per te era la cosa più importante al mondo...per la quale avresti fatto qualuncue cosa...e perdere la felicità....la voglia di amare x colpa di lei...e dover far finta di niente con tutti...nascondersi dietro una maschera x non far capire i sentimenti che provo ancora per lei...che diceva di essere la mia piccolina e che invece mi ha gettato cm se fossi una cartaccia....ma che mi ha anche fatto provare per la prima volta il sentimento più bello del mondo....L'AMORE!!! 4) pensare di non essere all'altezza delle persone che tieni in considerazione 5) Ma porka *****!! L'amicizia è una gran stronzata... I veri amici non esistono più..
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... 2) il COLOSSEO...più meraviglia di così!!! 3) il sesso 4) capirsi solo con uno sguardo..
Com’è che nessuno mi ha detto Che durante tutto il corso della storia Le persone più solitarie Erano quelle che dicevano sempre la verità, Quelle che facevano la differenza Sopravvivendo all’indifferenza? Immagino dipenda da me ora. Dovrei correre quel rischio o limitarmi a sorridere?
È soltanto nelle misteriose equazioni dell’amore, che si può trovare ogni ragione logica. (John Nash)
Non merito più di stare male per cavolate e cattiverie che girano qui dentro. Non posso permettere più a nessuno di danneggiare il mio sistema nervoso e di colpire il mio carattere già di per sè poco sicuro ed emotivamente fragile. No Direte, manda a fanculo e va avanti! Si, ci provo e godo ogni giornata, ogni piccolo attimo per costrurimi, livellare ciò che non va in me; mi sforzo e con l’aiuto costante di J cerco di imparare a stare al mondo reale e non al mondo interiore che mi ha fatto innalzare muri con più o meno ogni essere vivente per paura di mettermi in gioco. Mi sono ritrovata senza amici o con pochi santi che ancora mi stanno appresso. Ma cambierà, perchè ho bisogno di cose vere! Buona giornata
quando leggo certi blog mi cascano le balle. come dicono lo Stato Sociale....non si capisce un cazzo di ciò che dite bontàdiddio......
frasi sconnesse, ad effetto del cazzo, messaggi ad individui non ben definiti, cose che nessuno capisce. Il senso? Siiii siiiiiii rispetto per tutti, il blog èmmmmio e scrivo ciò che voglio iooooo!
siiii siiiii dai dai.
ma, quando scrivo io voi capite? No davvero, non mi frega di fare la indie snob o la insulsotta minacciosa verso xyz!
Il 16 aprile 1995, a solamente 13 anni, Iqbal Masih venne assassinato
Iqbal Masih, (Muridke, 1983 – Lahore, 16 aprile 1995), è stato un bambino operaio, sindacalista e attivista pakistano, simbolo della lotta contro il lavoro infantile nell’industria pakistana del tappeto.
Iqbal Masih nacque nel 1983 in una famiglia molto povera. Quando aveva cinque anni, i suoi familiari si indebitarono per pagare le spese matrimoniali della primogenita, e fu venduto dal padre (per la cifra di 26 dollari) a un fabbricante di tappeti.
Da quel momento in poi fu costretto a lavorare ingiustamente come uno schiavo, incatenato a un telaio, per circa quattordici ore al giorno, con lo stipendio pari ad una sola rupia (corrispondente a pochi centesimi di euro).
Cercò parecchie volte di sfuggire al padrone, ma veniva trovato subito, e per punizione veniva rinchiuso in una cisterna sotterranea senza ricambio d’aria.
Un giorno del 1992 uscì di nascosto dalla fabbrica/prigione e partecipò, insieme ad altri bambini, ad una manifestazione del "Fronte di Liberazione dal Lavoro Schiavizzato", nella quale si celebrava la «Giornata della Libertà». In questa occasione Iqbal decise di raccontare spontaneamente la sua storia e la sofferenza degli altri bambini che lavoravano assieme a lui.
Dal 1993 cominciò quindi a tenere una serie di conferenze internazionali, sensibilizzando l’opinione pubblica sui diritti che nel suo paese erano negati ai bambini, e contribuendo al dibattito sulla schiavitù mondiale e sui diritti internazionali dell’infanzia.
Nel dicembre del 1994 ottenne un premio (sponsorizzato da un’azienda di calzature) di 15.000 dollari, con il quale decise di finanziare una scuola nel natìo Pakistan. In una conferenza a Stoccolma, affermò che "Nessun bambino dovrebbe impugnare mai uno strumento di lavoro. Gli unici strumenti di lavoro che un bambino dovrebbe tenere in mano sono penne e matite". Ricevette una borsa di studio, ma la rifiutò: aveva deciso di rimanere in Pakistan, per portare avanti la sua lotta.
Nel 1995, nella città di Lahore, partecipò ad una conferenza contro la schiavitù dei bambini. Grazie a lui, circa tremila piccoli schiavi poterono uscire dalla loro condizione: sotto la pressione internazionale, il governo pakistano iniziò infatti a chiudere decine di fabbriche di tappeti.
Il 16 aprile 1995, a solamente 13 anni, Iqbal Masih venne assassinato, mentre si stava recando in bicicletta in chiesa (l’edificio era situato nei pressi della casa di sua nonna dove poi sarebbe andato).
La polizia pakistana attribuì il gesto ad un contadino col quale Iqbal avrebbe avuto una fantomatica lite.
Alcuni testimoni affermarono di aver visto una macchina (dai finestrini oscurati) avvicinarsi al ragazzo in bici. Dall’auto sarebbero poi partiti dei colpi di arma da fuoco che ne avrebbero causato la morte.
Nel 2000 fu il primo a ricevere anche alla memoria il premio The world’s Children’s Prize premio per i diritti dei bambini. Nel messaggio del 31 dicembre 1997, il presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro ricordò il grande sacrificio di Iqbal Masih.