STO LEGGENDO
il conte di montecristo
HO VISTO
poche cose rispetto alla media della gente... e se ve lo chiede qualcuno io non ho visto proprio niente!
STO ASCOLTANDO
dai green day agli acdc, dagli scissor sisters ai gem boy... e un’altra valanga di cose varie ed eventuali
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
colori scuri, generalmente casual/sportivo... non faccio molto caso al look di quel che indosso, in quanto vi prediligo la sua comodità...
ORA VORREI TANTO...
non volere nulla più di quanto già ho...
STO STUDIANDO...
studi interrotti fino alla prossima tregua degli eventi che mi consenta di riprenderli di nuovo...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ballerino...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Avere l'impressione di stare sui coglioni a tutti quelli che conosco....aaaaaaarghhh!!!
MERAVIGLIE
1) Ascoltare il canto dei grilli e delle rane nelle notti d'estate mentre tutto intorno a te tace.
2) Mettersi seduti sotto la doccia calda e addormentarsi con le gocce che massaggiano il corpo!
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Wednesday, February 15, 2006 - ore 12:25
e per la somma gioia dei cazzeggiatori da ufficio:
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Vietato spiare i dipendenti sul Web
Lha deciso il Garante per la privacy
I datori di lavoro non possono spiare i dipendenti mentre navigano in Rete durante lorario dufficio. E questa la sentenza a sorpresa del Garante della privacy secondo cui le sempre più diffuse pratiche di monitoraggio del traffico Internet contrasterebbero con i diritti dei lavoratori e la tutela dei dati "sensibili".
Stando a quanto deciso dallAuthority, chiamata a pronunciarsi su un caso in cui una società aveva impugnato i dati di navigazione di un dipendente per una contestazione disciplinare culminata nel licenziamento, il datore di lavoro non è dunque autorizzato ad analizzare qualitativamente il traffico Web dei lavoratori prendendo nota di cookie e cache di sistema.
La decisione del Garante, secondo quanto risulta nella sentenza, sarebbe da attribuire non solo a un trattamento di dati eccedente rispetto alle finalità perseguite, ma anche a una mancata comunicazione aziendale del monitoraggio del traffico e della Rete interna. Da un punto di vista tecnico, lintercettazione dei siti navigati dai dipendenti, può essere parificato al trattamento di dati sensibili, ovvero a informazioni idonne a rivelare convinzioni religiose, opinioni sindacali, nonché gusti attinenti alla vita sessuale.
"Non è ammesso spiare luso dei computer e la navigazione in Rete da parte dei lavoratori - ha spiegato Mauro Paissan, componente del Garante e relatore del provvedimento - Sono in gioco la libertà e la segretezza delle comunicazioni e le garanzie previste dallo Statuto dei lavoratori. Occorre inoltre tener presente che il semplice rilevamento dei siti visitati può rendere noti dati delicatissimi della persona: convinzioni religiose, opinioni politiche, appartenenza a partiti, sindacati o associazioni, stato di salute, indicazioni sulla vita sessuale". Anche in ufficio la tutela della privacy ha le sue regole.
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