Messaggio
di momo da commentare:
 

 Di tante foto fatte, poche in mano. Di tanta musica sentita, nemmeno l’ombra.

 Di ogni singola nota musicale vissuta in questi giorni, questi giorni di una settimana in cui tutto è musica e musica è tutto, ho pieno il cuore.
 Tanto da stentare a credere che altre persone possano solo immaginare un minimo di questi giorni, di un’altra vita dentro a questa, di ventiquattro ore moltiplicate per sette e che vorresti moltiplicare per settecentoquaranta giorni l’anno, fosse possibile.

 E quindi grazie. Ad Andrea per ma sono sveglio, per cose confidate, perché c’è.
 A Francesca - Lez - Letizia - Portini perché con le parole proibite ha creato un fondo pensione, perché ha ascoltato di tutto, me compreso.
 Ad Alessandra perché di fronte a Gaspacho ed abilità dialettica passo la mano di poker e parlo di meno.
 A Glenda per i suoi caffè e perché finalmente ci si conosce.
 Ad Alberto, perché lui sa, lui sa sempre e anche se non sa chi cazzo è ne ha un’idea ben vicina alla realtà.
 E ad Alessia un po’perché non abbiamo litigato, un po’perché mi fa contare fino a dieci, e un po’perché, se Giove ha tirato fuori Minerva da un mal di testa, chissà da dove è spuntata, tanto che un pullman che riparte per Milano spegne quasi come un aereo che dalla Spagna atterra a Bergamo.
 Grazie al telefono, da undici anni mai stato così spento, così a lungo, con la voglia di stare "fuori rete" il più a lungo possibile.
 Grazie a Burn e RedBull, perché ci alzavamo alle 14 andando a letto alle 9, ma non ci siamo mai sentiti stanchi. Però al supermercato volevano fregarci, e noi abbiamo protestato.
 E grazie ai "press" che ce le procuravano di frodo.

 Grazie a Orange Drunk, canzone-simbolo della vacanza. Grazie alle nostre donzelle Glette, Portette, Baustette, Alessoda per averci fatto brillare gli occhi.
 (qui un po’vestite) Grazie a CSI perché mi ha insegnato a sentirmi Grissom
 Grazie a Gianchi, l’ospite ideale in casa (la prossima volta prenditi una branda!) Grazie al Nongiovane e Valeria, perché è bello vederli in ferie e sparare stronzate tornando ai rispettivi letti, qualche giorno dopo un altro incontro casuale.
 Grazie da parte mia a: Scissor Sisters. Per Laura, per quello che mi ricordano, per il miglior warm-up che potessi aspettarmi da un festival. Howe Gelb. Mai trovato un modo più rilassante di ascoltare il suono aspirato dai miei polmoni. Erol Alkan. Potente. Potente. Tiga. Perché è davvero grande, pleasure from the bass a parte. White Rose Movement. Per averli finalmente sentiti dal vivo. E perché il fratellino adora le macchine gialle a tassametro. E come dargli torto?
 Babyshambles. Perché finalmente ho voglia di ascoltare quel disco, così crudo e mai piaciuto fino ad un concerto con un Pete Doherty che non era droga, non era il - ragazzo - di - Kate - Moss.. era sangue. Sangue in vena contaminato forse dalle sue polveri, ma pulsante più che mai.
 The ordinary boys. Perché se Elvis rinascesse, canterebbe con loro. Pixies. Perché le lacrime che scendono cantando a squarciagola insieme a loro where is my mind coprono e scoprono. The Strokes. Per il loro concerto di qualche giorno prima. Ma ottimi anche questa volta. Echo and the Bunnymen. Per un tuffo in un passato senza nomi. Nada Surf. Perché sanno fare felici le persone. Anche se non fanno Amateur. The Organ. Per il loro disco, perché dal vivo sono pessime.
 Radiosoulwax + 2manydjs. Perché a volte non serve spostarsi per accorgersi delle cose. Meglio ballare. Tanto. Con i migliori al mondo, perdendo due kg all’ora. Franz Ferdinand. Perché sembra che ogni tanto sappiano suonare anche loro. Sul far divertire il dubbio non c’è mai stato. Morrissey. Perché è ovvio: se ho delle aspettative vengono deluse. Ed un concerto sottotono senza alcune canzoni non era quello che ci voleva, da estimatore. Ma ho avuto tempo per pensare ad altro.
 Editors. Perché la sensazione è quella di un orgasmo. Perché, cazzo, ce l’ho fatta anch’io e sono riuscito a sentirli. E saranno sempre uguali. Ma chiunque metterebbe la firma per essere così uguali.
 We are scientists. Altro vuoto colmato, anche se mezzo concerto l’ho visto altrove.
 Yann Tiersen. Per violini, rumori e un meraviglioso mondo. Di Amelie. Madness. Perché la storia parla dal presente, non solo dal passato. E tutto sono fuorché dinosauri.
 Placebo. Perché ormai il frontman non è più quel pagliaccio, la cui voce, ormai, è l’unica firma del gruppo. Che non riesce più ad entusiasmare, se non con una cover della divina Kate Bush. Insomma, grazie per aver fatto schifo. Depeche Mode. Perché era dai tempi di Ultra che provavo solo fastidio per loro. E mi hanno suonato mezzo Violator. Goduto. Parecchio. Complimenti al regista video, vero eroe del concerto. dEUS. History repeatin’, dicono. Twice in a week. Same setlist. Same shit. And it’s not the music. Un concertone.

 The Rakes. Perché solo i pazzi cambieranno il mondo. Specie quando fanno musica bella.
 Miss Kittin’. Perché ballare per un’ora e mezza senza pensare a nulla è davvero qualcosa di grande. Altro che professional distortion. Più che altro, personal. E grazie alla Paella
 al Penguin, al vecchio dell’hamburger artigianale, al gruppo di Reggio Emilia, a Dan "il paziente inglese"
 a Flipper
 alle tredicenni pazze dei fradèi, agli hola..






 Ed alle cose strane. Ci sono altre due foto, in nessuna memory card, se non nella mia testa. Una vicina al pop-padiglione, l’altra al pueblo. Foto ben impresse, che a seconda del momento sembrano o meno aver impresso la pellicola e restare presenti "sotto" le altre.

Il mondo sarebbe migliore, se degli stupidi si sorridessero l’un l’altro vedendo un semplice braccialetto azzurro sull’altrui polso, respirando musica.

SOMEBODY - DEPECHE MODE I want somebody to share Share the rest of my life Share my innermost thoughts Know my intimate details Someone wholl stand by my side And give me support And in return Shell get my support She will listen to me When I want to speak About the world we live in And life in general Though my views may be wrong They may even be perverted Shell hear me out And wont easily be converted To my way of thinking In fact shell often disagree But at the end of it all She will understand me Aaaahhhhh....
I want somebody who cares For me passionately With every thought and With every breath Someone wholl help me see things In a different light All the things I detest I will almost like I dont want to be tied To anyones strings Im carefully trying to steer clear of Those things But when Im asleep I want somebody Who will put their arms around me And kiss me tenderly Though things like this Make me sick In a case like this Ill get away with it Aaaahhhhh.... |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
Autore:
pennylane*
( giovedì 3 agosto 2006, ore 20:19
)
wow...che frasone inserite in questo post :>
Autore:
momo
( mercoledì 2 agosto 2006, ore 15:48
)
lo ammetto: è stato grandioso 
editors divini!
Autore:
MANUger
( mercoledì 2 agosto 2006, ore 12:43
)
quanto vinvidio...
devessere stato grandioso....
cmq Editors rock!!!!
Autore:
GWEN
( martedì 1 agosto 2006, ore 13:37
)
bella la foto di gruppo.
Autore:
momo
( venerdì 28 luglio 2006, ore 10:48
)
ale, io ucciderò i power rangers un giorno, ho già intrapreso unazione umanitaria a riguardo..

giulita, noi ci vediamo il 2.. hai portato una ventata internazionale in questo bloggaccio: solo nelle ultime 100 visite, Dortmund, Dalby (chissà chi è laustraliana
), Bogotà, San Francisco, Austin, Petaling Jaya in Malesia, Stoccolma, Pregassona ed anche Sammardnchia, che è in Friuli ma fa molto Samarcanda. Giulita, me raccomando, pochi danni in Campania
Autore:
giulita
( venerdì 28 luglio 2006, ore 07:15
)
qualcuno si sta divertendo...
oh mo, ci si becca quando torni da urbino, ma tieni conto che io prima del 25 staro nella campania felix, o feliz, o fez, che dir si voglia. e poi, my darling, il 17 settembre al massimo me ne andro a londra. indi per cui, mo non facciamo che non si fa almeno UNA serata al terrazza piu UNA serata con alfio come meta finale. no ragazzi non scherziamo.
basetti, see ya soon!
ps. glendsssss!!!!!! ciao
Autore:
fAiRy*
( giovedì 27 luglio 2006, ore 18:48
)
momino i power rangers a milano hanno la meglio. cè poco da dire.
Autore:
momo
( giovedì 27 luglio 2006, ore 11:30
)
era la sua controfigura spagnola!
Autore:
lucadido
( giovedì 27 luglio 2006, ore 11:20
)
Ho avvistato un gianchi!
Autore:
momo
( giovedì 27 luglio 2006, ore 01:37
)
gino pongo tu sei troooooppo purcello
Autore:
Gino Pongo
( mercoledì 26 luglio 2006, ore 22:32
)
Portini....... se vede Venessia!
Autore:
Gino Pongo
( mercoledì 26 luglio 2006, ore 18:18
)
mellio questo! 
Autore:
momo
( mercoledì 26 luglio 2006, ore 18:17
)
tre o quattro camicie diverse, poi infilate nelle mutande e recapitate ad un pubblico esultante. mah.
birmania, ti regalo il furgone al posto del pandino al prossimo compleanno!
Autore:
Noel
( mercoledì 26 luglio 2006, ore 18:14
)
MOrrissey non ha perso il vizio della camicia gialla!!
BEn tornati!
Autore:
elila
( mercoledì 26 luglio 2006, ore 17:11
)
Quel camioncino mi fa impazzire!
Autore:
momo
( mercoledì 26 luglio 2006, ore 16:53
)
io mi sto preparando psicologicamente ad urbino e al rock in idro.
lavorerò anche in grecia, gino pongo troppo
Autore:
Gino Pongo
( mercoledì 26 luglio 2006, ore 16:43
)
Bon...bravo.....desso te tacarè anca lavorare, benedetto!
Autore:
glendida
( mercoledì 26 luglio 2006, ore 15:00
)
altro che sindrome da post-costa-crociere...mi vien da piangere...
andiamo a Budapest al Sitgest o come si scrive?
Autore:
( mercoledì 26 luglio 2006, ore 13:05
)
finalmente qlc1 ke scrive i mitici depeche
Autore:
momo
( mercoledì 26 luglio 2006, ore 12:29
)
anchio amo la cantante, nonostante il commento generale sia stato "sembra un uomo" e quello delle donne "fosse un maschio me lo farei".
peccato che, senza inutili eufemismi, dal vivo facciano davvero SCHIFO, sembravano una loro cover band che ha appena iniziato a provare in patronato.
sigh.
mi consolo con il loro bellissimo album
io ero carico per moz dai racconti dellhei più che da quelli di codroipo...
invece di quel concerto è rimasto solo "panic". niente ask. niente theres a light.. mezzo concerto, insomma
Autore:
Vitto
( mercoledì 26 luglio 2006, ore 12:21
)
A torino volevo venirci pure io, ma non potevo, e allora sir steven patrick morrissey me lo son andato a vedere allheineken, dove per inciso ha fatto una gran figura, in mezzo ai dementi che lo attorniavano in attesa di negriamari vari e depeche mode (che non apprezzo troppo ma la loro porca figura sul palco la fanno...).
Mi spezza il cuore invece sapere che le The Organ non han fatto gran chè...io amo la cantante ed un giorno farò un figlio con lei. Magari la maternità le farà bene, le donerà nuova grinta.
Autore:
chobin
( mercoledì 26 luglio 2006, ore 12:19
)
Ma che bello!Ma mi viene da commuovermi anche se ero qui a rosicare! ^^
Autore:
momo
( mercoledì 26 luglio 2006, ore 10:56
)
che bella questa

Autore:
SoundPark
( martedì 25 luglio 2006, ore 23:32
)
contuso e felice... ed inebetito da tanta meraviglia!!!
rivoglio Benicassim il prima possibile!!!
unica consolazione... ne combineremo tante anche a casa!!! poco ma sicuro
Autore:
momo
( martedì 25 luglio 2006, ore 22:56
)
quel tavolo ieri sera ha riunito tutto, ma veramente. e io voglio a tutti voi un gran bene
Autore:
kais
( martedì 25 luglio 2006, ore 22:52
)
tutte queste emozioni stupende mi fanno piangere... come Bau ieri sera al tavolo del ristorante...