
JohnTrent, 27 anni
spritzino di ovunque
CHE FACCIO? Guardo il fiume scorrere
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
Letti:
"Incendi" di Alessandro Stellino
"Pura anarchia" di Woody Allen
"Questa è l’acqua" di David Foster Wallace
"Trilogia della città di K" di Agota Kristof
"Il tamburo di latta", Gunter Grass
"Gli inconvenienti della vita", Peter Cameron
"Macerie prime", Zerocalcare
"A proposito di niente", Woody Allen
"Cercando la luce", Oliver Stone
"Nel contagio", Paolo Giordano
"Lavoro a mano armata", Pierre Lemaitre
"Il sarto di Panama", John Le Carré
"Ogni maledetto lunedì", Zerocalcare
"Scheletri", Zerocalcare
e parecchi libri per l’infanzia
al momento sto leggendo parallelamente:
"Ninfee nere", Michel Bussi
"Ragazzi che odiano la scuola", Marco Vinicio Masoni
"Le vie dei canti", Bruce Chatwin
Dopo tantissimi anni, leggere libri è ritornato tra le mie priorità.
HO VISTO
Di tutto, ma non ancora abbastanza.
STO ASCOLTANDO
La pioggia, un rumore lieve.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Tute, tute, nient’altro che tute. Ma va bene così.
ORA VORREI TANTO...
Bene così.
STO STUDIANDO...
Ratei e risconti.
OGGI IL MIO UMORE E'...
Da un po’, sempre uguale: logica dell’attendismo.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
BLOG che SEGUO:
Les temps qui changent..

Killercoke
Vitto
CatEye
quaela
yaku
Drauen
DrBenWay
violante
misia
pinkie82
marzietta*
Norin
MaoMetro
Swamy
Dragonfly
Gnomina
laAlice
trixie
companera
VELENOSA
Lercio
biankaneve
A grande richiesta (di lui medesimo):
Squalonoir
povero (v)illo
Jumpy
Venezia è bella ma non ci abiterei:
catg
Harlok
BourbonSt
kero kero
lucadido
sizan
MikNesiac
darkevil
Mist
Saltatempo
privo
Vampina
Kiyoaki
bgirl
Once a communicator always a communicator (ora sottosezione "Venezia è bella ma non ci abiterei")
glendida
fairy*
Thelma
alex1980PD
schizzo7
sparks
miss
BOOKMARKS
Cinemavvenire
(da Cinema / Archivi )
(questo BLOG è stato visitato 23734 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 17 febbraio 2004 - ore 17:19
Il Paradiso
(categoria: " Riflessioni ")
Dissi alla suora: "Che cosa dice la Chiesa, oggi, a proposito del paradiso? E' ancora quello di una volta, così, in cielo?"
Si voltò a guardare il ritratto.
"Pensa che siamo stupide?" sbottò.
La veemenza della risposta mi sorprese.
"E allora che cosa sarebbe il paradiso, secondo la Chiesa, se non è la dimora di Dio, degli angeli e delle anime dei salvati?".
"Salvati? Ma che cosa si salva? Ma senti questo testone, che viene qui a parlare di angeli. Me ne faccia vedere uno. La prego. Voglio vedere."
"Ma lei è una suora. In queste cose le suore ci credono. Quando ne vediamo una, è una visione che rallegra. E' tenero e divertente che ci venga ricordato come ci sia ancora qualcuno che crede agli angeli, ai santi, a tutte le cose tradizionali."
"E lei sarebbe talmente testone da crederci?"
"Non è ciò in cui credo io, a contare, ma ciò in cui crede lei."
"Questo è vero" ammise "I non credenti hanno bisogno dei credenti. Hanno un bisogno disperato che qualcuno creda. Ma mi faccia vedere un santo. Mi dia un solo pelo del corpo di un santo."
Si chinò su di me, l'arcigno viso incorniciato dal suo velo nero. Cominciai a preoccuparmi.
"Noi siamo qui per prenderci cura dei malati e dei feriti. Nient'altro. Se vuole parlare di paradiso, bisogna che vada in un altro posto."
"Altre suore si mettono abiti normali" replicai in tono conciliante "Voi invece vi vestite all'antica. La veste, il velo, le scarpe grosse. Dovete credere alla tradizione. Il vecchio paradiso con il suo inferno, la messa in latino. Che il papa è infallibile. Che Dio ha creato il mondo in sei giorni. Le vecchie grandi cose in cui si credeva una volta. Che l'inferno è pieno di laghi di fuoco, di diavoli con le ali."
"E lei arriva qui, dalla strada, coperto di sangue, a dirmi che ci sono voluti sei giorni per fare l'universo?"
"Il settimo Lui si riposò."
"Per parlare di angeli? Qui?"
[...]
"E perché non degli eserciti che si batteranno in cielo alla fine del mondo?"
"Perché no? Altrimenti perché lei fa la suora? Perché tiene quel ritratto sulla parete?"
Si tirò indietro, con gli occhi pieni di un disprezzo goduto: "E' per gli altri, non per noi"
"Ma è ridicolo. Quali altri?"
"Tutti. Quelli che passano la vita a credere che
noi crediamo ancora. E' il nostro compito nel mondo, credere in cose che nessun altro prende sul serio. Abbandonando tali credenze, il genere umano morirebbe. E' per quello che siamo qui. Una minuscola minoranza. per dare corpo a vecchie cose, vecchie credenze. Diavolo, angeli, paradiso, inferno. Se non fingessimo di crederci, il mondo andrebbe a rotoli."
Don De Lillo, "Rumore Bianco"
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK