Messaggio
di Temporale da commentare:
perchè nella noia serale ho conosciuto un vegano di Napoli su slsk, e ci siamo imbattuti in una discussione sul veganesimo e, più in grande, sulla sperimentazione sugli animali. copio qua sotto la discussione. voi ditemi che ne pensate.
premetto che rispetto veganesimo e vegetarianesimo ma non li condivido.Probabilmente nel mio ragionamento ci sono delle antitesi. Ma non sono ancora riuscita a risolvermele. perdonatemi 
lui: pero’ che contraddizione, vedo tante foto di animali. ti piacciono e poi li mangi.
io: beh, amo gli animali, ma l’uomo è onnivoro, non erbivoro. fa parte del cerchio della vita mangiare animali più deboli, solo che noi abbiamo una coscienza e ci sentiamo in colpa. è questa la differenza. il leone mica si sente in colpa di aver mangiato la gazzella tu dirai, puoi fare a meno della carne, io dirò: no.
lui:non e’ questione di coscienza. e ne di sensi di colpa e’ che gli animali non si mangiano,punto. se li ami capito? cosi’ come non si maltrattano non si possono mettere in gabbie per faren esperimenti per cosmetici o altro,o anche medicine. quello e’ il punto, sarei stao molto piu’ d’accordo se mi avessi detto: io li odio gli animali
io: ma sì sono d’accordo, anche se ti dirò che se un paio di topini potessero servire a trovare la cura contro il cancro per quanto triste sia come frase, credo che potrei essere favorevole alla loro morte per scopi simili e te lo dico perchè mia sorella lavora a Londra in un laboratorio per la ricerca sul cancro e lei non ha mai ucciso anima viva (ovvio) ma per lavoro le è toccato lavorare su geni animali.
lui:ah,si? e perche’ non uomini ad esempio? perche’ non si usano uomini? visto che la cura sara’ usata per gli uomini? questo dico perche’ gli animali sono esseri deboli e vanno salvaguardati
io: eh.ti offri volontario ? anche un neonato è debole, cosa c’entra..
lui: c’entra dal momento che non mi sembra ci sia il medesimo rispetto per una vita
io: e allora come la risolvi la questione del progredire della scienza medica? ci sono malattie terribili
lui: non vuol dire niente
io: come sarebbe ?
lui: il punto e’ sempre quello: che c’entrano gli animali? che c’entrano?
io: ma cazzo, facciamo parte del regno animale. come loro
lui: preferiso chemuoiano uomini per malattie che non animali a questo punto. la malattia e’ stato naturale delle cose cosi’ come la morte e cosi’ come la vita.e tutti gli esseri viventi devono avere la possibilita’ di vivere in pace e in liberta’
io: penso che se fossi un malato di cancro con tutto rispetto, credo la penseresti diversamente.
lui: no. penso che se non fosse stato il mio destino ne avrei avuto uno diverso. e’ destino ci sono malattie incurabil no? quante vite indifese sono state sacrificate allo scopo? quante? la vedo una strage gratuita inutile
io: EH io non dico che le sperimentazioni con elettrodi nel cranio siano giuste per carità infatti per fortuna stanno diminuendo cioè mettiamo in chiaro non penso che si debbano macellare animali per la scienza.. ma se una vita animale può salvarne 500000 umane.. forse FORSE può essere d’aiuto.
[ a questo punto il ragazzo si è sconnesso. non ho capito se perchè voleva andarsene già da tempo, o pechè mi ha ritenuta una pessima interlocutrice. è stata una discussione breve ma interessante. mi piacerebbe leggere qualche vostro commento sensato. una volta tanto]
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COMMENTI:
Autore:
SySt3m
( venerdì 28 ottobre 2005, ore 01:53
)
uhm non capisco se è una presa per il culo...in tal caso..fasnculo cyba! Se invece non fosse così...fanculo cyba! ahuahuahuahua
Autore:
CyBA
( giovedì 27 ottobre 2005, ore 20:49
)
avevamo bisogno anche del tuo intervento, esperto 
ciau ste
Autore:
SySt3m
( mercoledì 26 ottobre 2005, ore 15:04
)
ancora sti discorsi...già affrontati abbondantemente in un forum. Il giusto sta nel mezzo come sempre. Non è OBBLIGATORIO o DOVEROSO utilizzare o mangiare animali, ma PUO essere utile in ambo i casi. Limportante è non affidarsi solo alla carne..sempre in entrambi i casi. Adieu.
Autore:
Temporale
( mercoledì 26 ottobre 2005, ore 01:05
)
benny è culo.
è diverso.
ahahhahaa
Autore:
CyBA
( martedì 25 ottobre 2005, ore 23:48
)
benny è uno che ne sa a pacchi... e per una volta non sto prendendo per il culo nessuno.
Autore:
Benny
( martedì 25 ottobre 2005, ore 20:18
)
Io ci vedo un po di ignoranza in certi discorsi testè argomentati(sì faccio il cazzone con ltaliano)... A parte il fatto che molti esperimenti (da cui sono derivate pratiche mediche "funzionanti") non sono stati fatti solo su animali, ma su bambini, donne, uomini e guardacaso un pochinini di questi -->EBREI<-- (per chi non ci arriva parlo dei campi di concentramento), cè da dire che molti non sanno nemmeno che, come prima è stato detto, alcune cure funzionanti nelluomo, non sortiscono effetti su altri animali e viceversa... Tornando al discorso SHOAH, faccio presente che questi esperimenti (guardatevi qualche video di medici del reich che esibiscono cadaveri di neonati squartati e fatevi na risata) sono stati fatti su una razza che era considerata INFERIORE... di nuovo, per chi non ci arriva, voglio sottolineare come oggi nessuno dica di prendere un ebreo per fare esperimenti su cellule staminali no? Ecco, allora è ovvio che se la morale comune considerasse gli animali alla stregua degli uomini per quel che concerne i diritti (doveri mi pare un po difficile), allora il discorso sarebbe ignobile anche per chi ha detto che con un bue morto per la ricerca farebbe contenti tanti bimbi. Lasciamo perdere che io sinceramente prenderei i condannati a morte e ci farei qualche esperimento invece che ammazzarli e basta (ma detto così capisco che sembri un discorso totalmente immorale) piuttosto che usare animali... però di fondo chi ritiene che luomo DEBBA usare altri animali, spesso facendo vivere loro torture inutili e reiterate, è un IGNORANTE, perchè non sa RAGIONARE (e non mi pare ci voglia molto).
La verità è che questo è un discorso controverso e so bene anche io che pur detestando certe pratiche sugli animali, vivo in questa società e ricorro a cure o prodotti testati prima su animali (la seconda cosa cerco di evitarla se possibile, anche perchè il clear è dermatologicamente testato un par de cojoni, mi stava rovinando il cuoio capelluto!). La soluzione sarebbe uccidermi, o fondare uno stato eticamente il più corretto possibile, ma 1 ho cara la pelle, 2 non vorrei scatenare guerre
.
Molto altro da dire ma smetto qui... commenti?
Autore:
CyBA
( martedì 25 ottobre 2005, ore 08:33
)
quindi oltre che carnivora, sei pure sgrammaticata Sdere 
dehhehihohu!
Ozzy mi ha fatto davvero spataccare dalle risate col suo intervento... eheheh! Si è messo allo stesso livello del tipo con cui hai avuto il "diverbio", dehehihohuh!
Autore:
crici
( lunedì 24 ottobre 2005, ore 16:41
)
"Anch’io in linea di principio sarei contro alla sperimentazione sugli animali, ma poi la realtà ti dice che per un’animale che soffre sorrideranno molti bambini..."
ma sei sicuro che la realtà dei fatti ti dica questo?
Io non dico di lasciare un malato di cancro al suo destino,ma non vedo questa stretta connessione con la sperimentazione animale..
Ormai al giorno doggi è ben noto,soprattutto negli stessi laboratori di sperimentazione, che la scienza offre ben altri metodi efficaci per attuare i test.
Non penso che sia necessario dover scegliere tra chi far morire, lanimale o lammalato, perchè non ce nè bisogno in realtà.
Riporto al solito vari link utili per farsi unidea a riguardo,sperando che a qualcuno interessi leggere articoli tratti da riviste scientifiche a riguardo delle controversie della vivisezione.
Giusto per sapere di cosa stiamo parlando,no?
http://www.novivisezione.org/info/farmaci.htm
http://www.novivisezione.org/info/vivis_ls1.htm
http://www.novivisezione.org/info/d_vivis_condorelli.htm
http://www.novivisezione.org/info/bmj20040228.htm
e anche il link sulla mostra sulla vivisezione:
http://www.novivisezione.org/mostra/
Autore:
ozzy
( lunedì 24 ottobre 2005, ore 16:06
)
ma va mangiare erba di prato testa di cazzo...il destino? quindi non serviva inventare laspirina o i vaccini tanto prima o poi si deve morire..il destino..chissà che destino avrebbe avuto mia zia se non si fosse operata di un tumore al fegato..dovevo dirglielo che era ils uo destino..accidenti...gli animali vanno rispettati e non trattati in modo crudele gratuitamente..ma se la loro morte può avere un senso per saalvare la vita di una persona certo che si..ignobile mentecatto..bisogna ver paura di gente che si commuove per un animale ferito e non per una persona che muore...se fosse malato sto stronzo non ci penserebbe due volte a squartare un micetto...
Autore:
Temporale
( lunedì 24 ottobre 2005, ore 12:48
)
eh.. quindi?
Autore:
CyBA
( lunedì 24 ottobre 2005, ore 09:19
)
"Se gli animali fossero in grado di fare esperimenti su di noi, per salvare i loro simili, potrebbero benissimo farli"...
AHAHAHAHAHAHAHAHEHEHEHEHEHEHEHHIHIHIHIHIHIHOHOHOHO!!!
ridicolo... semplicemente ridicolo! così tu metteresti gli animali sul nostro stesso piano? AHAHAHAHEHEHEHEHEH!!!
beh... si dice "VEGETARISMO" e "VEGANISMO" (o VEGETALISMO che in italiano è più corretto e suona pure meglio). veganesimo e vegetarianesimo lasciamolo dire alle persone invasate da religioni e puttanate simili
Autore:
a9967
( sabato 22 ottobre 2005, ore 23:48
)
Secondo me vanno ben distinti i due aspetti.
Lessere vegetariano o meno dipende solamente dalla sensibilità della persona, se il mangiare carne o pesce provoca disgusto o quanto meno problemi di coscienza beh quella persona può benissimo decidere di nutrirsi di sole radici, per me non cè problema, anzi potrei addirittura arrivare ad ammirare la dedizione per la causa difesa...(personalmente non ci riuscirei mai, tanto più che della buona carne piuttosto che del buon pesce mi fanno solamente piacere e non disgusto...)
Per quanto riguarda la sperimentazione, beh, lì potete dirmi quel che volete ma non cè santo che tenga...sarà perchè parlo da interessato, in seguito ad una grave perdita, ma la ritengo più che giustificabile, necessaria!
Se gli animali fossero in grado di fare esperimenti su di noi, per salvare i loro simili, potrebbero benissimo farli...ma per ora in questa condizione ci siamo noi e non vedo come si possa paragonare lanche solo "possibile" salvataggio della vita di una persona cara con la vita di un topo da laboratorio...non riesco proprio ad intravedere in ciò un minimo di logica.
Non è nellindole umana un simile ragionamento, basti solo pensare a quello che facciamo quando un dannato bastardino ci azzanna la gamba...voi per caso gli dite "fa pure bello! serviti!"...beh io no!
Autore:
plume
( sabato 22 ottobre 2005, ore 16:08
)
secondo me il problema é lideologia. Il discorso in sé non é sbagliato, voglio dire che non é sbagliato dire che se ami gli animali non devi farli soffrire. Pero nel momento in cui questo diventa unica fede, appunto ideologia, ci si scontra con la realtà dei fatti. Per questo esistono la legge, le istituzioni e tutto cio che le contraddice, le supera e infine le modifica. Solo in un mondo perfetto si possono realizzare le ideologie cioé laddove non ci fosse bisogno di sperimentare sugli animali per fini medici si potrebbero amare gli animali in modo totale.
Autore:
sicapunk
( sabato 22 ottobre 2005, ore 15:46
)
bhe di certo ad una persona non devi chiedere di questo pecrhe accecata dal flusso migratore di sta roba potrebbe dirti cose accecate dal suo essere cosi.
non so cosa ho detto epoco me ne interessa.
ahah a h ha ha hahah a h ah ha ha
Autore:
Jethro
( sabato 22 ottobre 2005, ore 14:24
)
Sinceramente credo che se il tuo amico fa un discorso del genere a qualcuno che sta vivendo la malattia di qualche persona cara non fa proprio una bella fine.
Anchio in linea di principio sarei contro alla sperimentazione sugli animali, ma poi la realtà ti dice che per unanimale che soffre sorrideranno molti bambini... non so voi, io preferisco i bambini, ma forse è solo un pregiudizio dovuto al fatto che appartengo alla specie umana e non ad unaltra.
Ma se appartenessi ad unaltra, mi porrei questi problemi?
Autore:
Feck-U
( venerdì 21 ottobre 2005, ore 19:30
)
io ho una serie di video con ragazze che amano mlto gli animali, specie i cavalli, ma non disdicono anche i cani, soprattuto se alani o pastori tedeschi.
E sono anche vegetariane perchè non li mangiano, li succhiano.
Autore:
crici
( venerdì 21 ottobre 2005, ore 10:44
)
ok, allora:
Una persona che decide di essere vegetariana deve sapere supplire alla mancanza di carne con le adeguate proteine vegetali (legumi,soia, noci etc) e animali(uova,formaggi)prendendo anche integratori di ferro in maniera regolare. Una cosa del genere fatta alla leggera,o senza lappropriata "coscienza"alimentare porta sì allospedale.
Per quanto riguarda il discorso animali è + sottile e controverso.
Io sono assolutamente contro la sperimentazione animale, in tutti i sensi, e appoggio la frase del ragazzo:"che centrano gli animali?".
I test a cui vengono sottoposti sono spesso richiesti da leggi antiquate e forniscono risultati inapplicabili alluomo e di conseguenza, oltre ad essere inutili, hanno di frequente frenato limpiego di sostanze e tecniche valide, così come hanno causato molti danni, dai meno gravi e diffusi ai peggiori. Le stesse prove vengono ripetute successivamente, con altre forme e tempi, sul destinatario ultimo: luomo. Questo avviene dopo i risultati aleatori ottenuti su animali e frequentemente senza fornire alle persone che subiscono la sperimentazione una corretta ed approfondita informazione sui possibili rischi e benefici.
Non mi dilungo troppo qui, prova a dare unochiata a questo link http://www.novivisezione.org/info/vivis_faq.htm
e al sito della Lav.
Il discorso di mangiare carne o meno ritengo sia a discrezione del singolo.Io ho moderato parecchio lassunzione di carne(che cmq ritengo importante)e la prendo da allevamenti biologici, sia per motivi di maggiore "salute", sia perchè gli allevamenti lì non sono intensivi, gli animali vedono la luce, non vengono uccisi piccoli,non sono costretti in gabbie per tutta la vita, non vengono riempiti di ormoni e antibiotici.
Lo sai che studi scientifici hanno dimostrato come in quelle condizioni di cattività, gli animali secernano tossine(per la paura,per le condizioni igeniche e a volte mostrano pure segni di pazzia)che entrano in circolo e rimangono nella carne che poi mangiamo?
Forse anche io devo prendere piena coscienza della mia posizione, magari un domani diventerò vegetariana, per adesso alcune scelte le ho già fatte(tipo non prendere prodotti testati su animali).
Ecco, questo è il mio commento,non so quanto sensato,però!
Autore:
sanja
( venerdì 21 ottobre 2005, ore 10:09
)
io la carne devo mangiarla...al sangue muahah. anche se a me uccidere gli animali dà fastidio, vedo il non ucciderli una cosa quasi impossibile.
esperimenti sugli animali per i cosmetici sono una cosa inaccettabile, come il farsi le pellicce...esperimenti per trovare cure non saprei.
cmq una mia amica è stata vegetariana per 7 anni, fino a questo gennaio, quando stavano per ricoverarla...ha dovuto smettere di essere vegetariana...
Autore:
Temporale
( venerdì 21 ottobre 2005, ore 02:28
)
ahahahah fanculo lo sapevo.
sputtanato un altro post.

maledetto
Autore:
CyBA
( venerdì 21 ottobre 2005, ore 02:11
)
sensato? noi? poi, sti vegetariani del cazzo...