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Nepenthe, 27 anni
spritzina di North from here
CHE FACCIO? Storia Dell'Arte
Sono sistemato

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STO LEGGENDO







La mia personale
trinità:



F. Pessoa
R. M. Rilke
C. Baudelaire


***




"Son maestro di follia,
vivo la mia vita sulla fune
che separa la prigione della mente dalla fantasia.
Il mio futuro è nel presente
ed ogni giorno allegramente
io cammino sul confine immaginario dell’orizzonte
mentre voi, signori spettatori,
mi guardate dalla strada,
cuori appesi ad un sospiro
per paura che io cada.
Ma il mio equilibrio è in cielo
come i sogni dei poeti
,
mai potrei viver come voi
che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi.



..e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista."


(I Ratti della Sabina)




"..Detesto queste mani intrise di sangue.
Detesto ciò che i miei occhi hanno visto.





Fino alle mie ginocchia nella melma e nel fango.
Quanto fa male purificarsi.






Ero sempre nei miei pensieri, ma mai al mio fianco.
Corri - ma se andrai via dovrai per sempre nasconderti.
Così, se devi correre, fallo per un rimedio."







“E quando il mio sguardo si levò verso il mondo infinito alla ricerca dell’occhio divino, il mondo mi fissò con un’orbita vuota e sfondata, e l’eternità giaceva sul caos e lo rodeva e rimasticava se stessa.”




<<Il dolore è un oscuro mare profondo nel quale affogherei,
se non guidassi con sicurezza la mia piccola imbarcazione
diretto verso un sole che non sorgerà mai.>>


- Lestat de Lioncourt-




"E amerò il rumore
del vento nel grano..."






"Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma del proprio ardore.

Io sono il mare di notte in tempesta,
il mare urlante che accumula nuovi
peccati e agli antichi rende mercede.



Sono dal vostro mondo esiliato
di superbia educato, dalla superbia frodato,
io sono il re senza corona.

Sono la passione senza parole
senza pietre nel focolare, senz’arma nella guerra,
è la mia stessa forza che mi ammala."





"Scrivere è avanzare parola dopo parola su un filo di bellezza.
Il difficile, per il poeta, è rimanere costantemente su quel filo che è la scrittura,
vivere ogni ora della vita all’altezza del proprio sogno."






"L’amore è l’arte più difficile.
E scrivere, danzare, comporre, dipingere sono la stessa cosa che amare.
Funambolismi.
La cosa più difficile è avanzare senza cadere."





"Red as the veins,
she likes to swim in
floating so gently,
through this human misery"







“Camminerai dimenticando, ti fermerai sognando”



* Shadow of the Moon *





Will it hurt?




HO VISTO

Foglie sfidare il vento..













La libertà negli occhi di un lupo..









Il sole tramontare quarantatrè volte..






The seed of a Lunacy..



Dolcettiih!!!



The Perfect Element..











Troppi spettri tra le pieghe delle cose...




E una marea di film!



Faccio spesso indigestione di cinema...dal muto ai giorni nostri.

Registi assolutamente geniali?

David Lynch
(Mulholland drive, Lost highway, The elephant man, Eraserhead, Wild at heart, Blue Velvet, The Straight Story, Twin Peaks, Dune, Inland Empire)

Tim Burton
(Victor, Nightmare before Christmas, the corpse bride, Ed wood, Edward Scissorhands, Beetlejuice, Mars Attacks, Big Fish, Charlie and the chocolate factory, The Legend of Sleepy Hollow, Batman, Planet of the apes, Sweeney Todd)

Lars Von Trier
(Le onde del destino, Dancer in the dark, Dogville, Antichrist, Melancholia)

Darren Aronofsky
(Requiem for a dream, The fountain, Black Swan)


Ma qui ci sta bene un elenco più o meno random e pessimamente aggiornato (quando me ne ricordo):

Interview with the vampire, Bram Stoker’s Dracula, Murnau’s Nosferatu, Shadow of the Vampire, W. Herzog’s Nosferatu, The addiction, The hunger, Queen of the damned, The crow, Adele H di Truffaut, Suspiria Profondo rosso e Phenomena di Darione, L’aldilà di Fulci, La casa dalle finestre che ridono, Shining, Dogville, The Matrix, The others, Prendimi l’anima, Legends of the Fall, The lord of the rings, Dead poets society, A Clockwork orange, Pulp fiction, Kill Bill, In the mood for love, Viaggio in Italia, Citizen Kane, Novecento, Rapsodia satanica, Poeti dall’inferno, The Devil’s Advocate, La leggenda del pianista sull’oceano, The Green Mile, Lady Hawk, Psycho, Rear Window, The Birds, Braveheart, The Passion of Christ, Dead man, Highlander, The Princess Bride, The Ninth Gate, Jack the Ripper, The phantom of the opera, Fear and loathing in Las Vegas, House of 1000 corpses, They live, The Bridges of Madison County, The hours, Fried Green Tomatoes, V for vendetta, Neverending story, Indiana Jones, Frankenstein junior, Army of Darkness, Splatters, Non ci resta che piangere, The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy, 300, The prestige, Il giardino delle vergini suicide, Requiem for a dream, La bussola d’oro, Dellamorte Dellamore, Into the wild, I am legend, Magnolia, Il tredicesimo guerriero, Let the right one in, District 9, Inception, Shutter Island, ecc...
(in aggiornamento)








STO ASCOLTANDO



Algol

Sentenced,
Moonspell,
Type O Negative,
Katatonia,
Nightwish,
Charon,
Poisonblack,
Pain of Salvation,
Nine Inch Nails,
Death,
Muse,
Apocalyptica,
Entwine,
Dark tranquillity,
Blind Guardian,
In flames,
Paradise Lost,
My dying bride,
After Forever,
Him,
Cradle of filth,
Dimmu Borgir,
Rhapsody,
Therion,
Tristania,
To die for,
The 69 eyes,
Theatre des vampires,
Lacuna Coil,
Novembre,
Tiamat,
Placebo,
Dream Theater,
Death Dies,
Bleed in vain,
White skull,
Lacrimosa,
Depeche Mode,
The cure,
Bauhaus,
Joy Division,
Tool,
Faith no more,
Fantomas,
Slipknot,
Verdena,
Subsonica,
Battiato,
De Andre’,
Beethoven,
Rackmaninov,
Liszt,
...etc...





E’ Inutile che vi dipingiate di colori che non vi appartengono.
Basta una pioggia leggera per lavare via la vernice.

Le mie radici
sono nere.






















ABBIGLIAMENTO del GIORNO



























ORA VORREI TANTO...

"..e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna
per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità"




"Era una musica selvaggia e indomita, echeggiava tra le colline e riempiva le valli. Provai uno strano brivido lungo la schiena...Non era una sensazione di paura, ma una specie di fremito, come se avessi dei peli sul dorso e qualcuno li stesse accarezzando."
A. Orton


il mio sole:
"The sun won’t shine on me without your love"
"E alla fine, siamo destinati a stare l’uno lontano dall’altro.
Le cavità separate del cuore umano.
Sto nuotando nel fumo dei ponti che ho bruciato
quindi non c’è bisogno di scuse:
sto perdendo ciò che non merito."









la mia stella:
"When dusk falls and obscures the sky,
you’re the shine of the Northern Star"








"Strange are the ways of the Wolfhearted..."



STO STUDIANDO...



Tutto ciò che ha a che fare con l’Arte! dalla poesia alla letteratura, alla musica, e alle arti plastiche e figurative in senso stretto! Come si può non votare la propria vita a qualcosa di così sublime e immortale?
Ma soprattutto…non potrei fare a meno del costante bisogno di scrivere, ossessionata dal terrore che tutto si perda, e che ogni cosa che mi sembra tanto preziosa io non trovi il modo di esprimerla, di renderla importante per me o per qualcun altro...
Così...lascio che i pensieri attraversino la mia anima e il mio corpo, scorrendo attraverso le mie vene, come sangue che si tramuta nell’inchiostro che scivola libero sul foglio..come un’emorragia inarrestabile.



"Maledetti, trafitti dalla passione, l’amore ci sopravvive, l’arte ci rende immortali."
- J. W. Goethe -







...Siamo storie da raccontare...




...memorie da custodire...




...errori da ricordare...




“Sto diventando sempre meno definito col passare dei giorni.
Scomparendo.
Beh, potresti dire che sto perdendo la concentrazione,
andando alla deriva nell’astratto
per quanto riguarda il modo in cui vedo me stesso.

A volte credo di poter vedere direttamente attraverso di me.
A volte posso vedere direttamente attraverso di me.

Meno preoccupato riguardo l’adeguarmi al mondo.
Il tuo mondo, cioè.
Perché non importa più davvero,
no, non importa più davvero.
Nulla di questo importa più davvero.

Si sono solo, ma dopotutto lo sono sempre stato,
per quanto indietro io possa ricordare.
Credo che forse sia perché tu non eri mai davvero reale,
tanto per cominciare.
Io ti ho creato solo per farmi del male.

Ti ho creato solo per farmi del male.
Ed ha funzionato. Sì.

Non c’é nessun te.
Ci sono solo io.
Non c’é nessun fottuto te.
Ci sono solo io.

Solamente.

Il più piccolo puntino attirò il mio occhio e si rivelò una piaga.
E io avevo questa sensazione bizzarra, come se sapessi che era qualcosa di sbagliato.
Ma non riuscivo a lasciarlo stare, continuavo a tormentare la piaga.
Era una porta che tentava di sigillarsi,
ma io mi ci sono arrampicato attraverso.

Ora sono in un qualche luogo in cui non dovrei essere,
e posso vedere cose che so che non dovrei vedere.

E ora so il perché, ora, ora so perché
le cose non sono belle
dentro.

Only.








OGGI IL MIO UMORE E'...


Instabile...

"You cannot kill what you did not create.
All I’ve got...
all I’ve got is insane!"






Scrivere...
Vedere oltre
Nient’altro che bianco
Malte
Equilibri

Sentenced...
Northern lights
Crimson
Kiss of Death

Influsso lunare...
Nocturna
Everything invaded
Everything invaded pt.2
Luna
Hanged
Lusitanian Spell

Vampiri...
Hell in your eyes

Schegge di Vita...

Bolle di Sapone

Deranged

Serpents in my arms

Febbre tifoidea

Desire

StarDrops

Il mare nel cassetto

Impronte

Timekiller

Downhearted

Frammenti di Stella

Desiderio

Paradossi

unintended

Dark Chest of Wonders

My Tauro

Sete

I won’t let you fall apart

un pozzo che fissa il cielo

in chains

my road salt

L’eclissi

incantevole

brandello di bufera

sogni distanti e liberi

Labyrinth

Rifugio dei sognatori

acrobazie

dryad of the woods

inquietudine ottica

per non dimenticare

scie di stelle infrante

if I could fix myself

This heart of mine

Broken doll

Light plays Bass

Le Renard

Sinceramente. Violentemente.

I am

Bye. Die. (2011)

Remedy Lane

M. L. Brigge

Shoreline

Blood Riding Hood

Down this Road once again

One year of Spring

Searching for Serenity

Klimt a Venezia

Io non tremo.

Magda von Hattingberg

Comptine d’un autre été

Someone I’ll always laugh with

Giorni a perdere (11/6)

I felt like..

there is no place like home

Un tramonto è un fenomeno intellettuale

A song for myself



La Volpe e il Principe





Vite parallele...

Racconti fantasy
dei personaggi che
ho vissuto:



Kiria: la ranger del nord

Nelle terre di ghiaccio
Kiria


Aurin: la mia nemesi
(detta anche Mantodivolpe)

Aurin

Nel Giardino Selvaggio

L’occhio della Luna

Il Profumo

Nell’abbraccio di Sune

La magia danzante in Akalia


Livien: la stronza umberlita

L’incostanza della marea
Furia d’Oceano


Erianthe: maga devota di Shar

Trama e illusione


Liv Moonshadow: il mio alter ego

Written in the Stars

Varie:
Progenie


Amicizie nerd!

--> Nerd Meeting in Rome <--

--> Nerd Meeting in Cesena <--
foto 1;foto 2;foto 3;foto 4;foto 5;foto 6;foto 7;foto 8;foto 9


--> Nerd Meeting in Padova <--
--> Nerd Meeting in Padova 2.0 <--

Altri raduni sparsi:
Lucca 2012
Lucca 2010 bis
Oliero 2011
Oliero 2011 bis
Oliero with Magnifico
Cesena 2011
Padova 2011
Mizi Zesena















Una vera droga...





MEMORIAL


2012

It’s just for fun
Mondi piccolissimi
Io non tremo.
Non mi è mai passata
Searching for Serenity
No, you don’t
In the breeze
Leaving Entropia
Di passaggio
Ecco com’è che va il mondo
One year of Spring
On the eve of self distruction
Down this Road once again
We’re but mortal kings…
Blood Riding Hood
Custode di sogni
First Snow
Dedication
Buon anniversario...
Morning on Earth
Enter rain...
Shoreline
Melancholia
M. L. Brigge
Where the magic really happens
Written in the stars (Together we will live forever)
Remedy Lane


2011

Bye. Die. (2011)
I am.
Sinceramente. Violentemente.
Wolfshade
13 (Doppia Catena)
Elemento Perfetto
Affondare con la bandiera spiegata
End of the road.
Anesthesia
trololol
Le Renard
Controcorrente
Light plays Bass
Broken doll
B..b…brains for dinner!
in joy...and sorrow
right through the cracks?
This heart of mine
The Perfect Element
Second Love
if I could fix myself
Beside you in time
first
Nel disordine celeste
C’è del metodo in questa follia
pierce the heart
Things that no one else can understand
Healing now
I just want you
passatempo
Shades of blue
closer to god
un’indigestione dell’anima
certezze
perdere la fiducia è un delitto
Nursery Rhyme
acrobazie
La verita’ non e’ cio’ che e’ dimostrabile
I can’t remember how this got started
prendimi l’altra metà
Deny
Labyrinth
The Grace and the Curse
Non sarà facile, ma sai
desassossego
sear me
tutti i giorni
Closer…(3)
un brandello di bufera
incantevole
Affanculo il ventaglio
Non sono niente
I knew all the rules
Gonna see my friends
strade
La casa di Asterione
questo disastro che mi armi dentro
Quello che conta
C’è una crepa in ogni cosa
non aveva difese contro la meraviglia
Favole
Smantella il sole e le stelle
Little wonders
my road salt
Wound of sky
Non sono le stelle troppo lontane
At tragic heights
in chains
un pozzo che fissa il cielo
Lies. Dreams.
when everything is meaningless
I won’t let you fall apart
Arrivederci...ciao
inconsapevole
un po’ di luna
attraverso la pioggia
Ricordi di un vicolo cieco
something deeper
Every morning I walk towards the edge
ombra chiara
Disinfestazione
Sacred geometry
Lost in Time
I just made you up to hurt myself
Funambolismi
The Fox and the Prince
Nephilim
Dark Chest of Wonders
unintended
Paradossi
Eutanasia
Desiderio/Bisogno
Frammenti di Stella
Let’s grow cold
Alla ricerca del tempo perduto
Escape
Downhearted
My confusion
Stelle sul soffitto
il gran Martire dell’Anima
Mirror
Nessuno
Per te
melting sky
Tarvitsen sinua
Sick
Right where it belongs
*Fran*

The Downward Spiral

Impronte
Beyond the looking glass
where it hurts
pull the plug (1)
pull the plug (2)
Per i miei demoni


2010

Hold on
Rotolando verso sud
Frammenti di un’estate
Il mare nel cassetto
Nati sotto Saturno
But why worry about emotional scars
Il mare è senza strade
Come la pazzia è l’inizio di ogni sapienza
You wanna hear some metal?
It is never what you have in mind
E’ solo Dolore di Salvezza
Kenoclastìa
Look like innocent flower

From yesterday

Il poeta è chi racconta le sue sconfitte
Let the right one in


2009

Ancient Echoes
Yuki
contromano
The longest year...
13
Frozen drops
If I had a way...
I lock my door upon myself
Le Formiche Soldato
October Rust
Share the snake
Love is our Resistance
Follow the black rabbit
Fantasia di un sognatore
closer
Custode Della Strada
Sister
everdreaming
Ever felt away with me?
poesias..
wish upon a star
Rapaces
Misery is almost always the result of thinking
We die only once
Favola
Bolle di Sapone
No more dreams
Deep Red
no, no, nun dicere sì sì ho capito
Hai paura? Lasciami entrare
It’s the same old song!!
Shine
A walk on the darkside
Testamento di un poeta
cerco un centro di gravità permanente
My cold white light
alba
What is it that we’re struggling for?
Spreading an Eclipse
Fiori Insani
Giardino Selvaggio

memorie astratte

Per essere felici è necessario non saperlo
Of Chaos and Eternal Night
Tell me...will it hurt?
Walk alone
mourn
Magia bianca
Branco
equilibri
Piove sull’oceano
Nubi all’orizzonte
Funamboli
A story to tell
quello che non c’è
Seguire il flusso
Antro stellato
oblio
Nulla è per caso
Someplace else
in the white


2008

Walking in circles
Origin of Simmetry
Io non vinco, ma tu perdi di più
- Le ore -
Moon burns
Deranged
one with the waves
creep
- caos -
Love Score
Than the serpents in my arms
Awaiting the Winter Frost
Under a Lusitanian Spell
Waiting for the Moon
Rebel Yell!!
Giusto per...
I hate these days between

Slaying the dreamer

Dead heavy days
Poisoned

Warrior of Life

When you hear this song
Autumn Leaves
I’m Back!!
Una vita di ordinaria follia
Per la rubrica: Lamentiamoci
...Ohne dich...
Vite parallele
L’angelo delle certezze
Ricordi di febbre tifoidea
Demone
Come ti trovi a Berlino est?
...
- Apart -
Everything invaded
Vento caldo
Katatonia
Growing old
DecaDance
Scorpion flower
Ho chiuso la porta dietro di me
Salomé
memorial
Angel of music
Sweeny night
Desire you
Alive
La via attraverso la foresta
Back to the deadlands
Giorni speciali
Sua Maestà Piccolezza
Aggiornamenti random
Take my life
Sleeping sun
Ombra
Desideri e sognatori
A volte lei cambia pelle
Never forget, never forgive
La camera chiara
The heart of darkness
Delirio
Crimson
the rain man
My life is a curse I keep to myself
Sur le pont d’Avignon
the lie
Breath
imparo a vedere
Cominciamo bene
Brandelli di vacanze


2007

Solo un’altra fine
Auguri!!
Luna...
Christmas time
Requiem for a dream
Fairytale
Dolce far niente!!
Angolino romantico/patetico
Nient’altro che del bianco cui badare
Angolino dei “trionfi” personali
At once the grace and the curse
New born
Non mi passa niente…
Nocturna steals the night
Hell in your eyes
l’inconscio insegna
...
Lettera
Riflessioni escatologiche
Branco
Vedere oltre
Guri
Una febbre nera che nessuno vede
Feeling good
Under the Moonspell
sento un rumore di swing
Mix
How did you get inside me?
I may be paranoid
Dancing on the graves
Vita da topi...
Somebody put me together
Cresce..
Come to South Park
Northern lights
13
In vena nostalgica
believe...
Riflessioni inutili
Falling leaves
Maracaibo night
Manie Lynchiane
Presentazione






ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







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martedì 24 aprile 2012 - ore 18:56


Comptine d’un autre été
(categoria: " Vita Quotidiana ")


- Il sentiero del rimedio.- Continuo a percorrerlo per brevi tratti, ritagliando pezzetti ben definiti che so di poter affrontare. Raggiungo tappe che mi ero prefissata e pianto bandierine sul percorso, per ricordarmi che niente si dimentica ma tutto cambia.

Oggi pensavo a come ricordare un sogno, come classificare una felicità attraverso il dolore, per poter piantare un altro vessillo e proseguire sul cammino.

Sono passati anni. Non sono più tornata nel nascondiglio che ho scavato in un giorno lontano, per provare a celarvi i sogni che tenevo tra le mani.
Sapevo che, lasciati vagare in giro per il mondo, avrebbero certamente brillato troppo. Avrebbero certamente bruciato le mie mani.
Ma volevo che restassero solo miei, custoditi in qualche luogo più fedele anche della memoria.

Ne è passato di tempo, e quel che prima percepivo in una data maniera ora è molto diverso. Ora so che la tristezza e il dolore possono esser soffiati via dal respiro del tempo, e che quel che mi resta dentro è un senso immenso, indescrivibile, di pienezza.
Sì..la pienezza di qualcosa di vissuto, di bello e triste al contempo, ma di vero, autentico, spontaneo, incredibile nella sua semplicità fatta di piccole magie e frammenti di specchi che si incontrano.
Di pezzi di puzzle differenti che senza una ragione combaciano.

C’è stato un tempo in cui non sarei stata in grado di percorrere questo sentiero senza farmi del male. Se ci ho provato, ho certamente fatto l’errore di sostare troppo a lungo presso i crocevia che in precedenza avevo dovuto affrontare.
Oggi non mi sembra vero di poter camminare svelta e leggera, guardando dritta davanti a me.
E so bene che questo miglioramento lo devo al tempo e all’amore, a questo traguardo che mi ha insegnato a vivere.

Perché se tutto adesso mi appare in forme e colori nuovi, se il mio passato posso affrontarlo col sorriso, se quando mi guardo indietro non ho paura di inciampare, è grazie a chi mi tiene per mano.
Sento le mie radici così ben piantate e il mio cuore tanto ben riposto, che posso esser così temeraria da affrontare me stessa sapendo di poter vincere.

Ed è per questo che percorro la via del rimedio solo ora. Perché adesso nulla mi fa paura. Posso ricordare e fermare quei frammenti di immagini che non voglio perdere perché fanno parte di me.
Non temo la nostalgia né il bisogno di rincorrere il passato per dargli una forma che resti. Ora più che mai capisco quanto sia importante rivivere ogni cosa che è stata, guardandola sotto questa luce nuova.


Così rileggo una vecchia storia come se seguissi le vicende di due personaggi in un film. E gioisco e soffro con loro, ma non posso realmente raggiungerli. Mi resta però la sensazione di essere ricca, dentro, da qualche parte nella mente o nel cuore.

Ho vissuto tante felicità e di tutte mi sono riempita. Ma ognuna è così peculiare da non trovar modo di essere messa di fianco alle altre.
Non voglio ricordare la sofferenza che ha portato quel sogno, una volta lasciato a marcire nella realtà. Preferisco chiudere gli occhi e sorridere al ricordo della luce che ho sentito.

E anche adesso che tutto è diverso, adesso che ho attraversato strade e ponti, e strade e ponti ho bruciato alle spalle, sono fiera di poter portare con me qualche ricordo cristallino di una felicità che è stata.
Sono stranamente contenta di sapere che da qualche parte vive il mio specchio, a volte nitido e a volte coperto di fuliggine, ma sempre spietato e fedele nella sua verità d’esistere.



-----------------

Remedy Lane
#Ricordi di un Sogno


(vi racconto una storia….)







C’era un tempo in cui amavo guardare le stelle avvolta dal chiarore lunare, un tempo in cui le notti erano lunghe e gelide, ma ammantate di preziosi e fragili biancori.
A quell’epoca mi capitò qualcosa di incredibile, di una bellezza tale da farmi dimenticare tutto il resto.

Per inseguire la luce che avevo intravisto sono salita su, sempre più in alto, ed ho iniziato a muovere i miei passi rapidi su una fune sospesa nel cielo.
Lontana da tutto, ero inebriata da quella sensazione di leggerezza, e mi sentivo fragile e precaria, ma sempre più vicina alle stelle.
Volteggiare su quella corda tesa, in bilico sul crinale della vita, è stato il sogno più bello che mai si possa immaginare...





***

<<Ho ascoltato una voce lontana, ero seduto sul tetto del cielo, brillavano le luci sulla mia testa, il vento era tagliente, il cielo nero.
Quella voce cosi lontana, per poco, era stata la cosa più vicina che mai avessi avuto.>>


***

<<Scrivo seduto sul tempo, mentre il viaggio è la mia vita.
Avverto sensazioni, le sento come dita estranee che passano tra le mie.
Sorrido lieve all’infelicità che, intermittente, mi tiene in una morsa di dolore.
Guardo le fattezze di un essere bello infinite volte,
ninfa dagli occhi profondi, disegnata con una piuma sottile...

Aghi di pino, foglie ondulate, alberi spogli e persiane chiuse.
La banalità di un sole stanco irradia tutto col suo grigiore. >>.


***

<<Tra due punti esistono infiniti punti..>>

Con incredibile stupore apro la mia mente decidendo di percorrere vie mai intraprese, il mio percorso mi rende piccolo, finito, tangibile a malapena, come un punto nero su una linea di cui non si conosce inizio o fine.

Il mio percorso mi riempie gli occhi di colori che non ho mai accarezzato, bagliori eterni nel tempo, la maestosità umana mi lascia perplesso, quasi senza parole.

Dormo, ma continuo sulla mia strada interiore, quasi sentendo la fatica come se questo viaggio fosse reale, poi una luce bianca dai riflessi ramati mi colpisce con delicatezza e quasi cado a terra vittima del freddo metallico che mi affligge, quella luce m’irradia, mi sveglia, lascia germogliare in me la vita, come un fiore dai colori delicati.

Alzo lo sguardo verso il cielo plumbeo e vedo scendere infinite gocce, a prima vista trasparenti, eteree, esse cadono, scendono spedite come se stessero viaggiando verso qualcosa o qualcuno, indipendenti.
Se alzo di più gli occhi ne sento quasi le voci e vedo in esse colori d’ogni tipo, riflessi scuri, riflessi chiari, ombre e simpatie.

Ho visto due gocce diverse scendere durante il proprio percorso ed incrociarsi, è stata vita, si sono fuse diventando per un istante una sola cosa, una sola goccia bellissima, dalle sfumature violacee-argentee.

Ho camminato, proseguendo indomito e per ogni passo da me fatto, un granello casuale nella clessidra di cristallo cadeva senza mai esitare nel farlo.

Il mio è stato un cammino nei sogni.

<<..E i miei occhi osservavano i Miei occhi, ed io rimasi folgorato, quasi come se mi stessi guardando in uno specchio bianco.>>

La clessidra ha quasi terminato i granelli, le linee passano sui numeri con velocità feroce, il tempo sa essere spietato e non si è fermato nemmeno un attimo per me.

Sono uscito fuori dal sogno, alzando la testa, mi sono svegliato con gli occhi che mi bruciavano, il mio petto carico di dolore, altre gocce avrei voluto far uscire dalle mie palpebre per seguirne un nuovo viaggio.

***

<<Il problema è che manca Lei.
Come l’aria, come il cibo, come la felicità.
L’esterno è gelido, me ne fotto, ma l’interno sta per raffreddarsi ed ho paura di sentire il dolore.
Ho bisogno, voglio Lei.
Tornerei indietro chilometri e chilometri per rivivere il tempo passato.
Lascerei che il mio corpo morisse per averla per poco.
La libertà d’essere felici, Prigioniera.>>


Ogni odore mi rimarrà in mente,
ogni sensazione sarà cicatrice nelle mie memorie.
Cerchi di non pensare, ma le parole affollano la tua testa, ossessioni, sogni che mutano in realtà.
Quante possibilità su quanti numeri? Un milione?
Quante possibilità che due persone possano trovarsi sperduti nello stesso sogno così, persi soltanto l’uno per l’altra.
E così poco tempo... difronte all’eternità che avvolge l’universo

<<Pezzi di Puzzle diversi che coincidendo casuali creano un’imagine bellissima, artistica e poetica.>>





***


“Temo che non troverò mai nessuno
so che il mio più grande dolore deve ancora arrivare.
Ci incontreremo presto l’un l’altro nel buio”


***

Ti ho stretto a me, il sole ci ha colpiti entrambi, voleva vederci uniti.
Ogni palazzo rifinito con cura, ogni finestra omologata, ogni lastra di pietra ci ha visto!
Abbiamo percorso le viscere della terra a velocità,
siamo stati colpiti dall’acqua e soffiati da un vento tagliente.
Abbiamo percorso vie su vie e percorsi e sentieri distanti, neanche le scarpe ce la facevano più,
ed i piedi dolevano, ma c’era tra noi la voglia di non fermarsi per nulla al mondo.
Siamo stati ricchi di noi tra la povera gente e nessuno poteva dividere ciò che siamo stati.
Una dimora stretta, accogliente, un caratteristico odore mi rimane ancora impresso.
La luce blu della notte, molle dure e caldo afoso.
Due corpi per due vite, unite, in solo capolavoro.
Siamo stati invisibili in mezzo a migliaia di occhi.
Ma i nostri occhi hanno visto solo noi e la tua pelle era setosa e candida.
La tua voce soave, sottile, delicata.
Io sono l’animale, la bestia, tu rimani la strega bianca.

***


“La distanza sta coprendo il tuo cammino,
fa a pezzi il tuo ricordo
tutta questa bellezza mi sta uccidendo.”


***

Luna, bianca, rotonda, lontana, fatta forse di polvere, forse di neve.
Sento ogni muscolo facciale destreggiarsi per mimare quello che sento.
Si, io sento.
Voglio avvolgermi in un mantello nero, assaporare l’essenza di uno scenario gotico.
Cupo, affascinante, Macabro esterno, scarno di eccessi, ricco di ciò che occorre per certi versi.
Brutale, insensato, aggressivo e poi silenzioso e calmo come un lago nero.
Oscuro presagio, oscuro timore per un futuro tetro e freddo.
I miei occhi non riescono a trattenere il vortice creato dai miei desideri, quindi soffrono.
Ma ho fiducia in me, e so per certo, che avrò modo di percepire nuovamente le sensazioni meravgliose.
Questi occhi soffrono perchè ora non vedono più, ma torneranno a vedere e si riempiranno di bellezza.

***






Poi ho avuto paura. Non posso dire di esser caduta: ad un certo punto ho smesso di starmene col viso all’insù, e, semplicemente, sono scesa.
Ho scelto di tornare giù, con la stabilità della terra sotto di me, e la pesantezza di tutto il mio corpo incapace di volare.

Mi sono guardata intorno, ed ho visto che avevo i piedi nel fango, che la neve mi moriva accanto, e la nebbia mi impediva di scrutare lontano; ma ho visto pure la terra fiorire, e le piante crescere rigogliose, ho intravisto la bellezza anche quaggiù, ed ho accettato la mia vita.


***

Tra due punti ci sono infiniti punti.
E se ce ne fottessimo di quelli infiniti, e se saltassimo dal primo all’ultimo?
Avremmo il tempo?
E se tra due punti ci fosse il nulla?
Distanza, spazio, tempo.
Mentre io sento ogni brivido salirmi dalla schiena... La voce di lei che mi lascia ipnotizzato..
Io sono Acqua e carbonio, come mai non sono stupefatto dalla capacità dei mie neuroni, riesco ad essere infatuato di un essere speciale, particolare, mentre sono fatto della sua stessa materia, e sopravvivo con il suo codice genetico.
Intanto, io pian piano muoio, ma morte felice, senza rimorsi, mentre schiaccio questi tasti sono consapevole di ciò che ho.
Stringo le palpebre pensando a ciò che ho perso e piango per quello che non ho ottenuto.
Amo, e mentre amo digrigno i denti. I miei denti.

Io dico addio mentre dai miei occhi scende l’acqua.. il resto è carbonio e tristezza.

***






“Hai detto che avevo gli occhi di un lupo
Cercali e trova la bellezza della bestia.”


***

Io sono l’orso, ne più, ne meno. Vivo nella mia grotta in silenzio, in silenzio passo i giorni, in silenzio piango. Tu lasciami stare lontano, come è giusto che sia.
Io so che sei un individuo fuori dal normale, so che di naturale hai solo la forza d’essere tutto.
E’ bene lasciarmi solo per i campi del mio essere, pianure immense di ciò che produco, birre chiare, gocce di ciò che piango, mentre amo il sole.
Io sono un reietto, frutto di pensieri vaghi, sogni assolutamente sbagliati, e cose che mai nessuno deve avere, io sono le note sbagliate, sono nulla.

***

Io che sono sogni e parole virtuali, io che sono biglietti e orizzonti lontani...
Io che sorrido guardando le stelle, uso il collo per alzare la testa al cielo...
Ripenso e socchiudo gli occhi, nel letto mi divincolo passeggiando sui ricordi..
Ho scatti e voglia di cancellare da me il dolore senza dimenticare il passato...
Per me tutto è innato, semplicemente ti ho recuperato da me stesso,
e una volta che ti ho perso, ho smesso di affrontare le cose con ciò che sono.
Ho avuto modo di conoscere, sono cresciuto, mi rimane solo neve e sole.
Rimane il silenzio, il vuoto tra me e te?
Cosi come un padre che perde il proprio figlio,
o un fratello che perde un amico, ho perso più di quanto potessi guadagnare,
e di me rimane poco, poco più che la voglia di scrivere le mie parole...
Disegnare i suoni con i tasti, attirare le tue attenzioni,
sentirti un pò vicina per quanto lontana.
Io sono Nulla e nulla resto.
Qui.

Ciò che hai lasciato io sarò.
Stella o nuvola di polveri sottili, pelle o compassionevoli situazioni.
Per ogni attimo vivrò momenti e sogni con te vissuti,
per quanto attimi, hanno avuto vita eterna quei momenti trascorsi.
E non riuscirò più ad osservare le immagini con gli stessi occhi di sempre.
Non potrò brutalmente colpire qualcosa senza portare in me il rimorso.
Non sarò l’ultimo, né il primo,
ma è il modo in cui sentiamo le cose che ci rende distinguibili dagli altri.

***

Ricordo il giorno che vissi per poco, vidi l’inverno concentrarsi in un fiocco, un fiocco nordico.
Io mi innamorai di ciò che avevo trovato, di ciò che avevo fatto, mi innamorai di me.
Infinite volte, nessuno può sapere quello che ho saputo.
Saprà il mondo, le mie ossa, e il tuorlo di ogni uovo.
la malinconia è parte della mia vita.
Sai che il silenzio parla, sai che le parole non lette silenziose vivono?
Piangi? Io ho avuto questo. Ne sono felice, del resto sono vivo.

***

Io ho visto ogni forma e ogni luogo. Combatterei contro la morte per tornarvi con la stessa realtà, combatterei fino alla morte per ottenere così poche ore, continuerei ad uccidere eternamente, assicurandomi l’inferno?
Ho paura si, ma quanta ne ho? Mi hanno lesciato, il vento e la luna, mi hanno lasciato solo.
Ora posso salire sul mio tetto ad ululare.
Solo. Ma vivo.
Ho tutto.
Ricordo ogni passo compiuto per quel viaggio, un viaggio nelle mie dannazioni, un viaggio di volo lontano, paure.
Pianti, perché?
Perche ho visto e poi ho perso?
Perche prima ho conosciuto e poi ho desiderato?

Ho niente. Ho visto il mondo.

***

Il mio desiderio quando ti conobbi fu, sapendo che eravamo angeli provenienti da differenti paradisi, di poterti rivedere, di poter essere abbagliato dalla stessa luce dalla quale fui durante la prima volta colpito.
Non ha prezzo desiderare una creatura che non si può avere, la consapevolezza dell’incapacità trasmette emozioni più intense di quelle portate dalla routine quotidiana, fatta di alti e bassi o di eccessi di mediocrità.
La nostra avventura, nella mia esperienza di vita, non ha eguali, materializzazione di un sogno intrigante e folle, spirito di giovinezza ribelle in totale sintonia con l’instabilità delle emozioni.
Paura, dubbio, rimorso, curiosità, gioia, entusiasmo, desiderio, passione, stanchezza e sorpresa.

"Vivi nei sogni", noi lo eravamo, lo siamo stati.

***

“..temo di dimenticarti senza averti compreso a pieno, ricordandoti mentre passeggiamo insieme, io e te e gli umani attorno.”





Perché saremo sempre più umani di quanto desideriamo essere.



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